Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 38256/2024 del 18/10/2024

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Impugnazione della sentenza che aveva confermato le condanne per ricettazione di 10 kg di rame. I ricorrenti deducono: (1) per Amato Cosimo, violazione di legge e vizio di motivazione perché la fattispecie sarebbe da qualificare come "incauto acquisto" ai sensi dell'art. 712 c.p., non essendo provata la consapevolezza della provenienza illecita del rame; (2) per Berlingeri Rosina, violazione di legge e vizio di motivazione per averla ritenuta corresponsabile in concorso sulla sola base della presenza a bordo dell'autocarro, senza prova né di una condotta materiale di ausilio né della consapevolezza della provenienza illecita.

La decisione

Il ricorso è stato ritenuto fondato solo con riguardo a Berlingeri Rosina: la Corte di Cassazione ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata nei suoi confronti per non aver commesso il fatto, riconoscendo l'insufficienza della sola presenza a bordo per integrare il concorso. Quanto ad Amato Cosimo, il ricorso è stato dichiarato inammissibile: la Corte ha ritenuto credibili le ammissioni di possesso di materiale di sicura provenienza illecita, ha escluso la buona fede (res derelicta) e ha confermato la qualificazione in ricettazione. Amato è stato condannato al pagamento delle spese processuali e alla somma di euro 3.000 in favore della Cassa delle Ammende.

Norme richiamate

  • art. 712 cod. pen. (incauto acquisto)

    Il motivo difensivo invocava l'applicazione di tale norma per Amato, sostenendo la mancanza di consapevolezza; la Corte ha ritenuto che i presupposti dell'art. 712 non sussistessero perché le circostanze e le ammissioni di possesso escludono la buona fede e comprovano il dolo necessario per la ricettazione.

  • delitto di ricettazione (art. 648 c.p.)

    La sentenza applica il principio giurisprudenziale secondo cui il possesso di beni di provenienza illecita, in assenza di una giustificazione credibile, può far desumere il dolo di ricettazione; pertanto la mancata indicazione di un luogo di rinvenimento e le ammissioni del possessore sono considerate elementi decisivi per la prova del dolo.

Massime di principio

  • Il semplice ritrovamento in possesso di beni di probabile provenienza illecita, unito all'assenza di una spiegazione credibile, può integrare il dolo del reato di ricettazione.
  • La qualificazione come "incauto acquisto" (art. 712 c.p.) richiede elementi che comprovino la buona fede dell'acquirente: la mera condizione deteriorata del bene non è sufficiente se il possessore non fornisce una giustificazione attendibile.
  • La sola presenza di una persona a bordo di un veicolo che trasporta beni illeciti non basta a configurare il concorso: è necessario dimostrare una condotta materiale di ausilio e/o la consapevolezza della provenienza illecita.
  • L'esercizio della facoltà di non rispondere (right to silence) non può, di per sé, costituire prova della responsabilità di un coimputato; il giudice deve valutare la prova materiale e indiziaria complessiva.
  • Quando il quadro probatorio è completo e chiaro sui punti essenziali, la Corte di Cassazione può annullare senza rinvio; non sempre è necessario disporre nuove indagini di merito se le sentenze di merito sono esaustive.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.