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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 7891/2022 del 04/03/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Impugnazione della declaratoria di inammissibilità dell'appello per aspecificità dei motivi. L'imputato era stato assolto/ritenuto non punibile dal Tribunale di Matera per la particolare tenuità del fatto relativo alla gestione abusiva della raccolta di scommesse per conto dell'allibratore estero Betuniq (privo di concessione in Italia). In appello Motta contestava la sussistenza dell'elemento materiale del reato (assenza di un'organizzazione con locali, personale e raccolta attiva) e dell'elemento soggettivo (errore incolpevole dato il quadro giurisprudenziale complesso), sostenendo che le censure erano specifiche e mirate ai passaggi motivazionali della sentenza di primo grado

La decisione

La Corte di Cassazione ha ritenuto il ricorso fondato sull'argomento che l'atto di appello era sufficientemente specifico: l'appellante aveva indicato, nelle linee essenziali, le ragioni di fatto e di diritto per cui non condivideva le valutazioni del Tribunale (contestazione dell'elemento materiale e dell'elemento soggettivo, richiamo a giurisprudenza difforme). La Cassazione ha annullato l'ordinanza della Corte di Appello di Potenza che aveva dichiarato inammissibile l'appello e ha disposto il rinvio per nuovo giudizio alla Corte di Appello di Salerno, senza entrare nel merito della colpevolezza o meno dell'imputato

Norme richiamate

  • Legge 401/1989, art. 4, commi 1 e 4-bis

    Norma del codice delle leggi sul gioco da cui trae origine il delitto contestato (gestione abusiva della raccolta scommesse tramite allibratore estero). Usata per definire il fatto-reato oggetto del processo; la decisione di merito (Tribunale) aveva ritenuto la particolare tenuità rispetto a tale fattispecie

  • Codice di procedura penale, art. 581

    Stabilisce i requisiti di forma dell'impugnazione e la necessità, per l'ammissibilità, di specificare le ragioni di diritto e gli elementi di fatto che sorreggono la richiesta. La Corte ha sviluppato il concetto di 'specificità' richiedendo l'indicazione, almeno nelle linee essenziali, delle ragioni per cui si contesta la decisione di primo grado

  • Codice di procedura penale, art. 597

    Attribuisce al giudice del gravame i poteri decisori devoluti in appello; la Corte ha collegato l'esigenza di specificità al bisogno di delimitare l'esatto tema devoluto al giudice di appello, così da consentirgli di esercitare i poteri di revisione

  • Massima giurisprudenziale: Sez. Unite, n. 8825/2016 (Galtelli)

    Richiamata come principio guida sul contenuto minimo che deve avere l'atto di appello: l'appellante deve confutare i specifici passaggi motivazionali del primo giudice o indicare elementi fattuali pertinenti e le ragioni per cui le valutazioni sono infondate. La Corte ha applicato tale pronuncia per valutare la specificità dell'impugnazione

  • Giurisprudenza: Sez. 4, n. 46486/2012 (Cannone)

    Riferimento giurisprudenziale utilizzato per distinguere il diverso filtro di ammissibilità tra appello (meglio permissivo, devolutivo) e ricorso per cassazione (più rigoroso). Serve a motivare che il vaglio sull'ammissibilità dell'appello è meno stringente e richiede comunque l'indicazione delle linee essenziali del motivo

Massime di principio

  • Per essere ammissibile l'appello non è richiesta una esposizione analitica e particolarmente dettagliata, ma occorre indicare, almeno nelle linee essenziali, le ragioni di fatto o di diritto per cui si contesta la decisione di primo grado, focalizzandosi sui passaggi motivazionali che si ritengono erronei
  • La mera ripetizione delle questioni già sollevate in primo grado non comporta automaticamente inammissibilità: è invece determinante che le questioni siano riproposte in modo critico rispetto alle conclusioni del primo giudice (cioè indicando perché la motivazione è infondata o travisata)
  • Il giudice di appello ha il potere di riesaminare integralmente il merito; l'atto di appello deve quindi porre in evidenza il tema devoluto al riesame, consentendo al giudice di individuare il contenuto dell'impugnazione
  • In casi di contestazione dell'elemento materiale del reato è utile specificare i fatti probatori contestati (es. assenza di personale, di ricevute di gioco, di attività di raccolta al momento del sopralluogo) e collegarli ai passaggi motivazionali della sentenza impugnata
  • Se nell'impugnazione si fa leva su divergenze giurisprudenziali o su un presunto errore incolpevole, è opportuno citare concretamente i precedenti difformi e spiegare la rilevanza di essi rispetto al caso concreto, per mostrare che la questione non è puramente dilatoria

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