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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 16895/2023 del 20/04/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte ha ritenuto applicabile il principio di diritto citato, ha dichiarato l'estinzione dei reati per sopravvenuta remissione di querela e ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata. Ha inoltre posto le spese del procedimento a carico del querelato, in applicazione dell'art. 340 c.p.p.

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Il ricorrente ha impugnato la sentenza che lo aveva condannato per i reati di minacce e percosse. Con il secondo motivo di ricorso ha prodotto documentazione attestante che, il 11/03/2022 (pendente il termine per proporre ricorso per cassazione), la persona offesa Aniello Giacinto Marco ha rimesso la querela nei confronti dell'imputato, con accettazione formale verbalizzata dai Carabinieri della Stazione di Avellino. Si è richiamato il principio di diritto secondo cui e' ammissibile introdurre nel processo, tramite ricorso per cassazione, la remissione della querela intervenuta dopo la sentenza impugnata ma prima della scadenza del termine per l'impugnazione

Norme richiamate

  • Cassazione penale, Sez. 4, n. 49226, 19/10/2016 (Bestente)

    Principio di diritto secondo cui e' ammissibile il ricorso per cassazione anche al solo fine di introdurre nel processo la remissione della querela, ritualmente accettata, intervenuta dopo la sentenza impugnata e prima della scadenza del termine per la presentazione dell'impugnazione

  • art. 340 c.p.p.

    Norma civile-processuale penale richiamata per l'attribuzione delle spese processuali: in mancanza di deroga pattizia le spese sono poste a carico del querelato

Massime di principio

  • La remissione della querela, se accettata e regolarmente verbalizzata, estingue i reati perseguibili a querela di parte anche se interviene dopo la sentenza impugnata, purché avvenga prima della scadenza del termine per proporre ricorso per cassazione
  • È ammissibile proporre ricorso per cassazione con il solo scopo di far valere la remissione della querela sopravvenuta; il giudice di legittimità può annullare la sentenza per estinzione del reato senza rinvio
  • In presenza di remissione della querela occorre produrre documentazione formale e tempestiva (verbale delle forze dell'ordine o altro atto idoneo) per poter ottenere l'estinzione in sede di impugnazione
  • Le spese processuali, salvo diverso accordo tra le parti, sono poste a carico del querelato quando il reato si estingue per remissione di querela (art. 340 c.p.p.)
  • Prima di proporre provvedimenti o iniziative difensive in casi analoghi, verificare la natura del reato (deve essere perseguibile a querela di parte) e i termini per l'impugnazione, poiché la remissione tardiva, dopo la scadenza del termine di ricorso, potrebbe non produrre lo stesso effetto estintivo in cassazione

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