Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 5998/2023 del 13/02/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

I ricorrenti hanno impugnato con ricorso ex art. 625-bis c.p.p. la sentenza della Prima sezione del 19/11/2021 sostenendo che la Corte aveva dichiarato l'assorbimento, per i capi A, dei reati di porto e detenzione di armi nel reato piu grave di introduzione nel territorio dello Stato senza tuttavia ridurre la pena complessiva. Denunciano inoltre una mancata riduzione della pena per la continuazione e chiedono analogo assorbimento per le armi contestate al capo B (ascritto solo a Ahmetovic), lamentando infine difetto di compensazione delle pene e una discrasia motivazionale.

La decisione

La Corte ha dichiarato i ricorsi inammissibili: ha ritenuto che le censure proposte attengono a valutazioni giuridiche e di merito (errore di giudizio) e non a un errore di fatto idoneo ai rimedi dell'art. 625-bis c.p.p.; inoltre il motivo relativo al capo B risultava carente di specificita e non consentiva la verifica. La Corte ha osservato che, per i capi A, non essendo stato comminato alcun aumento di pena nel giudizio di merito, l'annullamento per assorbimento non comportava automaticamente una riduzione della pena complessiva. I ricorrenti sono stati condannati al pagamento delle spese processuali e, in quanto in colpa, al versamento di euro 3.000,00 alla Cassa delle ammende.

Norme richiamate

  • art. 625-bis cod. proc. pen.

    Il rimedio straordinario previsto dall'art. 625-bis e' limitato agli errori di fatto (percezione) e non e' applicabile per valutazioni giuridiche o di merito; se l'errore non e' meramente percettivo ma valutativo, il ricorso e' inammissibile.

  • legge n. 895/1967, artt. 2 e 4

    Norme inerenti a introduzione, porto e detenzione di armi; il giudice puo' ritenere l'assorbimento di reati minori in un reato piu grave, ma l'annullamento per assorbimento non modifica la pena complessiva se nel giudizio di merito non era stato previsto un aumento per i titoli assorbiti.

  • Giurisprudenza consolidata (Sez. U n. 18651/2015 e altre)

    La giurisprudenza della Cassazione distingue l'errore di fatto (ammissibile ai sensi di art. 625-bis) dall'errore di giudizio; le censure che impugnano valutazioni di merito sono estranee al rimedio per errore di fatto.

Massime di principio

  • Il ricorso straordinario per errore di fatto ex art. 625-bis e' ammesso solo quando l'errore sia di percezione o fatto materiale e non quando derivi da una diversa valutazione giuridica o di merito.
  • La contestazione dell'omessa riduzione della pena dopo l'annullamento per assorbimento richiede che nel giudizio di merito fosse stato effettivamente calcolato un aumento di pena imputabile ai reati poi assorbiti; in mancanza, non vi e' automatica diminuzione della pena complessiva.
  • Per ottenere rilievi analoghi su capi diversi (es. capo B) e' necessario che il ricorrente fornisca specificita fattuali e giuridiche tali da permettere alla Corte di verificare la fondatezza della tesi; mere asserzioni generiche sono inammissibili.
  • Le doglianze che implichino una diversa interpretazione della legge o una diversa valutazione della prova devono essere proposte con gli ordinari mezzi impugnatori di merito e non col rimedio straordinario per errore di fatto.
  • Ricorsi manifestamente inammissibili o aventi natura valutativa espongono il ricorrente al pagamento delle spese e di ammende, qualora si rilevi colpa nella proposizione.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.