Cassazione Civile, Ordinanza n. 31610/2024 del 09/12/2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente (lavoratore)
La controversia
La controversia nasce dalla domanda di alcuni controllori del traffico aereo, già militari e addetti a determinati aeroporti interessati da smilitarizzazione, volta ad ottenere il transito nei ruoli civili di ENAV S.p.A. ai sensi dell'art. 4, comma 1 quater, del d.l. n. 90/2014, conv. in l. n. 114/2014. Il tribunale aveva accolto la domanda, e la corte d'appello aveva confermato il diritto al transito, ritenendo che i soli limiti previsti dalla norma fossero il fabbisogno di personale e la sostenibilità finanziaria e che tali limiti non fossero stati provati da ENAV come fatti impeditivi. Con il ricorso per cassazione ENAV ha dedotto tre motivi: (1) violazione della norma speciale e degli artt. 115 e 116 c.p.c., oltre a omessa pronuncia sulle istanze istruttorie, sostenendo che il fabbisogno di personale fosse insussistente; (2) analoga violazione per la ritenuta sussistenza della sostenibilità finanziaria, assumendo di avere invece provato l'assenza di tale requisito; (3) violazione degli artt. 115, 116 e 132 n. 4 c.p.c. per motivazione apparente e per il rigetto della censura sull'indeterminatezza del transito, deducendo nuovamente il difetto di prova dei limiti di fabbisogno. La società ha anche richiamato gli artt. 3 e 41 Cost. per contestare la lettura della norma.
La decisione
La Corte di cassazione ha rigettato il ricorso. Ha ritenuto che i primi tre motivi, esaminati congiuntamente, fossero inammissibili perché, sotto la veste di violazione di legge e vizi processuali, miravano in realtà a sollecitare una nuova valutazione dei fatti, delle prove e delle istanze istruttorie, attività riservata al giudice di merito. Ha inoltre osservato che la censura ex art. 360 n. 5 c.p.c. era preclusa dalla doppia conforme, senza che la ricorrente avesse indicato diverse rationes factuali tra primo e secondo grado. In ogni caso, la motivazione della corte territoriale non era apparente né incomprensibile, e l'interpretazione dell'art. 4, comma 1 quater, d.l. n. 90/2014 è stata ritenuta conforme alla lettera e alla ratio della norma, nonché non confliggente con gli artt. 3 e 41 Cost. La Corte ha quindi condannato ENAV alle spese e ha dato atto dei presupposti per il raddoppio del contributo unificato.
Norme richiamate
art. 4, comma 1 quater, d.l. n. 90 del 2014 conv. in l. n. 114 del 2014
La norma riconosce al personale controllore del traffico aereo già addetto agli aeroporti smilitarizzati la facoltà di transitare nei ruoli civili di ENAV, subordinando il diritto soltanto ai limiti del fabbisogno di personale e della sostenibilità finanziaria del bilancio della società; tali limiti sono fatti impeditivi da provare a carico di ENAV.
art. 115 c.p.c.
La sua violazione non può essere dedotta per contestare la mera valutazione delle prove compiuta dal giudice di merito, ma solo se la decisione sia stata fondata su prove non introdotte dalle parti o acquisite fuori dei poteri officiosi.
art. 116 c.p.c.
La deduzione della violazione è ammissibile solo nei casi di uso scorretto delle prove legali o di affermazione di un vincolo di prova non previsto; non consente il riesame del prudente apprezzamento del materiale istruttorio.
art. 132, comma 2, n. 4 c.p.c.
Il vizio motivazionale è configurabile in cassazione solo in caso di mancanza assoluta, motivazione apparente, contraddittorietà manifesta o incomprensibilità della decisione.
art. 360, comma 1, nn. 3, 4 e 5 c.p.c.
Le censure che mirano in realtà a contestare l'accertamento dei fatti e la valutazione delle prove sono inammissibili; il n. 5 è inoltre precluso in presenza di doppia conforme, salvo specifica dimostrazione di divergenza tra le decisioni di merito.
art. 348 ter c.p.c.
La doppia conforme limita la deducibilità del vizio di motivazione o omesso esame dei fatti decisivi in cassazione.
art. 380-bis.1 c.p.c.
La causa è stata trattata in camera di consiglio secondo il rito camerale previsto per il ricorso in cassazione.
art. 91 c.p.c.
Le spese seguono la soccombenza.
art. 13, comma 1 quater, d.P.R. n. 115 del 2002
Ricorrono i presupposti per il raddoppio del contributo unificato in caso di rigetto dell'impugnazione.
artt. 3 e 41 Cost.
La lettura della norma speciale è stata ritenuta non in contrasto con i principi costituzionali, perché coerente con la finalità di assicurare il passaggio di personale altamente qualificato e una economia di gestione.
Massime di principio
- Quando una norma attribuisce un diritto condizionato a determinati requisiti ostativi o impeditivi, l'onere di provare tali requisiti grava sulla parte che li invoca per negare il diritto.
- In cassazione non è consentito ottenere una nuova rivalutazione del fatto o delle prove sotto la veste formale della violazione di legge o del vizio processuale: la deduzione deve colpire un errore di diritto effettivo e non il mero dissenso sul convincimento del giudice di merito.
- La censura di violazione degli artt. 115 e 116 c.p.c. è ammissibile solo se il giudice abbia utilizzato prove non introdotte dalle parti, abbia esercitato poteri istruttori fuori dai limiti di legge o abbia attribuito efficacia di prova legale a elementi che non la hanno.
- Il vizio di motivazione, dopo la riforma dell'art. 360 c.p.c., è configurabile solo in ipotesi estreme di motivazione mancante, apparente, incomprensibile o manifestamente contraddittoria; non basta contestare la sufficienza della motivazione.
- In presenza di doppia conforme, il ricorso per omesso esame di fatti decisivi è ulteriormente limitato e richiede la specifica indicazione delle diverse basi fattuali poste a fondamento delle due decisioni di merito.
- L'interpretazione di una norma speciale va preferita quando sia coerente sia con il dato letterale sia con la ratio legis, specie se volta a realizzare interessi pubblici o organizzativi ritenuti meritevoli di tutela.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza giuslavoristica, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza giuslavoristica
- ordinanza_civile_lavoro · 9 dic 2024Cassazione Civile, Ordinanza n. 31545/2024 del 09/12/2024
- ordinanza_civile_lavoro · 9 dic 2024Cassazione Civile, Ordinanza n. 31547/2024 del 09/12/2024
- ordinanza_civile_lavoro · 9 dic 2024Cassazione Civile, Ordinanza n. 31550/2024 del 09/12/2024
- ordinanza_civile_lavoro · 9 dic 2024Cassazione Civile, Ordinanza n. 31551/2024 del 09/12/2024
- ordinanza_civile_lavoro · 9 dic 2024Cassazione Civile, Ordinanza n. 31553/2024 del 09/12/2024
- ordinanza_civile_lavoro · 9 dic 2024Cassazione Civile, Ordinanza n. 31557/2024 del 09/12/2024
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza giuslavoristica →