L.R. Valle d'Aosta 4/2018
Primo provvedimento di variazione al bilancio di previsione finanziario della Regione per il triennio 2018/2020. Modificazioni di leggi regionali.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge dispone il primo assestamento del bilancio 2018/2020 della Valle d’Aosta, per adeguare entrate e spese al maggiore contributo regionale alla finanza pubblica. Prevede prelievi da fondi di rotazione, maggiori entrate da dividendi e BIM, riduzioni e riprogrammazioni di spesa in vari settori. Alcune misure hanno effetto limitato al triennio 2018/2020 o a specifici anni scolastici/finanziari.
Variazione al bilancio regionale 2018/2020 e modifiche settoriali collegate
Variazione al bilancio regionale 2018/2020 e adeguamento ai vincoli di finanza pubblica
La legge regionale della Valle d’Aosta disciplina il primo provvedimento di variazione al bilancio di previsione finanziario 2018/2020. L’intervento serve a riequilibrare il bilancio regionale in relazione al maggiore contributo richiesto alla Regione per gli obiettivi di finanza pubblica e combina maggiori entrate, riduzioni di spesa e riprogrammazioni di stanziamenti settoriali.
Entrate: recupero di risorse e maggiori introiti 2018
Per il solo anno 2018 vengono iscritti al bilancio regionale diversi incrementi di entrata. In particolare, la Regione riacquisisce le disponibilità residue di vari fondi di rotazione istituiti presso Finaosta S.p.A., per un totale di 20,9 milioni di euro, derivanti da fondi per incentivi agli impianti di risalita, imprese in difficoltà, microcredito e prestito sociale d’onore, imprese industriali e artigiane, legalità e sicurezza, artigianato e cooperazione, oltre al fondo temporaneo di cui alla legge di stabilità 2017/2019.
Sono inoltre acquisiti:
- i dividendi distribuiti dalle società partecipate dalla Regione, per 21.964.000 euro;
- i sovracanoni riversati dal Consorzio dei Comuni della Valle d’Aosta ricadenti nel Bacino imbrifero montano della Dora Baltea, per 2.600.000 euro.
Le variazioni in aumento della parte entrata per il 2018 ammontano complessivamente a 45.464.000 euro.
Riduzione delle risorse per la finanza locale
La legge riduce per il 2018 di 2.599.500 euro le risorse destinate agli interventi in materia di finanza locale previste dalla legge di stabilità regionale 2018/2020. La riduzione opera sui trasferimenti finanziari con vincolo settoriale di destinazione e comporta la modifica, in diminuzione, degli importi già ripartiti nell’allegato alla legge di stabilità.
Spazi finanziari e finanza pubblica
L’importo massimo previsto per la cessione di spazi finanziari viene incrementato di 10 milioni di euro. Contestualmente, nella parte spesa, il capitolo relativo al concorso della Regione al riequilibrio della finanza pubblica viene aumentato per tenere conto del maggiore contributo richiesto dallo Stato:
- 99.326.970,22 euro per il 2018;
- 28.615.505,75 euro per il 2019;
- 8.615.505,75 euro per il 2020.
Spesa sanitaria
La spesa sanitaria regionale viene rideterminata sia per la parte corrente sia per gli investimenti.
Per la parte corrente:
- 253.000.000 euro per il 2018;
- 253.470.000 euro per il 2019.
Per il finanziamento dei LEA:
- 251.678.874 euro per il 2018;
- 251.978.348 euro per il 2019.
Per gli investimenti sanitari, lo stanziamento 2018 scende da 10.400.000 euro a 5.500.000 euro ed è finanziato secondo le modalità previste dalla legge di stabilità 2017/2019.
Programmi di sviluppo, lavoro e sostegno alle famiglie
La legge ridetermina vari interventi settoriali del triennio 2018/2020.
Per il Programma Investimenti per la crescita e l’occupazione 2014/2020 (FESR), la quota di risorse aggiuntive regionali autorizzata per il 2019 viene ridotta di 865.655 euro; il testo consolidato ridetermina anche l’intero quadro di cofinanziamento e di risorse aggiuntive regionali per il triennio.
In materia di politiche del lavoro, l’autorizzazione di spesa per il 2018 è fissata in 2.632.000 euro, con una riduzione di 1.125.000 euro delle risorse destinate ad alcune attività connesse agli accordi sugli investimenti.
Per il sostegno alle famiglie tramite contributi alle spese di riscaldamento domestico, la spesa è rideterminata in 500.000 euro annui per il triennio 2018/2020.
Piano straordinario di investimenti per i Comuni e trasferimenti istituzionali
Il finanziamento del Piano straordinario di investimenti per i Comuni è incrementato di 1.303.000 euro per il 2018 e rideterminato in 317.172 euro per il 2019 e 954.894 euro per il 2020, per finanziare interventi comunali presentati ma non coperti da precedenti stanziamenti.
È inoltre rinviato al 2020 il trasferimento finanziario di 2.200.000 euro a favore dell’Istituto per il sistema previdenziale dei consiglieri regionali, con riduzione corrispondente nel 2018 e incremento dello stesso importo nel 2020.
Promozione degli investimenti e altre autorizzazioni di spesa
Sono rimodulate le autorizzazioni di spesa in materia di promozione degli investimenti, con riduzioni indicate negli allegati relativi alle leggi regionali in materia di ricerca e sviluppo e di sviluppo delle imprese industriali e artigiane.
Sono altresì modificate altre autorizzazioni di spesa già previste dalla legge di stabilità 2018/2020 secondo gli importi riportati negli allegati alla legge.
Scuola: cattedre di tecnologia e alternanza scuola-lavoro
Per l’anno scolastico 2018/2019 viene modificata la disciplina delle cattedre di tecnologia nella scuola secondaria di primo grado: le cattedre sono costituite da 18 ore settimanali, di cui 2 ore per l’insegnamento della disciplina e 1 ora in compresenza obbligatoria su altra disciplina per il potenziamento delle competenze digitali.
Sempre a decorrere dall’anno scolastico 2018/2019, il finanziamento degli interventi in materia di alternanza scuola-lavoro nelle scuole secondarie di secondo grado, comprese le paritarie, avviene mediante trasferimenti vincolati per 280.000 euro annui, ripartiti in base al numero degli studenti coinvolti.
Gli oneri derivanti da tali misure sono coperti mediante riduzioni di altre missioni e programmi di spesa.
Prospetto di verifica dei vincoli di finanza pubblica e urgenza
La legge approva il prospetto di verifica del rispetto dei vincoli di finanza pubblica, redatto secondo lo schema aggiornato da Arconet e in attuazione della circolare del MEF n. 5 del 20 febbraio 2018.
L’atto è dichiarato urgente e entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione.
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