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Sentenza

Sentenza n. 1740/2026 - Milano, Sezione 2

per l'accertamento dell'illegittimità del silenzio serbato dal Comune di Milano in relazione al procedimento iniziato con istanza di permesso di costruire convenzionato, P.G. 0393253 del 22 luglio 2025; nonché' per la condanna all'obbligo di provvedere sulla medesima istanza di permesso di costruire convenzionato del 22 luglio 2025 P.G. 0393253, entro un termine non superiore a trenta (30) giorni e con nomina di un Commissario ad acta per l'eventuale perdurante inottemperanza dell'Amministrazione comunale.

Giustizia amministrativa202504484

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, prendendo atto della dichiarazione della ricorrente circa il venir meno dell'interesse alla decisione dopo le interlocuzioni con il Comune. Non è stata quindi esaminata nel merito la legittimità del silenzio né è stato imposto all'amministrazione di provvedere. Le spese di giudizio sono state compensate, conformemente alla richiesta congiunta delle parti.

TAR Lombardia - Milano, Sez. IISentenzaAzione avverso il silenzio

Atto impugnato: silenzio serbato dal Comune di Milano sull'istanza di permesso di costruire convenzionato presentata il 22 luglio 2025

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La società ricorrente ha agito per l'accertamento dell'illegittimità del silenzio serbato dal Comune di Milano sull'istanza di permesso di costruire convenzionato e per la condanna dell'amministrazione a provvedere entro trenta giorni, con eventuale nomina di un commissario ad acta in caso di ulteriore inottemperanza. Il Comune si è costituito per resistere. Nel corso della camera di consiglio, la ricorrente ha dichiarato che, a seguito delle interlocuzioni con l'amministrazione, era venuto meno l'interesse alla decisione.

Massime di principio

  • Quando, nel corso del giudizio avverso il silenzio della pubblica amministrazione, il ricorrente dichiara che, a seguito di interlocuzioni con l'amministrazione, è venuto meno l'interesse alla decisione, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
  • La sopravvenuta carenza di interesse impedisce l'esame nel merito dell'illegittimità del silenzio e della domanda di condanna dell'amministrazione a provvedere.

Come è indicizzato

MaterieTitoli abilitativi ediliziTermini del procedimento e silenzio
RamiEdiliziaProcedimento amministrativo
IstitutiSilenzio della pubblica amministrazioneSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

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