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Decreto ministeriale

Decreto ministeriale n. 247 del 23/08/2022

Approvazione delle Linee Guida per la classificazione e gestione del rischio, la valutazione della sicurezza ed il monitoraggio delle gallerie esistenti lungo le strade statali o autostrade gestite da Anas S.p.A. o da concessionari autostradali.

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti247

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto approva le linee guida per la classificazione e gestione del rischio, la valutazione della sicurezza e il monitoraggio delle gallerie esistenti lungo strade statali e autostrade gestite da Anas S.p.A. o dai concessionari autostradali. Le linee guida attuano l’art. 49, comma 1, del d.l. n. 76/2020 e fissano tempi di applicazione, con una disciplina speciale per le gallerie già interessate da riduzioni evidenti di capacità resistente e/o deformativa. Viene inoltre previsto un Osservatorio presso il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, senza nuovi oneri per la finanza pubblica.

Approvazione delle linee guida per classificazione, gestione del rischio, valutazione della sicurezza e monitoraggio delle gallerie stradali esistenti

Approvazione delle linee guida per gallerie stradali esistenti

Il decreto ministeriale approva le linee guida per la classificazione e gestione del rischio, la valutazione della sicurezza e il monitoraggio delle gallerie esistenti lungo le strade statali e le autostrade gestite da Anas S.p.A. o da concessionari autostradali. L’atto dà attuazione all’art. 49, comma 1, del decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, convertito dalla legge 11 settembre 2020, n. 120, che demanda al MIT l’adozione di linee guida per uniformare indagini, ispezioni, manutenzione e messa in sicurezza delle gallerie esistenti.

Base normativa e contesto

Nelle premesse il decreto richiama un ampio quadro normativo in materia di sicurezza stradale, infrastrutture e organizzazione amministrativa, tra cui il codice della strada (d.lgs. 30 aprile 1992, n. 285), il d.lgs. 5 ottobre 2006, n. 264 sulla sicurezza delle gallerie della rete transeuropea, il d.lgs. 15 marzo 2011, n. 35 sulla gestione della sicurezza delle infrastrutture stradali, il d.m. 1 dicembre 2017, n. 560 sulla digitalizzazione mediante metodi e strumenti elettronici, il d.m. 28 febbraio 2018, n. 70 sulle smart road, il d.m. 8 ottobre 2019, n. 430 sull’AINOP e il d.l. n. 76/2020, oltre al d.l. n. 22/2021 che ha rinominato il Ministero in Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili.

Finalità delle linee guida

Le linee guida sono indicate come strumento per giungere a una classificazione delle gallerie esistenti secondo classi di attenzione, al fine di programmare indagini, verifiche di dettaglio, attività di monitoraggio e interventi. Il decreto evidenzia che le linee guida sono ritenute esaustive sotto il profilo della metodologia e degli obiettivi fissati dal legislatore e, pertanto, applicabili in via generale a tutte le gallerie esistenti lungo le infrastrutture stradali gestite dai soggetti indicati, con le specifiche contenute nel decreto stesso.

Modalità di applicazione e termini

L’articolo 2 stabilisce che le linee guida devono essere applicate entro i termini riportati nella Tabella 8.1, "Termini temporali di attuazione", dell’Allegato 1. Viene però precisato che tali tempistiche non si applicano alle opere per le quali, durante le ispezioni obbligatorie o a seguito di segnalazione, sia già stata accertata una riduzione evidente della capacità resistente e/o deformativa della struttura o di sue parti: in questi casi occorre avviare immediatamente la valutazione della necessità di interventi, la loro programmazione, eventuali ulteriori ispezioni approfondite, l’attribuzione della classe di attenzione e la messa in sicurezza.

Obblighi del gestore e responsabile di galleria

Il decreto prevede espressamente che il gestore designi il responsabile di galleria entro 90 giorni dall’entrata in vigore del decreto di adozione, secondo quanto richiamato dal capitolo 7.1 delle linee guida. Resta fermo che la sicurezza delle gallerie rimane in capo ai gestori, che devono quindi assicurare l’adeguamento organizzativo e operativo richiesto dalle linee guida.

Osservatorio per la classificazione e gestione del rischio

L’articolo 3 demanda al Presidente del Consiglio Superiore dei lavori pubblici l’istituzione, con proprio decreto, dell’Osservatorio per la classificazione e gestione del rischio, la valutazione della sicurezza e il monitoraggio delle gallerie esistenti, previsto dal paragrafo 7.6 delle linee guida. Lo stesso provvedimento deve definire composizione, durata delle nomine e modalità di funzionamento. Il decreto specifica che l’istituzione dell’Osservatorio non comporta nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica e che la partecipazione alle attività è gratuita, senza compensi, gettoni, emolumenti o indennità.

Decorrenza

L’articolo 4 dispone che il decreto sia inviato agli organi di controllo per la registrazione e che entri in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

Punti principali

Approvazione delle linee guida

Il decreto approva, come Allegato 1, le "Linee guida per la classificazione e gestione del rischio, la valutazione della sicurezza ed il monitoraggio delle gallerie esistenti" lungo le strade statali e le autostrade gestite da Anas S.p.A. o dai concessionari autostradali, in attuazione dell’art. 49, comma 1, del decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, convertito dalla legge 11 settembre 2020, n. 120.

Ambito applicativo e responsabilità dei gestori

L’applicazione delle linee guida non incide sulle responsabilità di sicurezza in capo ai gestori delle gallerie. Esse devono essere applicate entro i termini indicati nella Tabella 8.1 dell’Allegato 1, che disciplina i tempi di attuazione.

Regime speciale per le gallerie con criticità già accertate

Le tempistiche ordinarie non si applicano alle opere per le quali, durante le ispezioni obbligatorie o a seguito di segnalazione, sia già stata accertata una riduzione evidente della capacità resistente e/o deformativa della struttura o di sue parti. In tali casi deve essere avviata immediatamente la valutazione degli interventi, la programmazione degli stessi, anche mediante ulteriori ispezioni approfondite, l’attribuzione della classe di attenzione e la messa in sicurezza.

Responsabile di galleria

Per le gallerie interessate dal decreto, il gestore deve designare il responsabile di galleria entro 90 giorni dall’entrata in vigore del decreto di adozione, secondo quanto richiamato dal capitolo 7.1 delle linee guida.

Osservatorio presso il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici

Il Presidente del Consiglio Superiore dei lavori pubblici istituisce con proprio decreto l’Osservatorio per la classificazione e gestione del rischio, la valutazione della sicurezza e il monitoraggio delle gallerie esistenti, previsto dal paragrafo 7.6 delle linee guida. Con il medesimo provvedimento sono determinati composizione, durata delle nomine e modalità di funzionamento. La partecipazione è gratuita e non comporta nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.

Entrata in vigore

Il decreto è inviato agli organi di controllo per la registrazione ed entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

Come è indicizzato

Materiesicurezza stradaleopere pubbliche e infrastruttureautotrasporto

Testo integrale

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