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Ordinanza

Ordinanza n. 913/2026 - Napoli, Sezione 6

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, del provvedimento di revoca del nulla osta della Prefettura di Napoli notificato al difensore in data 09.01.2026.

Giustizia amministrativa202601663

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. VIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: provvedimento di revoca del nulla osta della Prefettura di Napoli, notificato il 9 gennaio 2026

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (cittadino straniero)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha impugnato, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare, il provvedimento con cui la Prefettura di Napoli ha revocato il nulla osta. Nella fase cautelare ha documentato di avere trovato, prima della revoca, un nuovo lavoro con altro datore. Il giudice ha ritenuto che tale circostanza dovesse essere valutata dall'amministrazione, secondo il principio di proporzionalità e in favore del lavoratore in buona fede. Dal testo non risultano ulteriori motivi di ricorso né una dettagliata ricostruzione delle ragioni poste dall'amministrazione a fondamento della revoca.

La decisione

Il TAR, all'esito del sommario esame proprio della fase cautelare, ha ritenuto sussistenti i presupposti per la tutela richiesta e ha accolto l'istanza cautelare, sospendendo l'efficacia del provvedimento di revoca. La decisione è fondata sulla rilevanza della documentata ricerca di un nuovo datore di lavoro prima della revoca e sull'obbligo dell'amministrazione di considerare tale circostanza alla luce della proporzionalità e del favor per il lavoratore in buona fede. Il merito è stato fissato alla prima udienza pubblica del mese di febbraio 2027. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    Disciplina la tutela cautelare nel processo amministrativo; nel caso concreto ha costituito la base processuale per la sospensione dell'efficacia dell'atto impugnato.

Massime di principio

  • In sede cautelare, la documentata disponibilità di un nuovo datore di lavoro reperito dal lavoratore straniero prima della revoca del nulla osta costituisce una circostanza rilevante che l'amministrazione deve esaminare.
  • La revoca del nulla osta deve rispettare il principio di proporzionalità e tenere conto del favor per il lavoratore in buona fede; l'omessa considerazione di una concreta possibilità di prosecuzione del rapporto lavorativo può giustificare la sospensione cautelare dell'atto.

Come è indicizzato

MaterieEmersione, decreto flussi e nulla ostaTutela cautelare
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiProporzionalità e ragionevolezzaTutela cautelare

Testo integrale

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