Cassazione Penale, Ordinanza n. 00747/2025 del 08/01/2025
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente (giudice)
La controversia
L'imputato aveva impugnato l'ordinanza con cui il GIP del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, dopo l'emissione di decreto di giudizio immediato, aveva respinto la richiesta di giudizio abbreviato e aveva rimesso le parti dinanzi al giudice del dibattimento già indicato nel decreto. Con il ricorso si contestava, in sostanza, la legittimità di tale ordinanza e la persistente efficacia del decreto di giudizio immediato, sostenendosi che esso fosse venuto meno o comunque fosse sindacabile in ragione della richiesta di rito abbreviato.
La decisione
La Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha ritenuto che il provvedimento impugnato fosse interlocutorio e privo di statuizioni destinate a stabilizzarsi, poiché si limitava a riattualizzare gli effetti del decreto di giudizio immediato, che non era stato revocato. La Corte ha richiamato il principio secondo cui il decreto di giudizio immediato perde effetto solo con il provvedimento di ammissione del giudizio abbreviato; poiché nel caso concreto tale ammissione non era intervenuta, il decreto restava efficace e l'ordinanza non era autonomamente sindacabile. Conseguentemente, il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di euro 3.000 alla Cassa delle ammende.
Norme richiamate
art. 616 c.p.p.
In caso di declaratoria di inammissibilità del ricorso, il ricorrente è condannato al pagamento delle spese processuali e, in assenza di cause di esonero, al versamento di una somma alla Cassa delle ammende.
Massime di principio
- Il decreto che dispone il giudizio immediato conserva efficacia fino a quando non intervenga un provvedimento di ammissione del giudizio abbreviato; la sola pendenza o trattazione della richiesta di rito alternativo non ne determina la caducazione.
- I provvedimenti del giudice per le indagini preliminari che siano meramente endoprocessuali e funzionali all'attuazione del giudizio immediato, senza effetti stabilizzanti sulla posizione dell'imputato, non sono autonomamente sindacabili con ricorso per cassazione.
- Quando l'ordinanza impugnata si limiti a prendere atto del permanere degli effetti del decreto di giudizio immediato e a rimettere le parti al dibattimento, il ricorso avverso di essa è inammissibile per difetto di impugnabilità del provvedimento presupposto e del provvedimento attuativo.
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