Sentenza n. 1481/2026 - Catanzaro, Sezione 1
per l’annullamento - del provvedimento prot. n. -OMISSIS- del 16.12.2022, notificato il 5.01.2023, con il quale la Questura della Provincia di Cosenza ha emesso nei confronti del ricorrente l’avviso orale; - nonché, di ogni altro provvedimento e/o atto presupposto, connesso e/o consequenziale, ancorché non conosciuto dal ricorrente
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, prendendo atto della dichiarazione del ricorrente di non avere più interesse alla decisione. Non sono stati esaminati i motivi di illegittimità dell’avviso orale. Le spese di lite sono state compensate tra le parti, anche in considerazione della difesa di mero stile svolta dall’Amministrazione resistente.
Atto impugnato: avviso orale emesso dal Questore della Provincia di Cosenza ai sensi degli artt. 1, lett. c), e 3 del d.lgs. n. 159/2011
Esito
Favorevole al resistente (amministrazione di pubblica sicurezza)
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il ricorrente ha impugnato l’avviso orale notificatogli il 5 gennaio 2023, deducendo la violazione degli artt. 1, lett. c), e 3 del d.lgs. n. 159/2011, nonché eccesso di potere per carenza di istruttoria, travisamento o erronea valutazione dei fatti e difetto di motivazione. L’Amministrazione si è costituita depositando documenti. Prima della decisione, il ricorrente ha dichiarato di non avere più interesse alla prosecuzione del giudizio e ha chiesto la compensazione delle spese.
Norme richiamate
artt. 1, lett. c), e 3 d.lgs. n. 159/2011
Norme richiamate come base legale dell’avviso orale impugnato; i relativi profili di legittimità non sono stati esaminati per la sopravvenuta carenza di interesse.
art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.
Applicato per dichiarare l’improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse.
art. 85, comma 9, c.p.a.
Richiamato nel quadro processuale della decisione di improcedibilità.
Massime di principio
- La dichiarazione del ricorrente di non avere più interesse alla decisione determina l’improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, quando non residui un’utilità concreta e attuale collegata alla pronuncia.
- Quando il ricorso è dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, il giudice non esamina i motivi di illegittimità dedotti contro il provvedimento impugnato.
- In caso di improcedibilità, le spese possono essere compensate in relazione alle circostanze concrete della controversia, compreso il carattere meramente formale della difesa dell’amministrazione.
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