Cassazione Penale, Sentenza n. 1820/2022 del 17/01/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Ricorso per cassazione proposto contro la sentenza del Giudice di Pace di Roma che aveva dichiarato l'imputato colpevole di minaccia continuata e lesioni personali. L'unico motivo denunciato era il rigetto dell'istanza di rinvio dell'udienza del 14/09/2020 per legittimo impedimento del difensore, dovuto a un concomitante impegno professionale. Il difensore lamentava che il Giudice di Pace non avrebbe adeguatamente valutato la documentazione e l'impossibilità di nominare un sostituto processuale.
La decisione
La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha ritenuto manifestamente infondata la deduzione difensiva poiché l'istanza di rinvio non conteneva elementi sufficienti a dimostrare l'impossibilità di nominare un sostituto (mancava in particolare la rappresentazione del motivo per cui non si poteva avvalersi di un sostituto ai sensi dell'art. 102 c.p.p.). Conseguentemente è stata confermata, per effetto dell'inammissibilità, la statuizione di merito e disposta la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e di una somma di euro 3.000,00 a favore della Cassa delle Ammende.
Norme richiamate
art. 420 ter c.p.p.
Richiama le condizioni in cui l'impegno professionale in altro procedimento può costituire legittimo impedimento; la Corte sottolinea l'applicazione del comma quinto e dei requisiti stabiliti dalla giurisprudenza delle Sezioni Unite (tempestività, specificità delle ragioni, assenza di co-difensore, impossibilità di nominare un sostituto).
art. 102 c.p.p.
Norma relativa alla facoltà di nominare sostituto processuale: la Corte richiede che il difensore dimostri l'impossibilità di avvalersi di un sostituto sia nel processo in cui è impegnato sia in quello per cui chiede il rinvio.
art. 416 bis c.p.
Richiamato solo come contesto factuale (il difensore era impegnato in un processo per reato di cui all'art. 416 bis), non ha inciso sul merito della decisione; la Corte valuta la documentazione dell'impedimento in relazione alle regole processuali.
art. 606 co. 1 lett. c) c.p.p. (censura di legge)
Riferimento alla motivazione giuridica del motivo di cassazione (violazione di norme di procedura): la Corte valuta il vizio dedotto e lo ritiene manifestamente infondato, dichiarando l'inammissibilità.
art. 178 lett. c) e art. 484 co. 2-bis c.p.p.
Norme citate nel ricorso e nel contraddittorio processuale; la Corte non rileva profili tali da incidere sull'ammissibilità del ricorso, limitandosi ad esaminare la completezza dell'istanza di rinvio e la prova dell'impedimento.
Orientamento delle Sezioni Unite (criteri in tema di legittimo impedimento)
La Corte applica i criteri consolidati: il difensore deve a) prospettare l'impedimento tempestivamente; b) indicare ragioni specifiche della necessità della sua presenza; c) attestare l'assenza di altro co-difensore; d) dimostrare l'impossibilità di nominare un sostituto. L'assenza di prova del requisito d) è decisiva per l'inammissibilità.
Massime di principio
- La semplice dichiarazione generica di un conflitto di impegni professionali non è sufficiente: il difensore deve documentare e specificare le ragioni che rendono essenziale la sua presenza nell'altro procedimento.
- Per ottenere il rinvio per legittimo impedimento derivante da impegno contemporaneo occorre indicare tempestivamente l'impedimento e dimostrare l'assenza di co-difensore che possa validamente sostituire.
- È necessario rappresentare e, se possibile, provare l'impossibilità di nominare un sostituto processuale ex art. 102 c.p.p., sia nel processo dove si è impegnati sia in quello per cui si chiede il rinvio.
- La mancanza di elementi specifici e documentali sul motivo per cui non è possibile sostituirsi fa dichiarare inammissibile il ricorso per cassazione e può comportare la condanna alle spese e a sanzioni (Cassa delle Ammende).
- In situazioni analoghe è consigliabile allegare copia dell'atto/processo concorrente con date e ruoli, dichiarazioni sull'assenza di co-difesa e spiegazioni puntuali sul perché non sia possibile procurarsi un sostituto, oltre a presentare l'istanza tempestivamente.
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