Cassazione Penale, Sentenza n. 3691/2023 del 30/01/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Impugnazione della sentenza del Tribunale di Macerata del 31/01/2022 nella parte in cui il giudice non ha disposto la confisca della somma di denaro costituiscente il profitto del reato contestato (reato di cui all'art. 5 del d.lgs. n. 74/2000: omissione della dichiarazione per l'anno 2013 e evasione d'imposta oltre la soglia di punibilità). Il Procuratore generale ha dedotto violazione di legge per la mancata applicazione dell'art. 12-bis del d.lgs. n. 74/2000, che prevede la confisca obbligatoria del profitto o del prezzo del reato.
La decisione
La Corte di Cassazione ha ritenuto il ricorso fondato e ha annullato la sentenza impugnata limitatamente alla omissione della pronuncia sulla confisca. Ha disposto il rinvio alla Corte d'appello di Ancona per colmare la lacuna, affinché verifichi l'opportunità e la possibilità di procedere alla confisca diretta dei beni costituenti il profitto o, se ciò sia impossibile per mancanza di disponibilità da parte del reo, alla confisca per equivalente. La Corte ha inoltre chiarito i criteri di competenza per il giudice del rinvio e ha dichiarato l'irrevocabilità della sentenza nella parte non annullata (richiamo all'art. 624 c.p.p.).
Norme richiamate
d.lgs. n. 74 del 2000, art. 5
Norma che definisce i reati tributari contestati (omissione della dichiarazione e evasione d'imposta); la condanna è il presupposto per l'applicazione della misura ablativa prevista dall'art. 12-bis.
d.lgs. n. 74 del 2000, art. 12-bis
art. 12-bis d.lgs. 74/2000
Prevede la confisca obbligatoria del profitto o del prezzo del reato per i delitti previsti dal d.lgs. 74/2000, con possibilità di confisca per equivalente quando la confisca diretta non è materialmente possibile; eccezione se il profitto appartiene a soggetto estraneo alla commissione del reato.
D.L. n. 137 del 2020, art. 23 comma 8
art. 23, comma 8 D.L. 137/2020
Norma richiamata in ordine alla trattazione del ricorso (riferimento procedurale sull'ammissibilità o sul trattamento del ricorso).
codice di procedura penale, art. 444
Richiamato per le ipotesi di applicazione della pena su richiesta delle parti (patteggiamento); la confisca è obbligatoria anche nelle sentenze di applicazione della pena ex art. 444 quando ricorre il delitto indicato dal d.lgs. 74/2000.
codice di procedura penale, art. 569 comma 4
Stabilisce che, in caso di annullamento con rinvio, il rinvio debba avvenire al giudice competente per l'appello quando la sentenza impugnata era appellabile; la Corte ha applicato questo criterio per individuare la Corte d'appello di Ancona come giudice del rinvio.
codice di procedura penale, art. 604
Norma richiamata in relazione agli effetti dell'annullamento che, se riscontrato in sede di gravame, può comportare la celebrazione di un nuovo giudizio di primo grado; qui utilizzata per distinguere le ipotesi di rinvio.
codice di procedura penale, art. 593-bis
Richiamato nella valutazione sull'esercizio dell'appello da parte del Procuratore della Repubblica e sulle condizioni di esercizio del diritto di impugnazione da parte del Procuratore generale.
codice di procedura penale, art. 624
Richiamato nella parte finale della sentenza per dichiarare l'irrevocabilità della sentenza nella parte non annullata.
Massime di principio
- Per i reati tributari previsti dal d.lgs. n. 74/2000 la confisca del profitto è obbligatoria salvo prova che il profitto appartenga a terzi estranei al reato.
- Il giudice deve verificare la disponibilità dei beni per procedere alla confisca diretta; se la confisca diretta non è materialmente possibile si deve ricorrere alla confisca per equivalente.
- La mancata pronuncia sulla confisca in una sentenza di condanna costituisce vizio rilevante e può determinare l'annullamento limitato a quella omissione con rinvio per i necessari accertamenti istruttori.
- Se la sentenza impugnata era astrattamente appellabile, il rinvio dopo annullamento in Cassazione deve avvenire al giudice competente per l'appello (di norma la Corte d'appello), salvo casi particolari che richiedano diversa individuazione del giudice del rinvio.
- Il Procuratore generale può ricorrere in Cassazione per ottenere la pronuncia sulla confisca quando il giudice di merito abbia omesso tale provvedimento; l'esito è spesso l'annullamento con rinvio per integrare la pronuncia ablativa.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 30 gen 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 3689/2023 del 30/01/2023
- Sentenza penale · 30 gen 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 3690/2023 del 30/01/2023
- Sentenza penale · 30 gen 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 3693/2023 del 30/01/2023
- Sentenza penale · 30 gen 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 3696/2023 del 30/01/2023
- Sentenza penale · 30 gen 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 3697/2023 del 30/01/2023
- Sentenza penale · 30 gen 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 3698/2023 del 30/01/2023
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →