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Sentenza

Sentenza del 28/09/2020 n. 59 - Comm. Trib. Prov. Biella

Processo - Ricorso Collettivo "improprio" - ammissibilità.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

il giudice ha dichiarato l'inammissibilità del ricorso collettivo "improprio": fuori dall'ipotesi di litisconsorzio necessario non è consentito che più soggetti impugnino con unico atto più provvedimenti impositivi autonomi solo perché le questioni risultano affini. Per ammettere la forma collettiva è richiesto, ai sensi dell'art. 19 del D.lgs. 546/1992, un concreto (diretto) nesso tra l'atto impugnato e la contestazione del singolo ricorrente

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

i ricorrenti impugnavano con unico ricorso più atti impositivi autonomi, limitandosi a richiamare una somiglianza/affinità delle questioni di fatto e di diritto, senza che esistesse un concreto nesso tra ciascun atto impugnato e la contestazione specifica di ciascun ricorrente

Norme richiamate

  • art. 19 D.lgs. 546/1992

    l'articolo richiede che il ricorso contenga la specificazione dell'atto impugnato e la relativa contestazione: non basta un generico richiamo ad affinità di questioni per legittimare un ricorso collettivo che competa atti distinti

  • principio del litisconsorzio necessario

    solo nelle ipotesi di litisconsorzio necessario (quando la decisione non può essere resa senza la partecipazione di tutte le parti interessate) è ammessa una rappresentanza comune degli interessi su atti distinti; fuori da tali ipotesi il ricorso deve essere riferibile concretamente a ciascun atto e a ciascun ricorrente

Massime di principio

  • Un unico ricorso può impugnare più atti solo se esiste un concreto e diretto nesso tra ciascun atto e la specifica contestazione del ricorrente; la mera affinità di questioni non è sufficiente
  • Se diversi contribuenti ricevono atti autonomi è preferibile presentare ricorsi separati o valutare se sussiste litisconsorzio necessario; il ricorso collettivo "improprio" rischia l'inammissibilità
  • Per ottimizzare tempi e costi, i ricorrenti con questioni simili possono coordinare strategie difensive (es. ricorsi identici) ma devono comunque indicare per ciascun contribuente l'atto impugnato e le ragioni specifiche della contestazione
  • I tribunali richiedono precisione nella indicazione dell'atto e nel rapporto di pertinenza tra atto e doglianza: la genericità e la sommaria omogeneità fattuale non garantiscono l'ammissibilità del ricorso collettivo
  • In presenza di molteplici atti aventi identica motivazione giuridica e fattuale, valutare anche strumenti processuali di concentrazione (es. domanda di riunione delle cause) o la costituzione di litisconsorzio quando le condizioni legali sono soddisfatte

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