Cassazione Penale, Sentenza n. 22630/2023 del 24/05/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Il ricorso impugnava la riforma del giudice di appello relativa alla condanna per bancarotta semplice documentale. Si deducevano: (1) violazione dell'art. 217, comma 2, L.F. e vizio di motivazione perché la Corte non avrebbe tenuto conto che la tenuta delle scritture contabili era stata affidata alla societa' Andalo Service Sas, il cui legale rappresentante attestava di curare anche la contabilità, circostanza che proverebbe la buona fede e l'assenza di colpa dell'amministratore Zini; (2) violazione di legge e difetto motivazionale nel diniego delle circostanze attenuanti generiche (art. 62-bis c.p.), ritenendo che gli elementi dimostrerebbero l'assenza dell'elemento psicologico del reato e quindi la necessità di mitigare la sanzione.
La decisione
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso. Ha ritenuto infondato il primo motivo spiegando che, anche se fosse provato l'affidamento della contabilità alla Andalo Service, cio' non escluderebbe la responsabilita' di Zini: il regime di contabilita' semplificata non esonera dall'obbligo di tenuta dei libri ai sensi dell'art. 2214 c.c., e l'imprenditore ha l'onere di vigilare e controllare i delegati; sussiste una presunzione semplice che i dati siano stati trascritti secondo le indicazioni del titolare, superabile solo con rigorosa prova contraria, non fornita. Il secondo motivo e' stato dichiarato inammissibile per aspecificita': il giudice di merito ha motivato adeguatamente il diniego delle attenuanti generiche richiamando la strategia difensiva volta ad addebitare alla commercialista le proprie scelte e i numerosi precedenti a carico dell'imputato. Conseguentemente il ricorso e' stato rigettato e il ricorrente condannato alle spese processuali.
Norme richiamate
Legge fallimentare
Richiamata dal ricorrente ma la Corte ha ritenuto il rilievo non decisivo: anche in presenza di terzi incaricati, resta l'obbligo di vigilanza dell'amministratore e non si esclude automaticamente la responsabilita' per bancarotta documentale
Codice civile
Stabilisce l'obbligo di tenuta dei libri e delle scritture contabili; la Corte ricorda che il regime di contabilita' semplificata non esonera da tale obbligo, e la sua violazione puo' integrare il reato di bancarotta semplice documentale
Codice penale
Norma sulle circostanze attenuanti generiche: la Corte ha ritenuto che il giudice di merito abbia motivato adeguatamente il diniego della loro concessione, anche in ragione della strategia difensiva e dei precedenti dell'imputato
Massime di principio
- L'affidamento della tenuta della contabilità a un professionista o a una societa' non esclude automaticamente la responsabilita' dell'imprenditore: su di lui grava l'onere di una scelta oculata del professionista (culpa in eligendo) e, soprattutto, l'obbligo di vigilanza e controllo sull'operato delegato
- Il regime di contabilita' semplificata non esonera dall'obbligo di tenere i libri e le scritture contabili ai sensi dell'art. 2214 c.c.; la loro mancata tenuta puo' integrare il reato di bancarotta semplice documentale
- Per superare la presunzione di responsabilita' derivante dall'irregolare tenuta delle scritture e' necessaria una prova rigorosa e specifica che dimostri l'assenza di colpa dell'imprenditore
- Nel valutare le circostanze attenuanti generiche il giudice di merito non e' tenuto a esaminare tutti gli elementi favorevoli e sfavorevoli: e' sufficiente una motivazione che indichi gli elementi ritenuti decisivi; censure generiche in Cassazione sono inammissibili
- In situazioni analoghe, il soggetto che ha delegato l'attivita' contabile dovrebbe documentare l'effettiva vigilanza svolta (istruzioni fornite, controlli periodici, sostituzioni o contestazioni formali dell'operato del delegato) per poter efficacemente contestare una responsabilita' per bancarotta documentale
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 24 mag 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 22377/2023 del 24/05/2023
- Sentenza penale · 24 mag 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 22378/2023 del 24/05/2023
- Sentenza penale · 24 mag 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 22381/2023 del 24/05/2023
- Sentenza penale · 24 mag 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 22382/2023 del 24/05/2023
- Sentenza penale · 24 mag 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 22383/2023 del 24/05/2023
- Sentenza penale · 24 mag 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 22386/2023 del 24/05/2023
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →