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Sentenza

Sentenza n. 364/2026 - Brescia, Sezione 2

per l'ottemperanza al giudicato formatosi sulla sentenza del Tribunale di Bergamo, Sezione Lavoro n. 1336/2024, pubblicata il 18 dicembre 2024, avente ad oggetto la cd. carta del docente.

Giustizia amministrativa202500659

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Brescia, Sez. IISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: inerzia del Ministero nell'esecuzione della sentenza del Tribunale di Bergamo che aveva riconosciuto il diritto alla Carta del docente per gli anni scolastici dal 2019/20 al 2023/24

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

Favorevole al ricorrente (docente)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha proposto giudizio di ottemperanza ai sensi degli artt. 112 e seguenti c.p.a. per ottenere l'esecuzione della sentenza del Tribunale di Bergamo, Sezione Lavoro, n. 1336/2024, notificata al Ministero in forma esecutiva il 18 dicembre 2024 e divenuta irrevocabile per mancata impugnazione nel termine di cui all'art. 327 c.p.c. La sentenza aveva accertato il diritto del ricorrente a ottenere la Carta del docente, o altro strumento equipollente, per gli anni scolastici dal 2019/20 al 2023/24, nella misura di 500 euro per ciascun anno. Il ricorrente ha dedotto l'inutile decorso del termine dilatorio di 120 giorni previsto dall'art. 14 d.l. 669/1996 e ha lamentato la persistente inerzia ministeriale, consistita nel mancato rilascio della Carta e nel mancato accredito delle somme. Ha chiesto la condanna del Ministero all'esecuzione entro 60 giorni e, in caso di ulteriore inadempimento, la nomina di un commissario ad acta. Nel corso del giudizio il Ministero ha depositato documentazione attestante l'avvenuto accredito; il ricorrente ha quindi dichiarato che l'amministrazione aveva dato integrale esecuzione alla sentenza, insistendo soltanto per la rifusione delle spese, poiché l'adempimento era intervenuto dopo la notifica del ricorso.

La decisione

Il TAR ha dichiarato la cessazione della materia del contendere perché, nel corso del giudizio, il Ministero ha dato piena esecuzione alla sentenza azionata mediante l'accredito dell'importo spettante. Non è stata quindi adottata una pronuncia sostitutiva né è stata nominata una commissaria o un commissario ad acta. Le spese sono state poste a carico dell'amministrazione secondo il principio di soccombenza virtuale, valorizzando il fatto che l'adempimento è intervenuto solo dopo la notifica e il deposito del ricorso per ottemperanza. Il Ministero è stato condannato a rifondere 1.000 euro, oltre accessori di legge, con distrazione in favore dei procuratori antistatari.

Norme richiamate

  • artt. 112 e seguenti c.p.a.

    Fondano il giudizio di ottemperanza per ottenere l'esecuzione del giudicato o di altro provvedimento giurisdizionale esecutivo.

  • art. 114 c.p.a.

    Disciplina il procedimento di ottemperanza davanti al giudice amministrativo.

  • art. 327 c.p.c.

    È richiamato per il termine entro il quale la sentenza del giudice ordinario avrebbe potuto essere impugnata; la mancata impugnazione ha determinato il passaggio in giudicato.

  • art. 14 d.l. 669/1996, convertito dalla l. 30/1997

    Prevede il termine dilatorio di 120 giorni dalla notificazione del titolo esecutivo entro il quale le amministrazioni dello Stato e gli enti pubblici non economici completano le procedure per l'esecuzione dei provvedimenti giurisdizionali esecutivi comportanti il pagamento di somme.

Massime di principio

  • Quando l'amministrazione esegue integralmente, nel corso del giudizio di ottemperanza, il provvedimento giurisdizionale azionato, il giudice deve dichiarare la cessazione della materia del contendere per sopravvenuta soddisfazione della pretesa esecutiva.
  • La sopravvenuta esecuzione del giudicato non esclude la condanna dell'amministrazione alle spese se l'adempimento è intervenuto soltanto dopo la notifica e il deposito del ricorso per ottemperanza; in tal caso le spese seguono la soccombenza, in ragione della condotta processuale e sostanziale dell'amministrazione.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaEstinzione, perenzione e improcedibilitàSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaSopravvenuta carenza di interesse

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