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Sentenza

Sentenza n. 2452/2026 - Catania, Sezione 5

Giustizia amministrativa202601004

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Sicilia - Catania, Sez. VSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: determinazione dirigenziale e deliberazione della giunta comunale concernenti l'assunzione della prima classificata e il rinvio della copertura del secondo posto

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La ricorrente, seconda classificata nel concorso indetto dal Comune di Caltagirone per l'assunzione di due assistenti sociali, ha impugnato la determinazione dirigenziale e la deliberazione della giunta comunale con cui l'amministrazione aveva assunto immediatamente soltanto la prima classificata, rinviando a successive determinazioni la copertura del secondo posto, che la ricorrente riteneva spettarle, anche in relazione all'esecuzione di una precedente sentenza di ottemperanza del CGARS. Nel corso del giudizio, il Comune ha comunicato la determinazione di assumere la ricorrente e, il 29 maggio 2026, è stato sottoscritto il contratto individuale di lavoro. La ricorrente ha quindi dichiarato di non avere più interesse alla decisione e ha chiesto l'estinzione del giudizio, con compensazione delle spese.

La decisione

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, prendendo atto della dichiarazione della ricorrente, notificata alle controparti, e dell'intervenuta assunzione. Il giudice ha affermato che nel processo amministrativo l'interesse al ricorso è pienamente disponibile dalla parte sino alla trattenuta della causa in decisione: il ricorrente può dichiarare di non avere interesse alla decisione e il giudice, non potendo procedere d'ufficio né sostituirsi alla parte nella valutazione dell'interesse ad agire, deve dichiarare l'improcedibilità. Le spese sono state dichiarate irripetibili per giusti motivi, in considerazione della dichiarazione della parte ricorrente.

Massime di principio

  • Nel processo amministrativo, il ricorrente può disporre dell'interesse alla decisione sino al momento in cui la causa è trattenuta per la decisione, dichiarando il sopravvenuto difetto di interesse.
  • Quando il ricorrente dichiara, prima della decisione, di non avere più interesse alla definizione della controversia, il giudice, non potendo rilevare d'ufficio la permanenza dell'interesse né sostituirsi alla parte nella relativa valutazione, deve dichiarare l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse.
  • L'intervenuta soddisfazione della pretesa sostanziale dedotta in giudizio, quale l'assunzione della candidata risultata seconda classificata, può determinare il venir meno dell'interesse alla decisione e comportare l'improcedibilità del ricorso.

Come è indicizzato

MaterieConcorsi pubbliciEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiPubblico impiego e concorsiProcesso amministrativo
SottomaterieGraduatorie e scorrimento
IstitutiSopravvenuta carenza di interesseLegittimazione e interesse a ricorrere

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