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Provvedimento

Deliberazione n. 590 del 07/12/2023

Provvedimento del 7 dicembre 2023

Garante Privacy590

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Garante ratifica un provvedimento d’urgenza adottato nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited a seguito di una segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy relativa a materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato e potenzialmente diffondibile tramite Instagram senza consenso. L’intervento ha disposto misure immediate per impedire la diffusione del materiale e la conservazione, a fini probatori, dell’eventuale contenuto acquisito in chiaro dalla piattaforma, per dodici mesi. Il provvedimento è stato adottato e poi ratificato nei termini previsti dalla disciplina speciale sul revenge porn.

Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited: ratifica del provvedimento d’urgenza su segnalazione di revenge porn relativa a Instagram

Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited - ratifica di provvedimento d’urgenza in materia di revenge porn

Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato un provvedimento d’urgenza adottato nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited in relazione a una segnalazione ex art. 144-bis del Codice privacy, riguardante materiale a contenuto sessualmente esplicito destinato a rimanere privato e potenzialmente diffondibile tramite Instagram senza il consenso della persona interessata.

Contesto normativo e avvio del procedimento

Il provvedimento richiama l’art. 144-bis del d.lgs. 196/2003, che attribuisce al Garante la competenza a ricevere segnalazioni relative al rischio di diffusione non consensuale di immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito. La disposizione prevede che l’Autorità decida nelle 48 ore dal ricevimento della segnalazione, applicando gli artt. 143 e 144 del Codice.

È richiamato anche l’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, che consente al dirigente del Dipartimento competente di adottare, in via d’urgenza, un provvedimento volto a impedire l’eventuale diffusione del materiale segnalato, con successiva ratifica dell’Autorità.

Segnalazione e destinatari dell’intervento

La persona interessata ha rappresentato di trovarsi in una delle ipotesi contemplate dall’art. 144-bis e ha chiesto l’intervento del Garante presso la piattaforma Instagram. La determinazione d’urgenza n. 264 del 30 novembre 2023 è stata adottata nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited, quali soggetti coinvolti nella gestione della piattaforma.

Misure urgenti disposte

Il dirigente competente ha disposto:

  • l’immediata adozione di misure volte a impedire la diffusione sulla piattaforma del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
  • la conservazione, a soli fini probatori, dell’eventuale materiale oggetto della segnalazione che fosse acquisito in chiaro dalla piattaforma;
  • una durata della conservazione pari a dodici mesi dal ricevimento del provvedimento;
  • l’adozione di misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati;
  • la tempestiva comunicazione all’Autorità delle misure adottate.

Ratifica del provvedimento d’urgenza

Il Garante, nella riunione del 7 dicembre 2023, ha ratificato la determinazione d’urgenza ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019. Il provvedimento si limita alla conferma delle misure urgenti adottate per prevenire la diffusione del materiale e non contiene una decisione sanzionatoria, né ulteriori valutazioni istruttorie di merito oltre alla verifica di compatibilità della segnalazione con la disciplina speciale sul revenge porn.

Punti principali

Origine della segnalazione e base normativa

La persona interessata ha segnalato al Garante, ai sensi dell’art. 144-bis del Codice privacy, il rischio di invio, consegna, cessione, pubblicazione o diffusione su piattaforme digitali di registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito destinati a rimanere privati. La segnalazione riguardava Instagram ed è stata valutata come compatibile con la disciplina sul c.d. revenge porn.

Intervento urgente del dirigente competente

In applicazione dell’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato in via d’urgenza la determinazione n. 264 del 30 novembre 2023. Il provvedimento ha ingiunto a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure volte a impedire la diffusione del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash.

Conservazione del materiale e finalità probatorie

Alla medesima società è stata prescritta, per l’eventuale materiale che la piattaforma avesse acquisito in chiaro, la conservazione per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento, esclusivamente a fini probatori. La conservazione doveva avvenire mediante misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati, con obbligo di tempestiva comunicazione all’Autorità.

Ratifica del Garante

Il Garante, riunito il 7 dicembre 2023, ha ratificato il provvedimento d’urgenza ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019. Il testo non contiene una sanzione pecuniaria né ulteriori prescrizioni sostanziali oltre alla conferma delle misure urgenti già disposte.

Come è indicizzato

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