Circolare n. 54 del 21/12/2011
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare definisce nuove istruzioni operative per favorire l’utilizzo di Fisconline e degli altri servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, con l’obiettivo di semplificare i rapporti con i contribuenti e ridurre l’afflusso agli sportelli. Vengono illustrate le modalità di richiesta del PIN online, per telefono e presso gli uffici territoriali, nonché le regole per la consegna delle credenziali, l’informazione ai cittadini e l’eventuale rappresentanza tramite procuratore speciale. Sono inoltre richiamati i servizi online accessibili con o senza PIN e le responsabilità connesse alla custodia del codice.
Abilitazione ai servizi telematici per i cittadini e nuove modalità di rilascio del codice PIN
Abilitazione ai servizi telematici per i cittadini e rilascio del codice PIN
La circolare fornisce gli indirizzi operativi per il rilascio del codice PIN necessario per accedere ai servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate. L’intervento si inserisce nell’ottica di semplificare i rapporti con i contribuenti, favorire l’uso dei canali online e ridurre l’afflusso agli uffici.
Finalità dell’intervento e promozione dei servizi online
L’obiettivo dichiarato è ampliare il bacino di utenza abilitato ai servizi telematici, incrementando le operazioni effettuate via internet. Per conseguire tale risultato, gli uffici devono attivare una campagna informativa sui vantaggi del canale Fisconline e proporre il rilascio immediato della prima parte delle credenziali a tutti i contribuenti privi di PIN che si presentino agli sportelli per qualsiasi ragione.
A supporto di questa attività è stata predisposta una brochure informativa, disponibile anche sul sito dell’Agenzia, che riassume i servizi online disponibili, le modalità di richiesta del codice PIN e i canali di contatto con l’Agenzia. La brochure deve essere esposta nelle postazioni dedicate alla modulistica e illustrata dagli addetti al front-office ai soggetti potenzialmente interessati.
Modalità di richiesta del codice PIN
L’abilitazione a Fisconline può essere ottenuta con tre diverse modalità:
- online, tramite il sito dell’Agenzia delle Entrate, seguendo il percorso indicato per i servizi con registrazione;
- per telefono, al numero 848.800.444, tramite servizio di assistenza automatica, con tariffa urbana;
- presso un ufficio territoriale dell’Agenzia.
Nella procedura online il richiedente deve indicare il codice fiscale e alcuni dati personali noti al sistema, tra cui:
- tipo di modello di dichiarazione dei redditi presentato;
- soggetto a cui la dichiarazione è stata presentata;
- dati contenuti nella dichiarazione dei redditi o nel modello CUD.
Se i controlli di congruenza hanno esito positivo, il sistema fornisce immediatamente le prime 4 cifre del PIN. Le ultime 6 cifre e la password per il primo accesso vengono inviate al domicilio noto all’Agenzia entro 15 giorni.
Anche la procedura telefonica segue la stessa logica: le prime 4 cifre sono comunicate subito, mentre le restanti 6 cifre e la password sono trasmesse successivamente al domicilio.
Accesso tramite ufficio territoriale
Presso l’ufficio territoriale, il contribuente deve presentare una domanda di abilitazione e un documento di identità valido per ottenere subito le prime 4 cifre del codice PIN. Gli uffici devono prestare massima attenzione all’identificazione del richiedente, verificando il documento esibito e conservandone copia agli atti.
Anche in questa ipotesi, entro 15 giorni viene recapitata al domicilio del contribuente la lettera contenente le ultime 6 cifre del PIN e la password per il primo accesso.
Casi in cui è necessario rivolgersi all’ufficio
La circolare indica tre situazioni in cui il contribuente deve necessariamente rivolgersi a un ufficio territoriale:
- quando il sistema non accetta la domanda online per incoerenza dei dati inseriti rispetto a quelli presenti negli archivi;
- quando non è stato possibile stampare il numero di domanda e la prima parte del PIN;
- quando entro 15 giorni non è pervenuta la comunicazione con la seconda parte del PIN e la password.
Rappresentanza del contribuente
Chi non intende presentarsi personalmente agli uffici può farsi rappresentare esclusivamente da un procuratore speciale. La procura deve essere conferita per iscritto con firma autenticata, ai sensi dell’art. 63, secondo comma, primo periodo, del DPR 29 settembre 1973, n. 600, e deve essere esibita in originale.
Questa previsione è motivata dall’esigenza di evitare abusi e di tutelare la protezione dei dati personali.
