Sentenza n. 358/2026 - Genova, Sezione 1
per l’annullamento della Deliberazione di Giunta del Comune di Santa Margherita Ligure 21/12/2022 n. 291, trasmessa a mezzo PEC il 27/12/2022, avente ad oggetto “Atto di indirizzo per il riordino delle concessioni demaniali marittime del Comune di Santa Margherita Ligure”; di ogni atto precedente e/o presupposto, conseguente e/o connesso, anche non conosciuto tra i quali, segnatamente ed ove occorra, l’atto del Comune di Santa Margherita Ligure 27/12/2022, recante “trasmissione della deliberazione GC del 21/12/2022”.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: Deliberazione della Giunta del Comune di Santa Margherita Ligure del 21 dicembre 2022, recante atto di indirizzo per il riordino delle concessioni demaniali marittime, nonché gli atti connessi
Esito
Favorevole al resistente (ente concedente)
Prevale l’amministrazione
La controversia
La società ricorrente ha impugnato, anche con motivi aggiunti, la deliberazione comunale recante indirizzi per il riordino delle concessioni demaniali marittime e gli atti presupposti, conseguenti e connessi. Nel corso del giudizio, prima che la causa fosse trattenuta per la decisione, la ricorrente ha depositato una dichiarazione con cui ha rappresentato di non avere più interesse alla decisione, chiedendo la declaratoria di improcedibilità del ricorso. Il Comune ha chiesto il rigetto del ricorso; l'Agenzia del Demanio si è costituita con memoria di mera forma.
La decisione
Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, prendendo atto della dichiarazione della ricorrente resa prima della trattenuta in decisione. Il Collegio ha applicato il principio secondo cui nel processo amministrativo il ricorrente dispone pienamente dell'interesse a ricorrere e può dichiarare di non avere più interesse alla decisione; il giudice, non potendo procedere d'ufficio né sostituirsi alla parte nella valutazione dell'interesse ad agire, deve dichiarare l'improcedibilità, ferma la necessità di regolare le spese. Le spese di lite sono state compensate in ragione della complessità della questione giuridica.
Norme richiamate
art. 87, comma 4-bis, c.p.a.
Disciplina l'udienza in camera di consiglio tenuta da remoto, richiamata per lo svolgimento dell'udienza.
art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.
Sebbene non espressamente richiamato nel testo, costituisce la base normativa della declaratoria di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse; la decisione esplicita che tale carenza riguarda una condizione dell'azione.
Massime di principio
- Nel processo amministrativo il ricorrente conserva la piena disponibilità dell'interesse a ricorrere sino al momento in cui la causa è trattenuta per la decisione.
- La dichiarazione della parte ricorrente di non avere più interesse alla decisione impone al giudice di dichiarare l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, poiché il giudice non può procedere d'ufficio né sostituirsi alla parte nella valutazione dell'interesse ad agire.
- Anche quando il ricorso è dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, il giudice deve provvedere alla regolazione delle spese di lite, potendole compensare in presenza di ragioni connesse alla complessità della questione controversa.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 26 mar 2026Sentenza n. 657/2026 - Venezia, Sezione 2
- Sentenza · 26 mar 2026Sentenza n. 658/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 26 mar 2026Sentenza n. 659/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 26 mar 2026Sentenza n. 660/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 26 mar 2026Sentenza n. 48/2026 - Trento, Sezione 1
- Sentenza · 26 mar 2026Sentenza n. 49/2026 - Trento, Sezione 1
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →