L.R. Umbria 14/2018
Modificazioni ed integrazioni a leggi regionali e ulteriori disposizioni (1)
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge regionale Umbria 27 dicembre 2018, n. 14 aggiorna numerose discipline regionali: trasporto pubblico locale, cave, controlli interni, diritto allo studio, ADiSU, acque minerali, SEU/Sviluppumbria, rifiuti, lavori pubblici, semplificazione digitale, autonomia locale, sanità, lavoro, ricostruzione sisma e Lago Trasimeno. Introduce anche norme transitorie e alcune abrogazioni. Restano efficaci le disposizioni specifiche previste per i procedimenti e gli incarichi richiamati.
Modifiche e integrazioni a varie leggi regionali umbre e disposizioni settoriali
Modificazioni e integrazioni a più leggi regionali umbre
La legge regionale Umbria 27 dicembre 2018, n. 14 interviene in modo trasversale su numerose materie, aggiornando discipline settoriali già vigenti. Il provvedimento riguarda solo il territorio della Regione Umbria e contiene sia modifiche puntuali sia nuovi articoli, oltre ad alcune abrogazioni e norme transitorie.
Aree naturali protette
Nella disciplina sulle aree naturali protette si amplia l’individuazione dei soggetti che possono essere chiamati a gestire o rappresentare l’area: oltre a Comuni, province e comunità montane, sono ricomprese anche altre forme associative dei Comuni previste dalla normativa vigente e il cui territorio comprenda l’area protetta.
Trasporto pubblico regionale e locale
La Regione individua l’Agenzia unica per la mobilità e il trasporto pubblico locale in Umbria TPL e Mobilità S.p.A., società in house già titolare di asset funzionali al TPL e concessionaria della infrastruttura ferroviaria. L’Agenzia svolge funzioni di organizzazione dei servizi, gestione di infrastrutture e patrimonio, procedure di affidamento, controllo dei contratti, gestione del fondo regionale trasporti, promozione del trasporto pubblico e supporto a progetti comunitari, nazionali e regionali.
Sono ricompresi anche compiti relativi a:
- trasporto scolastico per la fascia 6-17 anni;
- trasporto di persone con disabilità;
- tariffazione integrata e ITS;
- mobilità complementare, inclusi percorsi naturalistici, culturali e spirituali.
Per tali finalità la Regione conferisce gratuitamente, con concessione d’uso ventennale rinnovabile, beni immobili non essenziali o non più strumentali del patrimonio stradale e ferroviario regionale, che l’Agenzia può sub-concedere a titolo oneroso e a valori di mercato tramite procedure pubbliche. Le risorse del fondo regionale trasporti destinate ai servizi minimi sono trasferite direttamente all’Agenzia e sono vincolate ai servizi di trasporto pubblico locale indispensabili.
Cave e riconoscimento dei giacimenti
La disciplina sui giacimenti di cava viene modificata soprattutto sul piano procedurale. La richiesta di riconoscimento e la documentazione tecnica devono essere pubblicate nell’albo pretorio del Comune previo avviso nel BUR; la pubblicazione dura 45 giorni per consentire osservazioni da parte di chiunque vi abbia interesse. Se la richiesta comporta variante urbanistica, il Comune deve chiedere contestualmente all’ASL la verifica igienico-sanitaria, con esito entro il termine di pubblicazione.
Controlli interni, performance e partecipazione dei cittadini
La disciplina dei controlli interni della Regione viene aggiornata per rafforzare il raccordo con il ciclo di gestione della performance e con l’Organismo Indipendente di Valutazione. Sono introdotte funzioni di raccordo tra controllo interno e OIV e il principio della partecipazione dei cittadini al processo di misurazione della performance organizzativa. È inoltre previsto un articolo specifico sul sistema dei controlli interni dell’Assemblea legislativa, regolato nell’ambito della sua autonomia statutaria.
Diritto allo studio scolastico
Tra le finalità regionali in materia di diritto allo studio scolastico viene inserito il raccordo e coordinamento delle azioni di orientamento scolastico e professionale promosse da province e comuni, d’intesa anche con l’Ufficio scolastico regionale, sulla base degli indirizzi e della programmazione regionale.