Servizi online disponibili con e senza PIN
La brochure allegata distingue tra servizi ad accesso libero e servizi richiedenti il codice PIN. Tra i servizi e le funzioni menzionate figurano, con o senza registrazione a seconda dei casi:
- consultazione della dichiarazione fiscale;
- consultazione degli atti registrati;
- consultazione dei dati catastali degli immobili;
- consultazione dei versamenti eseguiti;
- calcolo del numero di rate a seguito di controllo automatizzato o formale della dichiarazione;
- pagamento di imposte, tasse e contributi con modello F24;
- invio della dichiarazione dei redditi;
- accesso al cassetto fiscale;
- assistenza sulle comunicazioni di irregolarità tramite Civis;
- annullamento di documenti inviati per errore;
- ottenimento delle ricevute telematiche;
- trasmissione di istanze;
- verifica della regolarità dei contrassegni telematici;
- riscontro degli importi per la tassazione degli atti giudiziari;
- opzione per la cedolare secca;
- comunicazione delle coordinate bancarie per i rimborsi;
- calcolo del bollo auto tramite targa, kW o CV;
- verifica della validità dei codici fiscali e delle partite IVA comunitarie tramite archivio Vies.
Responsabilità del titolare del PIN
Nel modulo allegato è chiarito che il codice PIN è strettamente personale. Il soggetto al quale il PIN viene assegnato ne è l’esclusivo titolare ed è responsabile della custodia e conservazione. Se il PIN viene consentito a terzi, l’Agenzia delle Entrate può revocare l’autorizzazione al servizio secondo quanto richiamato nel modulo stesso.
Ruolo delle Direzioni Regionali
Le Direzioni Regionali devono assicurare la massima diffusione della campagna di promozione dei servizi telematici e vigilare sull’operato degli uffici affinché siano rispettate le disposizioni contenute nella circolare.
Punti principali
Finalità e campagna informativa
La circolare mira a incrementare il numero di contribuenti abilitati ai servizi telematici, promuovendo l’uso di Fisconline come strumento di semplificazione degli adempimenti. Gli uffici devono avviare una campagna informativa sui vantaggi del canale telematico e offrire a tutti i contribuenti privi di credenziali il rilascio immediato della prima parte del PIN quando si presentano agli sportelli per qualunque motivo. È prevista anche una brochure informativa da mettere a disposizione degli utenti e da illustrare ai potenziali interessati.
Modalità di richiesta del codice PIN
Il PIN può essere richiesto online tramite il sito dell’Agenzia, per telefono al numero 848.800.444 oppure presso qualsiasi ufficio territoriale. La procedura online e quella telefonica rilasciano subito le prime 4 cifre, mentre le ultime 6 cifre e la password vengono inviate al domicilio noto all’Agenzia entro 15 giorni. Presso l’ufficio territoriale il richiedente, munito di documento di identità, presenta apposita domanda per ottenere le prime 4 cifre; anche in questo caso la seconda parte del PIN e la password arrivano successivamente per posta.
Controlli, criticità e accesso agli uffici
Nelle procedure online e telefonica il sistema effettua controlli di congruenza sui dati forniti dal contribuente, come il tipo di dichiarazione presentata, il soggetto a cui è stata presentata e i dati contenuti nella dichiarazione o nel CUD. Se i dati non sono coerenti, se non è possibile stampare il numero di domanda e la prima parte del PIN, oppure se entro 15 giorni non arriva la comunicazione con la seconda parte del PIN e la password, il contribuente deve rivolgersi a un ufficio territoriale. Gli uffici devono identificare con particolare attenzione il richiedente e conservare copia del documento di identità.
Rappresentanza tramite procuratore speciale
Chi non intende presentarsi personalmente agli uffici può farsi rappresentare solo da un procuratore speciale munito di procura scritta con firma autenticata, da presentare in originale. La previsione è richiamata per evitare abusi e garantire la protezione dei dati personali. La circolare richiama inoltre l’art. 63, secondo comma, primo periodo, del DPR 29 settembre 1973, n. 600.
Servizi telematici disponibili
La brochure allegata riepiloga i servizi online disponibili, distinguendo tra servizi ad accesso libero e servizi che richiedono il PIN. Tra le funzioni citate vi sono consultazione di dichiarazioni fiscali, atti registrati, dati catastali, versamenti, cassetto fiscale, invio della dichiarazione dei redditi, pagamento con F24, registrazione dei contratti di affitto, assistenza Civis, trasmissione di istanze, comunicazione delle coordinate bancarie per i rimborsi, calcolo del bollo auto e verifica di contrassegni telematici e codici fiscali/partite IVA comunitarie.
Responsabilità del titolare del PIN
La domanda allegata richiama che il PIN è strettamente personale e che il soggetto assegnatario ne è l’esclusivo titolare e responsabile della custodia e conservazione. Se l’uso del PIN viene consentito a terzi, l’Agenzia delle Entrate può revocare l’autorizzazione al servizio ai sensi dell’art. 26 del decreto richiamato nel modulo.
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