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Ordinanza

Ordinanza n. 4426/2026 - Roma, Sezione 3B

per l’esecuzione del giudicato formatosi sulla sentenza n. 1493/2023, pubblicata in data 15 novembre 2023, emessa dal Tribunale di Frosinone, Sez. Lavoro, all’esito del procedimento R.G. n. 3162/2023.

Giustizia amministrativa202512123

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. III bisOrdinanzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata o contestata attuazione della sentenza del Tribunale di Frosinone, Sezione Lavoro, n. 1493/2023

Esito

DIFETTO DI GIURISDIZIONE

La controversia

La ricorrente ha promosso un giudizio di ottemperanza per ottenere l’attuazione della sentenza del Tribunale di Frosinone, Sezione Lavoro, n. 1493/2023, passata in giudicato. Il TAR Lazio, sede di Roma, ha rilevato d’ufficio la questione relativa alla competenza territoriale interna. Poiché l’azione riguarda l’esecuzione di una sentenza passata in giudicato emessa dal giudice ordinario, trova applicazione l’art. 113, comma 2, c.p.a., secondo cui il ricorso deve essere proposto al TAR nella cui circoscrizione ha sede il giudice che ha emesso la sentenza. La controversia, pertanto, rientra nella competenza della Sezione staccata di Latina e non della sede di Roma.

La decisione

Il TAR Lazio, sede di Roma, ha dichiarato la propria incompetenza, qualificata come inderogabile, indicando quale giudice competente la Sezione staccata di Latina del TAR Lazio. La decisione deriva dal combinato disposto degli artt. 47, 14 e 113 c.p.a.: la ripartizione tra sede centrale e sezione staccata non costituisce ordinariamente questione di competenza, ma lo diviene nei casi previsti dall’art. 14 c.p.a.; tra questi rientrano i giudizi disciplinati dall’art. 113 c.p.a. Poiché la sentenza da eseguire è stata emessa dal Tribunale di Frosinone, la relativa azione di ottemperanza deve essere trattata dalla Sezione staccata di Latina. La causa potrà essere riassunta davanti a tale sede ai sensi dell’art. 15, comma 4, c.p.a., che provvederà anche alla definizione del giudizio nel merito e sulle spese.

Norme richiamate

  • art. 14 c.p.a.

    Rileva perché include i giudizi disciplinati dall’art. 113 c.p.a. tra quelli soggetti a competenza funzionale inderogabile.

  • art. 15, comma 4, c.p.a.

    Consente la riassunzione della causa davanti al giudice indicato come competente.

  • art. 47 c.p.a.

    la ripartizione delle controversie tra tribunale amministrativo regionale con sede nel capoluogo e sezione staccata “non è considerata questione di competenza”, salvo che nei “casi di cui all'articolo 14”

    La ripartizione tra sede centrale e sezione staccata non costituisce questione di competenza, salvo nei casi di competenza funzionale previsti dall’art. 14 c.p.a.

  • art. 113, comma 2, c.p.a.

    nel caso in cui l’azione di ottemperanza sia promossa per conseguire l’attuazione delle sentenze passate in giudicato e degli altri provvedimenti ad esse equiparati del giudice ordinario, “il ricorso si propone al tribunale amministrativo regionale nella cui circoscrizione ha sede il giudice che ha emesso la sentenza di cui è chiesta l'ottemperanza.”

    L’ottemperanza a una sentenza passata in giudicato del giudice ordinario va proposta al TAR nella cui circoscrizione ha sede il giudice che ha pronunciato la sentenza.

Massime di principio

  • L’azione di ottemperanza diretta a conseguire l’attuazione di una sentenza passata in giudicato del giudice ordinario deve essere proposta al TAR nella cui circoscrizione ha sede il giudice che ha emesso la pronuncia.
  • Nei giudizi di ottemperanza disciplinati dall’art. 113 c.p.a., la ripartizione interna tra sede centrale e sezione staccata del TAR assume rilievo come questione di competenza funzionale inderogabile, ai sensi del combinato disposto degli artt. 14 e 47 c.p.a.
  • Quando il ricorso per ottemperanza è presentato davanti alla sede territorialmente incompetente, la causa può essere riassunta davanti alla sede indicata come competente secondo l’art. 15, comma 4, c.p.a.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaCompetenza
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad acta

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