Cassazione Penale, Sentenza n. 48410/2023 del 05/12/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte di legittimità ha rilevato che, essendo pervenuta la remissione di querela accettata e trovandosi il ricorso tempestivamente proposto, il reato si è estinto ai sensi dell'art.152 cod. proc. pen. Conseguentemente la Corte ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato è estinto per remissione di querela. Nonostante l'annullamento, ha condannato gli imputati al pagamento delle spese processuali.
Esito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Impugnazione della sentenza del Giudice di Pace di Brindisi del 23/03/2023 da parte degli imputati (Balestra, Della Corte e De Tommaso). Il ricorso verteva sulla decisione di merito; nel corso del procedimento di legittimità è pervenuta la remissione di querela con relativa accettazione
Norme richiamate
Corte di cassazione, Sez. U, n. 24246 del 25/02/2004 (Chiasserini)
Principio secondo cui la remissione di querela intervenuta in pendenza del ricorso per cassazione e ritualmente accettata determina l'estinzione del reato e deve essere rilevata dal giudice di legittimità, purché il ricorso sia tempestivamente proposto
art. 152 cod. proc. pen.
Disciplina gli effetti della remissione di querela determinando l'estinzione del reato quando la querela è ritirata
art. 129, comma 2, cod. proc. pen.
art. 129, comma 2, cod. proc. pen.
Richiamato come possibile pronuncia alternativa; la Corte osserva che, in assenza di elementi per applicare tale pronuncia, deve comunque dichiararsi l'estinzione del reato ai sensi dell'art.152
Massime di principio
- La remissione di querela intervenuta durante il giudizio di legittimità e ritualmente accettata estingue il reato: la Corte di cassazione deve rilevarlo d'ufficio e può annullare la sentenza senza rinvio.
- L'estinzione per remissione di querela prevale su eventuali questioni di inammissibilità del ricorso, a condizione che il ricorso sia stato tempestivamente proposto.
- La remissione di querela deve risultare documentata e, se prevista, l'accettazione connessa rafforza la validità dell'atto; in mancanza di tali elementi l'iter processuale può seguire percorsi diversi.
- L'estinzione del reato in sede penale non esclude la possibilità di conseguenze civili o l'eventuale imposizione del pagamento delle spese processuali; quindi l'annullamento penale non sempre esonera dagli oneri processuali.
- In situazioni analoghe il difensore dell'imputato dovrebbe segnalare tempestivamente alla Corte la remissione intervenuta, richiedendo la declaratoria di estinzione del reato e l'annullamento della sentenza impugnata.
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