Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 23/05/2019 n. 3175 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio

REGISTRO, IPOTECARIA E CATASTALE - CESSIONE D'AZIENDA - IMPOSTA PROPORZIONALE

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

L'atto è stato qualificato come cessione d'azienda soggetta a imposta di registro in misura proporzionale. Tuttavia, ai fini delle imposte dirette, l'assegnazione dell'azienda al socio superstite, quando avviene in conseguenza dello scioglimento della società tra eredi entro cinque anni dall'apertura della successione mortis causa, opera in regime di neutralità fiscale e non determina una plusvalenza imponibile.

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

La questione riguarda il trattamento fiscale dell'atto con cui viene sciolta una società di fatto costituita tra eredi e l'azienda sociale viene assegnata a uno degli eredi, in particolare sotto il profilo dell'imposta di registro e delle imposte dirette.

Norme richiamate

  • Disciplina dell'imposta di registro applicabile alla cessione d'azienda

    imposta di registro in misura proporzionale

    Lo scioglimento della società di fatto tra eredi con assegnazione dell'azienda a uno di essi è trattato, ai fini dell'imposta di registro, come una cessione d'azienda soggetta a imposizione proporzionale.

  • Disciplina delle imposte dirette relativa all'assegnazione dell'azienda in caso di successione mortis causa

    entro cinque anni dall'apertura della successione mortis causa

    L'assegnazione dell'azienda al socio superstite, effettuata entro il termine indicato e derivante dallo scioglimento della società tra eredi, è fiscalmente neutrale e non comporta il realizzo di una plusvalenza imponibile.

Massime di principio

  • Ai fini dell'imposta di registro, la qualificazione dell'operazione può dipendere dagli effetti sostanziali dell'atto: lo scioglimento di una società di fatto con trasferimento dell'azienda a un socio può essere assimilato a una cessione d'azienda e scontare l'imposta proporzionale.
  • La qualificazione ai fini dell'imposta di registro non determina automaticamente lo stesso trattamento ai fini delle imposte dirette; la medesima operazione può essere onerosa per un tributo e fiscalmente neutrale per un altro.
  • Quando l'assegnazione dell'azienda deriva da una successione ereditaria e avviene entro il termine previsto, occorre verificare l'applicabilità del regime di neutralità fiscale e l'assenza di plusvalenza imponibile.
  • Per valutare casi analoghi sono essenziali la natura dell'organizzazione tra gli eredi, l'effettivo trasferimento dell'azienda, la data di apertura della successione e il rispetto del termine quinquennale.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.