Cassazione Civile, Ordinanza n. 16058/2026 del 25/05/2026
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente (ente previdenziale)
La controversia
La controversia riguarda la domanda di riliquidazione di un trattamento pensionistico, con richiesta di includere nella base di calcolo, ai fini del raggiungimento dell'80% dell'ultima retribuzione, un trattamento di miglior favore determinato secondo il regime AGO e non secondo il Fondo Elettrici. La Corte d'appello aveva accolto la domanda ritenendo inapplicabile la decadenza prevista dall'art. 47, comma 6, d.P.R. n. 639/1970 perché la pensione era già in godimento dal 2001, dunque anteriormente all'entrata in vigore della novella del 2011. L'istituto previdenziale ricorre denunciando violazione dell'art. 47 d.P.R. n. 639/1970, come modificato dall'art. 38, comma 1, lett. d), n. 1, d.l. n. 98/2011 conv. in l. n. 111/2011, sostenendo che la decadenza triennale si applica anche ai trattamenti pensionistici maturati prima del 6 luglio 2011.
La decisione
La Corte di cassazione ha ritenuto fondato il ricorso. Ha affermato che la decadenza triennale ex art. 47 d.P.R. n. 639/1970 si applica anche ai trattamenti pensionistici maturati anteriormente all'entrata in vigore del d.l. n. 98/2011; il termine decorre dalla data di entrata in vigore della norma istitutiva della decadenza, ma la decadenza è evitata dalla proposizione della domanda giudiziale, non dalla sola domanda amministrativa. Ha inoltre precisato che la decadenza non opera in modo totale, ma solo sui ratei anteriori al triennio precedente la domanda giudiziale. La sentenza impugnata è stata quindi cassata con rinvio alla Corte d'appello di Trieste in diversa composizione, anche per le spese del giudizio di legittimità.
Norme richiamate
art. 47 d.P.R. n. 639/1970
La decadenza triennale si applica anche ai trattamenti pensionistici maturati prima dell'entrata in vigore della novella del 2011; la sua operatività è evitata dalla domanda giudiziale e non dalla sola domanda amministrativa.
art. 38, comma 1, lett. d), n. 1, d.l. n. 98/2011
Norma che ha introdotto la decadenza triennale richiamata nel giudizio.
l. n. 111/2011
Legge di conversione del d.l. n. 98/2011.
art. 252 disp. att. c.c.
Il termine di decadenza decorre dalla data di entrata in vigore della norma istitutiva della decadenza.
Massime di principio
- La decadenza triennale prevista per le controversie in materia pensionistica si applica anche ai trattamenti già maturati prima dell'entrata in vigore della disposizione che la introduce, salvo il diverso decorso del termine previsto dalla legge.
- Ai fini dell'evitamento della decadenza, rileva la proposizione della domanda giudiziale, non essendo sufficiente la sola presentazione della domanda amministrativa.
- La decadenza in materia pensionistica non ha effetto ablativo totale del diritto, ma incide solo sui ratei anteriori al triennio che precede la proposizione della domanda giudiziale.
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