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Sentenza

Sentenza del 29/07/2016 n. 4959 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio

Finanza locale - Contributi consortili - Beni demaniali - Obbligo di contribuzione - Sussiste - Dimostrazione incremento di valore dell'immobile - Presunzione del vantaggio fondiario.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente contestava l’obbligo di versare contributi consortili per un bene demaniale, sostenendo che il regime di demanialità, disciplinato dall’art. 823 c.c., impedisse l’assoggettamento al potere impositivo del Consorzio. La controversia riguardava inoltre il presupposto del contributo: il vantaggio deve consistere in un incremento di valore specifico del fondo, causalmente collegato alle opere di bonifica o alla loro manutenzione, e non nel mero beneficio generico derivante dall’inclusione nel territorio bonificato.

La decisione

La decisione afferma che anche i beni demaniali possono essere assoggettati ai contributi consortili ai sensi dell’art. 10 del R.D. n. 215/1933: l’art. 823 c.c. non preclude il potere impositivo del Consorzio. Il vantaggio rilevante è l’incremento di valore dell’immobile in rapporto diretto e specifico con le opere di bonifica o con la loro manutenzione, tale da tradursi in una qualità del fondo. L’approvazione del piano di classifica e l’inclusione dell’immobile nel perimetro consortile fanno presumere il vantaggio fondiario, anche per opere di difesa idraulica. Il testo fornito non riporta gli estremi del giudizio, l’esito processuale formale, eventuali importi, spese o ulteriori statuizioni.

Norme richiamate

  • R.D. n. 215/1933, art. 10

    Ai sensi dell'art. 10 del R.D. n. 215/1933, anche i beni demaniali sono assoggettabili al potere impositivo di un Consorzio di Bonifica, non ostandovi il loro regime giuridico, contenuto nelle disposizioni del sopravvenuto codice civile (art. 823 c.c.).

    La natura demaniale del bene non lo sottrae, di per sé, all’obbligo di contribuzione consortile.

  • Codice civile, art. 823

    Ai sensi dell'art. 10 del R.D. n. 215/1933, anche i beni demaniali sono assoggettabili al potere impositivo di un Consorzio di Bonifica, non ostandovi il loro regime giuridico, contenuto nelle disposizioni del sopravvenuto codice civile (art. 823 c.c.).

    Il regime giuridico dei beni demaniali previsto dall’art. 823 c.c. non costituisce un impedimento all’assoggettamento ai contributi consortili previsto dalla normativa sulla bonifica.

Massime di principio

  • La demanialità di un immobile non esclude automaticamente l’obbligo di contribuzione a un Consorzio di Bonifica.
  • Il contributo non può fondarsi sul solo vantaggio generico derivante dall’appartenenza del fondo al comprensorio: il presupposto sostanziale è un incremento di valore specifico e causalmente riconducibile alle opere di bonifica o alla loro manutenzione.
  • L’approvazione del piano di classifica e l’inclusione del bene nel perimetro consortile fondano una presunzione di vantaggio fondiario, anche quando le opere sono di difesa idraulica.

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