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Ordinanza

Ordinanza n. 16/2026 - Bologna, Sezione 2

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, - del provvedimento del Comune di Bologna n. 757974/2025 del 20.10.2025, notificato in pari data, portante la decadenza della concessione di occupazione di suolo pubblico P.G. n. 541514/2023 rilasciata alla Ravioli Shop S.r.l.s. - di ogni altro atto presupposto, consequenziale, connesso anche se emesso da altre Amministrazioni.

Giustizia amministrativa202501896

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Emilia-Romagna - Bologna, Sez. IIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: provvedimento di decadenza dalla concessione di occupazione di suolo pubblico per persistente morosità nel pagamento del canone

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La società ha impugnato, chiedendone l’annullamento previa sospensione cautelare, il provvedimento comunale che ha dichiarato la decadenza dalla concessione di occupazione di suolo pubblico, nonché gli atti presupposti e consequenziali. Dal testo emerge che la ricorrente contestava la decadenza nonostante il pagamento tardivo del debito relativo ai canoni. Il Comune e il concessionario della riscossione avevano ripetutamente comunicato alla società, mediante PEC inviata all’indirizzo risultante dal Registro delle imprese, il mancato pagamento dei canoni.

La decisione

Il TAR ha respinto la domanda cautelare per carenza di sufficienti profili di fondatezza del ricorso. Ha ritenuto che la società fosse stata puntualmente e ripetutamente informata della morosità. La decadenza è stata considerata atto vincolato e consequenziale rispetto all’art. 62 del regolamento comunale sul canone patrimoniale di occupazione del suolo pubblico, disposizione non impugnata, che prevede la decadenza ipso iure in caso di morosità persistente dopo la sospensione della concessione e il decorso di ulteriori venti giorni. Il pagamento tardivo, in assenza di un’espressa previsione normativa, non è stato ritenuto idoneo a sanare la decadenza già intervenuta; il giudice ha inoltre escluso la natura sanzionatoria della decadenza. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La domanda cautelare è stata esaminata secondo la disciplina delle misure cautelari collegiali nel processo amministrativo.

  • art. 62 del Regolamento comunale per la disciplina del canone patrimoniale di occupazione suolo pubblico

    La disposizione regolamentare prevede la decadenza automatica della concessione in caso di morosità persistente dopo la sospensione della concessione e il decorso di ulteriori venti giorni.

Massime di principio

  • Quando il regolamento comunale prevede la decadenza automatica della concessione di occupazione di suolo pubblico per morosità persistente, dopo la sospensione della concessione e il decorso del termine regolamentare, il provvedimento di decadenza ha natura vincolata e consequenziale.
  • Il pagamento tardivo dei canoni non determina, in assenza di un’espressa previsione normativa o regolamentare, l’effetto sanante della decadenza già intervenuta.
  • La decadenza dalla concessione per persistente morosità non ha natura sanzionatoria quando costituisce la conseguenza automatica dell’inadempimento delle obbligazioni connesse al rapporto concessorio.

Come è indicizzato

MaterieOccupazione di suolo pubblico
RamiDemanio e patrimonio pubblico
IstitutiEfficacia ed esecutorietàPrincipio di legalità e tipicità

Testo integrale

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