Diritto allo studio universitario e ADiSU
L’assetto di ADiSU viene profondamente riorganizzato sostituendo l’Amministratore unico con il Direttore generale. Quest’ultimo è nominato dal Presidente della Giunta regionale, previa deliberazione della Giunta e avviso pubblico, tra dirigenti con adeguata professionalità, laurea magistrale e almeno cinque anni di incarichi dirigenziali. L’incarico dura cinque anni ed è rinnovabile una sola volta, con contratto di diritto privato a tempo pieno e in esclusiva.
Il Direttore generale ha la rappresentanza legale dell’Agenzia, ne cura gestione e obiettivi, adotta regolamenti interni, bilancio di previsione, conto consuntivo, piano triennale dei fabbisogni, bando per le provvidenze, direttive contrattuali e verifiche sull’efficienza dei servizi. La Giunta regionale esercita vigilanza e controllo sugli atti principali dell’ADiSU, con autorizzazione preventiva entro 60 giorni.
È anche stabilito che la copertura della dotazione organica possa avvenire mediante assunzioni a tempo determinato e indeterminato, trasferimenti e comandi di personale regionale o di altri enti pubblici.
Acque minerali, Sviluppumbria e SEU
Per le acque minerali si modifica il criterio di riparto delle risorse ai Comuni, stabilendo che la ripartizione avvenga in proporzione alla quantità di acqua prelevata o imbottigliata nel territorio di ciascun Comune. Le risorse sono destinate anche a riqualificazione ambientale e urbana.
In materia di promozione europea e Servizio Europa (SEU), la Regione rafforza il supporto tecnico-operativo alle attività di informazione e progettazione sui programmi comunitari, affidandone il coordinamento a Sviluppumbria S.p.A. e al Consorzio Scuola Umbra di Amministrazione pubblica. È disciplinato anche il passaggio del personale a tempo indeterminato di SEU verso Sviluppumbria, con atto della Giunta nel rispetto della normativa sulle società partecipate. Una successiva previsione è poi espressamente abrogata.
Rifiuti ed economia circolare
Viene introdotto un sistema di programmazione dei quantitativi massimi annui di rifiuti urbani conferibili in discarica, con obiettivo di arrivare al 31 dicembre 2030 a non oltre il 10% del totale in peso dei rifiuti urbani smaltiti. Entro il 30 marzo di ogni anno AURI determina il quantitativo massimo per ciascun Comune, in base a popolazione, produzione dell’anno precedente, raccolta differenziata e limiti regionali.
I Comuni che superano il limite e non raggiungono il 72,3% di raccolta differenziata devono versare ad AURI un contributo per l’economia circolare, destinato a nuova impiantistica e all’ammodernamento di quella esistente. La Giunta definisce l’importo unitario per tonnellata di rifiuto in eccesso, con criteri decrescenti al crescere della raccolta differenziata e aggiornamento triennale.
Lavori pubblici
Nella disciplina regionale dei lavori pubblici si rafforza il rinvio al codice dei contratti pubblici, precisando che le procedure individuate dalla Giunta devono svolgersi nel rispetto del d.lgs. 50/2016, in particolare degli articoli 37 e 38.
Semplificazione amministrativa e portale dei servizi
La normativa sull’accesso ai servizi sul territorio regionale viene riscritta per istituire un Portale regionale dell’accesso unico ai servizi per cittadini e imprese e una banca dati regionale di integrazione e coordinamento dei servizi. Il Portale deve consentire lo svolgimento informatizzato delle procedure e delle formalità dei servizi pubblici, con particolare riguardo ai servizi connessi a attività produttive, edilizia e SUAPE, inclusa la ricostruzione post-sisma.
La Giunta definisce tempi, modalità e criteri per il funzionamento del Portale e della banca dati, nonché per la standardizzazione di modulistica, procedimenti e servizi. La realizzazione di tali attività è qualificata come funzione istituzionale della Regione.
Riordino amministrativo regionale e bonifica
Sono introdotte modifiche in tema di liquidazione di comunità montane, prevedendo un piano unitario di liquidazione e la possibilità di conferire i beni non necessari ai creditori in un fondo patrimoniale vincolato per soddisfare i creditori delle comunità montane con insufficiente situazione finanziaria. Inoltre, le funzioni di bonifica nei territori in cui non operano i consorzi di bonifica sono assegnate all’Agenzia forestale regionale.
