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Sentenza

Sentenza n. 545/2026 - Roma, Sezione 1T

per l'annullamento del provvedimento emesso dalla Prefettura di Roma il 19.2.2024, con cui veniva revocato il nulla osta in passato rilasciato in favore del ricorrente e negata l’autorizzazione all’ingresso

Giustizia amministrativa202509411

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. I terSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: provvedimento della Prefettura di Roma che ha revocato il nulla osta precedentemente rilasciato e negato l'autorizzazione all'ingresso

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (ministero)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il provvedimento prefettizio del 19 febbraio 2024, chiedendone l'annullamento, previa sospensione dell'efficacia. Nel corso del giudizio, in esecuzione di una precedente ordinanza del TAR, l'amministrazione ha riesaminato l'istanza e, dopo una nuova istruttoria, ha adottato un ulteriore provvedimento negativo. Il ricorrente ha inoltre presentato istanza di ammissione al gratuito patrocinio. Dal testo non risultano specificamente esposti i motivi di illegittimità dedotti contro il provvedimento originario.

La decisione

Il TAR ha dichiarato improcedibile il ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, poiché il provvedimento impugnato è stato superato dalla nuova decisione negativa adottata dall'amministrazione all'esito del riesame. Anche l'eventuale annullamento dell'atto originario non avrebbe procurato al ricorrente alcun beneficio concreto, essendo intervenuto un nuovo diniego, fondato su motivi in buona parte sovrapponibili a quelli del provvedimento impugnato. Il Collegio ha compensato le spese di lite in ragione della natura processuale della pronuncia. Ha inoltre rigettato l'istanza di ammissione al gratuito patrocinio, ritenendo che l'irricevibilità sopravvenuta del ricorso e la manifesta infondatezza desumibile dai motivi della nuova revoca integrassero i presupposti normativi per il rigetto dell'istanza.

Norme richiamate

  • art. 73, comma 3, c.p.a.

    avviso dato alle parti ex art. 73 co. 3 c.p.a.

    Il giudice ha utilizzato il contraddittorio sulla questione rilevata d'ufficio per dichiarare l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse.

  • art. 136, comma 2, d.P.R. 115/2002

    sussistono i presupposti di cui all’art. 136 co. 2 D.P.R. 115/2002

    La disposizione è richiamata quale base per il rigetto dell'istanza di ammissione al gratuito patrocinio in presenza dei presupposti indicati dal giudice.

  • art. 122 d.P.R. 115/2002

    in relazione all’art. 122 del medesimo testo normativo

    La disposizione è richiamata congiuntamente all'art. 136, comma 2, per la decisione sull'ammissione al gratuito patrocinio.

  • art. 126, comma 3, d.P.R. 115/2002

    istanza dell’8.1.2026, proposta ai sensi dell’art. 126 co. 3 D.P.R. n. 115/2002

    La norma è indicata quale base procedurale dell'istanza di ammissione al gratuito patrocinio.

Massime di principio

  • Il ricorso avverso un provvedimento amministrativo diviene improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse quando, nel corso del giudizio, l'amministrazione adotta, all'esito di un riesame, un nuovo provvedimento negativo che sostituisce o supera quello impugnato e l'eventuale annullamento dell'atto originario non arrecherebbe più alcun beneficio concreto al ricorrente.
  • La sopravvenuta adozione di un nuovo provvedimento lesivo non determina necessariamente l'accoglimento o la prosecuzione del giudizio originario: l'interessato deve eventualmente impugnare il nuovo atto, anche quando esso riproduca in parte le ragioni del provvedimento precedente.
  • La natura processuale della pronuncia di improcedibilità può giustificare la compensazione delle spese di lite.
  • L'istanza di ammissione al gratuito patrocinio può essere rigettata quando, sulla base degli elementi risultanti dal giudizio, la controversia risulti manifestamente infondata nei termini previsti dalla disciplina sul patrocinio a spese dello Stato.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

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