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Sentenza

Sentenza n. 819/2026 - Ancona, Sezione 2

Giustizia amministrativa202600348

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse. Il riesame disposto in esecuzione dell’ordinanza cautelare ha infatti avuto esito positivo e ha comportato il rilascio del nulla osta al lavoro, facendo venir meno l’utilità concreta e attuale della decisione sull’impugnazione della precedente revoca. Le spese di giudizio sono state compensate tra le parti.

TAR Marche, Sez. IISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: revoca del nulla osta all’ingresso e al lavoro già rilasciato in favore di un lavoratore straniero

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (prefettura)

Prevale l’amministrazione

La controversia

L’impresa ha impugnato il provvedimento dello Sportello Unico per l’Immigrazione di Pesaro del 6 febbraio 2026, con cui era stata disposta la revoca del nulla osta all’ingresso rilasciato il 23 maggio 2025 in favore di un lavoratore straniero, chiedendone l’annullamento insieme agli atti antecedenti e conseguenti. Dal testo della sentenza non emergono in dettaglio i singoli motivi di illegittimità dedotti. Nel corso del giudizio, in esecuzione di una precedente ordinanza cautelare, la Prefettura ha proceduto al riesame della posizione, conclusosi positivamente con il rilascio del nulla osta al lavoro richiesto.

Norme richiamate

  • art. 60 c.p.a.

    La sentenza è stata pronunciata in forma semplificata, previa audizione delle parti in camera di consiglio.

Massime di principio

  • Quando, nel corso del giudizio di annullamento, il riesame dell’atto impugnato disposto in sede cautelare si conclude con l’adozione di un nuovo provvedimento favorevole al ricorrente, viene meno l’interesse concreto e attuale alla decisione sull’atto originario e il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
  • Il rilascio del titolo amministrativo richiesto, intervenuto dopo l’impugnazione del diniego o della revoca, elimina l’utilità pratica dell’eventuale annullamento dell’atto originario, salvo che residui uno specifico interesse alla decisione, non risultante nel caso esaminato.

Come è indicizzato

MaterieEmersione, decreto flussi e nulla ostaEstinzione, perenzione e improcedibilitàTutela cautelare
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesseTutela cautelare

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