Risorse umane dell’Agenzia forestale regionale
L’Agenzia forestale regionale non può, in via ordinaria, procedere ad assunzioni stabili o a termine, né a co.co.co. o incarichi di consulenza, salvo le ipotesi previste o quelle obbligatorie per il collocamento dei disabili. Per esigenze temporanee o eccezionali legate a lavori stagionali di sistemazione idraulico-forestale e idraulico-agraria, può assumere operai a tempo determinato per non più di 120 giorni.
Società ICT e sanità digitale
Nella disciplina della società consortile Umbria Salute e Servizi vengono ampliati i margini per assunzioni, collaborazioni e consulenze, entro il limite della spesa del personale consolidata al 31 dicembre 2018, con eccezioni per assunzioni obbligatorie e specifiche fattispecie legate a norme regionali e agli eventi sismici. Si chiarisce inoltre il perimetro delle funzioni affidabili e il ricorso a personale tramite risorse dedicate.
Governo del territorio e sismica
Nel testo unico sul governo del territorio si introduce l’obbligo di comunicazione di avvio lavori all’amministrazione comunale per alcune fattispecie, si sopprime una specifica eccezione relativa a opere preclassificazione sismica, e si disciplina la comunicazione ai Comuni dei provvedimenti adottati dalla Regione tramite il portale telematico regionale della sismica, con una fase transitoria fino all’accesso diretto dei Comuni.
Viene inoltre abrogato l’articolo 207-bis della l.r. 1/2015.
Sanità e servizi sociali
La legge aggiorna l’assetto delle nomine ai vertici sanitari: per i direttori generali delle aziende ospedaliero-universitarie è richiesta l’intesa con il Rettore dell’Università degli Studi di Perugia; per le aziende ospedaliere convenzionate, in fase transitoria, è previsto il parere del Rettore fino alla costituzione delle aziende ospedaliero-universitarie.
È istituita la disciplina del sorteggio per la designazione dei componenti regionali nelle commissioni esaminatrici per i ruoli della dirigenza del SSN. Si rafforza inoltre la programmazione del personale nelle aziende sanitarie e si trasforma il Comitato etico delle aziende sanitarie dell’Umbria nel Comitato Etico regionale dell’Umbria, con segreteria tecnico-scientifica e relativo finanziamento.
Politiche del lavoro e ARPAL Umbria
Nell’ordinamento di ARPAL Umbria vengono ampliate le funzioni in materia di orientamento, apprendimento permanente, certificazione delle competenze, tirocini, apprendistato e inserimento lavorativo. L’Agenzia deve predisporre ogni anno, entro il 31 dicembre, un piano annuale di attività per l’anno successivo.
Si interviene sulla governance interna, sui fabbisogni di personale, sull’organigramma e sul ruolo del collegio dei revisori, disciplinando anche compensi e funzioni di controllo sul bilancio e sul rendiconto.
Ricostruzione post-sisma 2016
Nella legge regionale sulla ricostruzione vengono apportate correzioni coordinate e abrogata una disposizione. Si modificano alcune formulazioni sulle opere urgenti e sui controlli a campione dei progetti presentati ai sensi della l.r. 1/2015, chiarendo il richiamo alle procedure di controllo.
Sedimenti del Lago Trasimeno
Per la gestione delle acque e la riduzione degli effetti della siccità, lo spostamento dei sedimenti all’interno del Lago Trasimeno, al fine di mantenere funzionalità di porti, approdi e linee di navigazione interna, è ricondotto alla disciplina ambientale statale sul deposito temporaneo e sul sottoprodotto/esclusioni dalla parte quarta del d.lgs. 152/2006. La Giunta regionale disciplina il campionamento preventivo per verificare la non pericolosità dei sedimenti.
Norme transitorie
Fino alla costituzione delle aziende ospedaliero-universitarie, la nomina dei direttori generali delle aziende ospedaliere convenzionate con l’Università degli Studi di Perugia avviene previo parere del Rettore. La norma ha quindi una funzione transitoria legata al periodo precedente la piena operatività del nuovo assetto.
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