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Ordinanza

Ordinanza n. 50/2026 - Genova, Sezione 1

per l'annullamento, previa sospensione dell'efficacia, - del Provvedimento Dirigenziale n. -OMISSIS- del -OMISSIS-, emesso dal Dirigente del Settore Porti, Demanio, Protezione Civile e Qualità Urbana del Comune di Imperia, notificato a mezzo PEC in pari data, con cui si accerta l’inottemperanza al provvedimento ingiuntivo di sgombero e la persistenza dell’occupazione senza titolo, e si dispone l’avvio dell’esecuzione in danno; nonché di ogni altro atto presupposto, connesso e/o consequenziale, ed in particolare: - del provvedimento ingiuntivo di sgombero di cui alla nota prot. n. -OMISSIS- del -OMISSIS-; - della nota di avvio del procedimento prot. n. -OMISSIS--OMISSIS-; - dei verbali di sopralluogo -OMISSIS-, ove lesivi; - di ogni ulteriore atto non conosciuto.

Giustizia amministrativa202600154

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Liguria - Genova, Sez. IOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: provvedimento comunale di accertamento dell’inottemperanza all’ingiunzione di sgombero e di avvio dell’esecuzione in danno

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha chiesto l’annullamento, previa sospensione cautelare, del provvedimento dirigenziale con cui il Comune ha accertato la mancata ottemperanza a una precedente ingiunzione di sgombero dell’area demaniale occupata senza titolo e ha disposto l’avvio dell’esecuzione in danno. Sono stati inoltre impugnati gli atti presupposti e connessi, tra cui l’ingiunzione di sgombero, la comunicazione di avvio del procedimento e i verbali di sopralluogo. Il Comune aveva ingiunto lo sgombero entro il 31 maggio 2025, con rimozione del chiosco e degli arredi, ma tale provvedimento, notificato il 16 maggio 2025, non era stato tempestivamente impugnato. Il ricorso contro il successivo atto di accertamento è stato notificato il 7 febbraio 2026.

La decisione

Il TAR ha respinto l’istanza cautelare. Ha rilevato che il ricorso ha tempestivamente impugnato soltanto il successivo atto recante il mero accertamento dell’inadempimento all’ingiunzione di sgombero, mentre il provvedimento lesivo presupposto non era stato gravato nei termini. La mancata tempestiva impugnazione dell’ingiunzione rende inammissibile il gravame contro l’atto successivo, che non presenta autonoma lesività rispetto all’obbligo di sgombero già imposto. In ragione di tale valutazione propria della fase cautelare, il giudice ha escluso la sussistenza dei presupposti per la sospensione. Il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese della fase cautelare, liquidate in euro 1.000, oltre spese generali e accessori di legge.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La domanda cautelare è stata esaminata nella fase incidentale, ma è stata respinta per l’assenza dei presupposti, in ragione della rilevata inammissibilità del gravame derivante dalla tardiva mancata impugnazione dell’atto presupposto.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    È stato disposto l’oscuramento delle generalità della parte interessata a tutela dei suoi diritti o della sua dignità.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Sono richiamati quali presupposti della tutela dei dati personali mediante oscuramento delle generalità.

Massime di principio

  • Quando un provvedimento amministrativo presupposto impone direttamente un obbligo lesivo, la sua mancata tempestiva impugnazione preclude, in linea generale, la contestazione dell’obbligo attraverso l’impugnazione del successivo atto meramente ricognitivo dell’inottemperanza.
  • L’atto successivo che si limita ad accertare l’inadempimento di un’ingiunzione già divenuta non tempestivamente impugnabile non riapre i termini per contestare la legittimità dell’ingiunzione presupposta.
  • In sede cautelare, la rilevata inammissibilità del ricorso per mancata tempestiva impugnazione dell’atto lesivo presupposto esclude la concessione della sospensione dell’efficacia dell’atto successivo.

Come è indicizzato

MaterieConcessioni demaniali marittimeTutela cautelareTermini e notificazione del ricorso
RamiDemanio e patrimonio pubblicoProcesso amministrativo
IstitutiDecadenza e tardivitàTutela cautelareLegittimazione e interesse a ricorrere

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