Sentenza del 25/11/2019 n. 6523 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio
Finanza locale - Imu - Ici - Avviso di accertamento - Terreni agricoli - Esenzione - Non sussiste.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il ricorrente contestava la debenza dell’IMU per terreni agricoli, sostenendo che il d.l. 4/2015, nel disciplinare le esenzioni per i terreni montani e parzialmente montani, avrebbe confermato o comunque reso evidente l’esenzione anche per i terreni agricoli relativamente al periodo d’imposta precedente. La questione riguardava quindi l’interpretazione della disciplina delle esenzioni IMU e l’eventuale applicazione retroattiva del nuovo regime.
La decisione
La contestazione è stata respinta. Il d.l. 4/2015 è stato interpretato come una norma che ridisegna, per il periodo successivo alla sua entrata in vigore, le esenzioni già previste per i terreni montani e parzialmente montani. Non si può dedurre, a contrario, che tutti gli altri terreni, inclusi quelli agricoli, fossero esenti dall’IMU nel periodo precedente. L’avviso di accertamento è quindi risultato legittimo e l’imposta è stata ritenuta dovuta.
Norme richiamate
Art. 13, comma 5, d.l. 201/2011
La disposizione costituisce il riferimento per la disciplina della base imponibile IMU relativa ai terreni agricoli e deve essere coordinata con le specifiche esenzioni previste dalla normativa vigente.
D.l. 4/2015
La norma ridisegna le esenzioni IMU per i terreni montani e parzialmente montani a partire dal periodo previsto dalla stessa disciplina. Non attribuisce un’esenzione generalizzata ai terreni agricoli per le annualità precedenti.
Massime di principio
- L’introduzione o la modifica di un regime di esenzione per determinate categorie di immobili non implica automaticamente che le categorie escluse fossero esenti in precedenza.
- Le esenzioni tributarie sono di stretta interpretazione: non possono essere estese per analogia o ricavate soltanto da un’interpretazione a contrario della normativa successiva.
- Per stabilire se un terreno agricolo fosse esente dall’IMU occorre verificare la disciplina vigente nello specifico periodo d’imposta, la classificazione del terreno e gli eventuali requisiti soggettivi e oggettivi previsti dalla legge.
- Una norma successiva che ridefinisce le esenzioni non determina, salvo espressa previsione, l’automatica retroattività del nuovo regime.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza tributaria
- Sentenza · 25 nov 2019Sentenza del 25/11/2019 n. 89 - Comm. Trib. Prov. Biella
- Sentenza · 25 nov 2019Sentenza del 25/11/2019 n. 110 - Comm. Trib. Prov. Vercelli
- Sentenza · 25 nov 2019Sentenza del 25/11/2019 n. 114 - Comm. Trib. Prov. Vercelli
- Sentenza · 25 nov 2019Sentenza del 25/11/2019 n. 198 - Comm. Trib. Reg. Friuli Venezia Giulia
- Sentenza · 25 nov 2019Sentenza del 25/11/2019 n. 275 - Comm. Trib. Reg. Emilia Romagna
- Sentenza · 25 nov 2019Sentenza del 25/11/2019 n. 318 - Comm. Trib. Prov. Cuneo
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza tributaria →