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Sentenza

Sentenza del 21/11/2019 n. 913 - Comm. Trib. Prov. Caltanissetta

Cartella di pagamento - notifica - poste private - "inesistenza"

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La contestazione è stata accolta: la notificazione della cartella eseguita tramite poste private è stata qualificata come inesistente e, quindi, inidonea a produrre gli effetti propri della notificazione. La decisione si pone in linea con Cassazione n. 2173 del 2018 e n. 14327 del 2009.

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha sostenuto che la notifica della cartella fosse inesistente, poiché eseguita tramite un operatore postale privato anziché tramite il servizio postale universale gestito da Poste Italiane. Secondo la decisione, quando la legge prescrive la notificazione mediante raccomandata con avviso di ricevimento, il riferimento deve intendersi rivolto al servizio postale universale e al soggetto cui è riservata la funzione notificatrice.

Norme richiamate

  • D.lgs. 2 luglio 1999, n. 261

    La disciplina del servizio postale individua il servizio postale universale e il soggetto abilitato allo svolgimento delle funzioni connesse alla notificazione degli atti.

  • Art. 4, comma 1, D.lgs. 31 marzo 2011, n. 58

    La norma, richiamata dalla decisione, conferma la rilevanza del servizio postale universale e della funzione notificatrice riservata all’Ente Poste per le notificazioni effettuate tramite raccomandata con avviso di ricevimento.

Massime di principio

  • Quando una norma prescrive la notificazione tramite raccomandata con avviso di ricevimento, occorre verificare se il riferimento sia al servizio postale universale e non a un qualsiasi operatore postale privato.
  • La notificazione di una cartella di pagamento eseguita da una posta privata può essere considerata inesistente, e non semplicemente viziata, se il soggetto non era abilitato a svolgere la funzione notificatrice prevista dalla legge.
  • In caso di contestazione, è importante verificare l’identità dell’operatore che ha materialmente eseguito la notifica, il suo titolo abilitativo e la conformità della procedura alle norme speciali applicabili agli atti della riscossione.
  • L’orientamento richiamato sostiene che l’uso di un operatore postale non autorizzato incide sulla stessa esistenza giuridica della notificazione, impedendo il perfezionamento degli effetti dell’atto.

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