Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 5716/2026 - Roma, Sezione 4

per la dichiarazione di illegittimità - del silenzio illegittimamente serbato dalla Commissione nazionale per il diritto d'asilo in relazione all'istanza di accesso agli atti presentata il 24 ottobre 2025.

Giustizia amministrativa202515504

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. IVSentenzaAccesso agli atti

Atto impugnato: silenzio-diniego formatosi sull'istanza di accesso agli atti del 24 ottobre 2025, relativa al procedimento di revoca o cessazione della protezione e al verbale dell'audizione del luglio 2024

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (richiedente accesso)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente, già sottoposto a un procedimento avviato dalla Commissione nazionale per il diritto d'asilo per la revoca o cessazione della protezione accordata, ha chiesto il 24 ottobre 2025 informazioni sullo stato del procedimento, l'eventuale provvedimento decisorio e il verbale dell'audizione del 23 luglio 2024. L'Amministrazione non ha risposto entro il termine previsto dalla legge. È stato quindi proposto ricorso ai sensi dell'art. 116 c.p.a. contro il silenzio-diniego, chiedendo l'accertamento dell'obbligo dell'Amministrazione di provvedere espressamente. Il ricorrente ha dedotto l'illegittimità del silenzio e la sussistenza di un interesse attuale e concreto all'accesso, in quanto la documentazione riguarda un procedimento amministrativo direttamente avviato nei suoi confronti.

La decisione

Il TAR ha accolto il ricorso. Ha accertato la formazione del silenzio-diniego, rilevando che erano decorsi trenta giorni dalla presentazione dell'istanza senza risposta. Ha riconosciuto l'interesse attuale e concreto del ricorrente, poiché la documentazione richiesta è collegata a una situazione giuridicamente tutelata e riguarda un procedimento amministrativo avviato nei suoi confronti. Nei limiti dell'istanza, ha ordinato all'Amministrazione resistente di concludere il procedimento entro trenta giorni dalla notificazione o comunicazione della sentenza. Le spese di lite sono state compensate. Il ricorrente è stato ammesso al patrocinio a spese dello Stato ed è stato liquidato al difensore un compenso di euro 942,00 oltre accessori.

Norme richiamate

  • art. 25 l. 241/1990

    Il mancato riscontro dell'Amministrazione all'istanza di accesso entro trenta giorni determina il silenzio-diniego.

  • art. 24, comma 5, l. 241/1990

    Il decorso del termine di trenta giorni senza risposta consente di ritenere formato il silenzio-diniego sull'istanza di accesso.

  • art. 116 c.p.a.

    Il ricorso avverso il silenzio formatosi su una richiesta di accesso è il rimedio processuale utilizzato per ottenere tutela giudiziale.

  • D.M. 10 marzo 2014, n. 55

    Parametri utilizzati per la liquidazione del compenso professionale al difensore ammesso al patrocinio a spese dello Stato.

Massime di principio

  • L'istanza di accesso agli atti si presume respinta quando l'Amministrazione non provvede entro trenta giorni dalla sua presentazione, formando il silenzio-diniego impugnabile ai sensi dell'art. 116 c.p.a.
  • Sussiste un interesse attuale e concreto all'accesso quando i documenti richiesti riguardano un procedimento amministrativo direttamente avviato nei confronti del richiedente e sono collegati a una situazione giuridicamente tutelata.
  • In presenza di un'istanza di accesso rimasta senza risposta, il giudice amministrativo può ordinare all'Amministrazione di concludere il procedimento entro un termine determinato, nei limiti della domanda presentata.

Come è indicizzato

MaterieAccesso documentaleAccesso difensivo
RamiAccesso e trasparenzaProcesso amministrativo
IstitutiSilenzio della pubblica amministrazioneLegittimazione e interesse a ricorrereTrasparenza e pubblicità

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.