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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 41654/2025 del 30/12/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Ricorso per cassazione avverso l'ordinanza del 20/03/2025 della Corte d'appello di Venezia che aveva respinto l'istanza di rescissione del giudicato ex art. 629-bis cod. proc. pen. (domanda diretta a ottenere la rescissione della sentenza di condanna emessa il 01/07/2020 dal Tribunale di Padova, irrevocabile il 17/11/2020). Il ricorrente lamentava violazione di legge in quanto la Corte territoriale avrebbe ritenuto che egli avesse comunque conoscenza del processo nonostante la sua presunta mancata ricezione della comunicazione di rinuncia del difensore fiduciario; il ricorrente sosteneva di essere rimasto all'oscuro perché la missiva di rinuncia non gli sarebbe mai pervenuta, secondo quanto dichiarato dalla madre.

La decisione

La Corte di cassazione ha rigettato il ricorso come infondato. Ha applicato il previgente art. 629-bis cod. proc. pen. (ai sensi dell'art. 89, comma 1, d.lgs. n.150/2022) e ha confermato il principio giurisprudenziale secondo cui la nomina di un difensore di fiducia instaura un rapporto professionale che impone al nominante l'onere di attivarsi per conoscere le sorti del processo. La Corte ha rilevato che il difensore fiduciario aveva ricevuto notifica del decreto di citazione e che il ricorrente avrebbe potuto, con mezzi agevoli (telefono, email, messaggistica), informarsi presso il difensore circa la pendenza del procedimento e la nomina di un nuovo difensore dopo la rinuncia. La mancata comunicazione tra imputato e difensore è stata valutata come colpevole, e la dichiarazione resa dalla madre circa la mancata consegna della raccomandata è stata ritenuta inattendibile. Per questi motivi la richiesta di rescissione del giudicato è stata respinta e il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali.

Norme richiamate

  • art. 629-bis cod. proc. pen. (testo vigente fino al 29/12/2022)

    La rescissione del giudicato puo essere concessa quando l'assenza dal giudizio sia derivata da una incolpevole mancata conoscenza della celebrazione del processo. La giurisprudenza interpreta la norma nel senso che, se e stato nominato un difensore di fiducia, si presume l'esistenza di un rapporto che impone all'interessato l'obbligo di attivarsi per informarsi; pertanto il condannato deve allegare fatti concreti che rendano impossibile o estremamente difficoltosa la conoscenza del processo tramite il difensore.

  • d.lgs. n.150/2022 art. 89 comma 1

    Disposizione transitoria che impone l'applicazione, per i fatti anteriori al 29/12/2022, del previgente art. 629-bis; utilizzata dalla Corte per valutare la richiesta di rescissione basata su eventi antecedenti alla modifica normativa.

Massime di principio

  • La nomina di un difensore di fiducia crea l'obbligo per l'imputato di attivarsi per conoscere l'andamento del procedimento: la circostanza ostativa limita la possibilita di sostenere un'ignoranza incolpevole.
  • La rinuncia del difensore non estingue automaticamente l'obbligo dell'imputato di informarsi; l'imputato deve dimostrare fatti pertinenti che abbiano reso concretamente impossibile ogni contatto utile con il difensore.
  • Se il difensore ha ricevuto notifiche processuali, e disponibile la possibilità di contatto tramite mezzi ordinari (telefono, email, messaggistica), la mancata informazione e normalmente considerata colpevole.
  • Le dichiarazioni di terzi (es. familiari) sulla mancata consegna di comunicazioni possono essere valutate inattendibili se non corroborate da elementi probatori adeguati.
  • In situazioni analoghe e consigliabile conservare prove della mancata ricezione della comunicazione (es. attestazioni di irreperibilita postale), mantenere contatti periodici con il difensore di fiducia e documentare tentativi di comunicazione.
  • La valutazione di merito sull'attendibilita delle dichiarazioni e sulla colpevolezza dell'ignoranza non e sindacabile in sede di cassazione se fondata su motivazioni non illogiche.
  • Per ottenere la rescissione del giudicato e necessario allegare e documentare circostanze specifiche che rendano oggettivamente impossibile la conoscenza del processo, non limitarsi ad asserti generici.

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