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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 504/2022 del 12/01/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Ricorso per cassazione articolato in tre motivi: 1) vizio di contraddittorietà e manifesta illogicità della motivazione perché Gonzalez sarebbe stato ritenuto responsabile del reato associativo nonostante la sua posizione processuale risultasse sovrapponibile a quella del coimputato Pozo, che invece era stato assolto per il delitto associativo; 2) mancanza e insufficienza di motivazione circa il riconoscimento di un ruolo apicale nell'associazione dedita al narcotraffico, ossia omissione di spiegazioni sul perché a Gonzalez fosse attribuito un ruolo di vertice; 3) omessa valutazione di prova decisiva e travisamento probatorio: omissione di considerazione della constatazione notarile sul passaporto (assenza di timbri di ingresso/uscita da/in verso Cuba) prodotta in appello e ritenuta idonea a intaccare l'attendibilità del collaboratore di giustizia Fuduli Bruno.

La decisione

Il ricorso è stato dichiarato inammissibile. La Suprema Corte ha ritenuto che, trattandosi di "doppia conforme" (conferma integrale della sentenza di primo grado da parte della Corte d'Appello), il sindacato di legittimità è limitato e non può dar luogo a una nuova valutazione del merito. La Corte ha ritenuto la motivazione del primo grado adeguata, congruente e integrata dalla motivazione dell'appello; ha ritenuto corretta la differenziazione della posizione del coimputato Pozo sulla base di elementi probatori diversi; ha escluso il travisamento delle prove o l'omessa valutazione decisiva della documentazione prodotta in appello, osservando che la sentenza di appello ha adeguatamente richiamato e condiviso il compendio probatorio del primo grado (intercettazioni, dichiarazioni del collaboratore Fuduli, sequestri) e i relativi riscontri esterni.

Norme richiamate

  • DPR 309/1990, art. 74 co. 1,2,3,4

    reato contestato: associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti o psicotrope

    È stata applicata la normativa sulla associazione finalizzata al traffico di stupefacenti per ritenere Gonzalez corresponsabile dell'organizzazione dedita all'importazione di ingenti quantitativi di cocaina

  • art. 606 co. 1 lett. e) c.p.p.

    motivi di ricorso per vizi della motivazione (mancanza, manifesta illogicità o contraddittorietà)

    Usato per delimitare il sindacato di legittimità: la Corte ricorda che in cassazione sono deducibili solo carenze gravi della motivazione e, in caso di doppia conforme, solo omissioni o travisamenti decisivi non previamente esaminati

  • art. 616 c.p.p.

    norma citata in relazione alla condanna delle spese per inammissibilità (art. 616 citato alla fine)

    Richiamata per gli effetti processuali conseguenti all'inammissibilità del ricorso; la Corte rileva l'assenza di colpa nella determinazione della causa di inammissibilità

  • art. 23 comma 8 D.L. n. 137/2020

    richiamo procedurale sul trattamento del ricorso

    Motivo procedurale: il ricorso è stato trattato ex art. 23, comma 8 del D.L. n.137/2020, limitando le formalità di trattazione

Massime di principio

  • Se la sentenza di appello conferma integralmente la pronuncia di primo grado ("doppia conforme"), la Cassazione non può riesaminare i fatti: il controllo è limitato a evidenti mancanze, manifeste illogicità o contraddittorietà della motivazione e a casi di travisamento o omissione di prove decisive non valutate.
  • Per contestare utilmente la motivazione in Cassazione è necessario indicare con precisione l'atto processuale, il contenuto fattuale contestato, dimostrarne l'effettiva esistenza e spiegare perché quel dato renderebbe la motivazione internamente inconciliabile o manifestamente illogica.
  • Il travisamento probatorio è rilevabile in Cassazione solo se la motivazione utilizza informazioni inesistenti nel processo o omette di valutare una prova decisiva; in caso di doppia conforme il vizio è rilevabile soprattutto se la prova contestata è stata valutata per la prima volta in appello e omessa lì.
  • La differenziazione della posizione tra coimputati è lecita quando esistono elementi probatori diversi e specifici a carico di ciascuno; la mera somiglianza formale delle imputazioni non obbliga a identiche decisioni quando il materiale probatorio non è identico.
  • Le dichiarazioni di collaboratori di giustizia possono reggere una condanna se corroborate da riscontri estrinseci (intercettazioni, sequestri, accertamenti) e se la motivazione mostra la verifica e l'integrazione di tali riscontri.

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