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Sentenza

Sentenza n. 585/2026 - Catania, Sezione 3

per l'annullamento - della Deliberazione di G.M. del Comune di Enna, n.15 del 22.1.2025, avente ad oggetto “Approvazione Bilancio Finale di Liquidazione dell‟ASEN al 31.12.2024”; - di ogni atto presupposto, connesso e consequenziale.

Giustizia amministrativa202500318

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, prendendo atto della dichiarazione della ricorrente e della regolarizzazione della sua posizione contributiva intervenuta nel corso del giudizio. Le spese di lite sono state compensate in considerazione dell'esito della controversia.

TAR Sicilia - Catania, Sez. IIISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: deliberazione della Giunta municipale del Comune di Enna di approvazione del bilancio finale di liquidazione dell'ASEN

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La ricorrente ha impugnato la deliberazione della Giunta municipale del Comune di Enna n. 15 del 22 gennaio 2025, avente a oggetto l'approvazione del bilancio finale di liquidazione dell'ASEN al 31 dicembre 2024, chiedendone l'annullamento unitamente agli atti presupposti, connessi e consequenziali. Dal testo non risultano specificati i singoli motivi di illegittimità dedotti. Dopo la notifica del ricorso, il commissario liquidatore dell'ASEN ha regolarizzato la posizione contributiva della ricorrente e ha comunicato la definizione dell'interlocuzione con l'INPS. La ricorrente ha quindi dichiarato, con atto depositato il 21 gennaio 2026 e successivamente ribadito in udienza, la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione.

Massime di principio

  • La sopravvenuta soddisfazione della posizione sostanziale del ricorrente, accompagnata dalla dichiarazione di non avere più interesse alla decisione, determina l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse.
  • Quando il ricorrente dichiara in modo espresso e ribadisce in udienza la sopravvenuta carenza di interesse, il giudice amministrativo può definire il giudizio dichiarandone l'improcedibilità senza esaminare nel merito i motivi di illegittimità dell'atto impugnato.

Come è indicizzato

MaterieEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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