Sentenza n. 440/2026 - Cagliari, Sezione 2
per l’accertamento dell’illegittimità del silenzio, ai sensi degli artt. 31 e 117 c.p.a., serbato dalla Regione Autonoma della Sardegna, Assessorato dell’Industria, Servizio Energia ed Economia Verde, sull’istanza di avvio del procedimento di Autorizzazione Unica, ai sensi dell’articolo 12 del D.Lgs. n. 387 del 2003, relativa al progetto per la costruzione ed esercizio di un impianto eolico (22,5 MWp), e relative opere connesse, da realizzare presso i Comuni di Porto Torres e Sassari (SS), trasmessa tramite il sistema Sardegna SUAPEE (pratica 09722790962-11122023 0912.694191) e, dunque, della sussistenza dell’obbligo in capo alla predetta Amministrazione Regionale di procedere alla conclusione del procedimento.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: silenzio serbato sulla richiesta di avvio del procedimento di Autorizzazione Unica per un impianto eolico da 22,5 MWp
Esito
Favorevole al resistente (regione)
Prevale l’amministrazione
La controversia
La società ricorrente ha proposto azione ai sensi degli artt. 31 e 117 c.p.a. per accertare l'illegittimità del silenzio serbato dalla Regione Autonoma della Sardegna sull'istanza, trasmessa tramite il sistema Sardegna SUAPEE, di avvio del procedimento di Autorizzazione Unica ex art. 12 d.lgs. n. 387/2003, relativa alla costruzione e all'esercizio di un impianto eolico e delle opere connesse nei Comuni di Porto Torres e Sassari. Nel corso del giudizio la Regione ha comunicato di avere adottato un preavviso di rigetto dell'istanza. La ricorrente ha quindi chiesto la cessazione della materia del contendere e la condanna della Regione alle spese.
La decisione
Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile, non già per cessazione della materia del contendere. Ha rilevato che il preavviso di rigetto è un atto a contenuto non provvedimentale e, pertanto, non è idoneo a superare l'inerzia dell'amministrazione né a definire il procedimento. Tuttavia, dalla stessa domanda della ricorrente di cessazione della materia del contendere ha desunto il sopravvenuto difetto di interesse alla decisione nel merito dell'azione avverso il silenzio. Le spese di lite sono state compensate tra le parti.
Norme richiamate
artt. 31 e 117 c.p.a.
Disciplinano l'azione per l'accertamento dell'illegittimità del silenzio e per ottenere l'ordine all'amministrazione di provvedere; nel caso concreto il giudizio è stato dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse.
art. 12 d.lgs. n. 387/2003
Costituisce la base normativa del procedimento di Autorizzazione Unica relativo alla realizzazione e all'esercizio dell'impianto eolico.
Massime di principio
- Il preavviso di rigetto ha natura non provvedimentale e, in quanto tale, non supera l'inerzia dell'amministrazione né definisce il procedimento amministrativo; la sua adozione non determina quindi, di per sé, la cessazione della materia del contendere in un giudizio avverso il silenzio.
- La domanda della parte di cessazione della materia del contendere può essere interpretata dal giudice come manifestazione del sopravvenuto difetto di interesse alla decisione nel merito e comportare la dichiarazione di improcedibilità del ricorso per silenzio.
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