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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 16416/2024 del 19/04/2024

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Il ricorrente impugnava la sentenza della Corte d'Appello di Palermo che confermava la condanna in primo grado per furto in abitazione. Ha sollevato due motivi: (1) vizio di motivazione, contraddittorietà e travisamento della prova in ordine alla sua responsabilità, censurando in particolare l'affermazione della Corte che "entrambi i Galati avevano già nascosto la refurtiva dove poi avevano condotto gli operanti", mentre a suo dire solo il padre coimputato aveva indicato il luogo; denunciava inoltre omissione di valutazione di dichiarazioni che lo ponevano in casa al momento del fatto e che aveva sentito la telefonata del padre al coimputato. (2) mancato riconoscimento della prevalenza delle circostanze attenuanti generiche rispetto all'aggravante della recidiva, nonostante elementi favorevoli.

La decisione

La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso. Sul primo motivo la Corte ha ritenuto che la sentenza di appello si saldi con quella di primo grado formando una "doppia conforme": pertanto il controllo è limitato a verificare la presenza di un apparato argomentativo logico complessivo; l'eventuale errata indicazione che anche il ricorrente avesse condotto gli operanti non è decisiva, perché le sentenze di merito hanno motivato la responsabilità anche con altri elementi (il tentativo di fuga in scooter riferito da testimoni e la valutazione critica delle dichiarazioni di parenti). Le dichiarazioni dei testi legati da parentela sono state legittimamente svalutate. Sul secondo motivo la Cassazione ha ritenuto infondato il mancato riconoscimento della prevalenza delle attenuanti: il ricorrente aveva già ottenuto le attenuanti in equivalenza con la recidiva in primo grado e in appello non ha indicato elementi concreti e specifici, ulteriori rispetto a quelli già valutati, che giustificassero la prevalenza. Conseguentemente il ricorso è stato rigettato e il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali.

Norme richiamate

  • art. 173 disp. att. cod. proc. pen.

    "nei limiti declinati dall'art. 173 disp. att. cod.proc.pen."

    Limita l'ambito di riesame dei motivi di impugnazione in cassazione in relazione alle censure già formulate in grado di appello; qui utilizzato per definire i limiti della doglianza esaminata

  • principio giurisprudenziale della "doppia conforme"

    La motivazione della Corte d'appello e del giudice di primo grado possono integrarsi formando un unico corpo argomentativo; la Cassazione verifica la presenza di un apparato logico-argomentativo complessivo, non riesamina i fatti

Massime di principio

  • Quando la sentenza di appello si integra con quella di primo grado ("doppia conforme"), la Corte di Cassazione è limitata a verificare la presenza di un apparato logico-argomentativo complessivo e non può riesaminare i fatti né sostituirsi al giudice di merito nella valutazione delle prove
  • Errore o imprecisione formale nella formulazione della motivazione non invalida la decisione se l'insieme delle motivazioni di merito, lette congiuntamente, fornisce un ragionamento logico e sufficiente a sorreggere la decisione
  • Comportamenti evasivi o di fuga immediata alla vista degli operanti (es. mettere in moto uno scooter per allontanarsi) possono costituire indizio rilevante, logicamente riconducibile alla responsabilità penale
  • Le dichiarazioni di persone legate da vincoli di parentela con l'imputato possono essere legittimamente svalutate per la loro minore attendibilità
  • Per ottenere la prevalenza delle circostanze attenuanti rispetto a un'aggravante (es. recidiva) l'imputato deve indicare elementi specifici e concreti che giustifichino la diversa valutazione; richieste generiche non sono sufficienti in sede di legittimità
  • In Cassazione non è ammessa una 'rilettura' dei fatti per proporre una diversa valutazione delle prove se le motivazioni di merito appaiono logicamente fondate

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