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Ordinanza

Ordinanza n. 3/2026 - Latina, Sezione 1

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia per quanto riguarda il ricorso introduttivo: 1. della Deliberazione di Giunta Comunale n. 581 del 27/11/2025 (atto con cui il Comune di Cassino ha approvato l'aggiornamento del Piano Triennale del Fabbisogno di Personale 2025-2027, stralcio per la Polizia Locale), comunicata in data 28/11/2025 e pubblicata sull'Albo Pretorio con n. 4242, nella parte in cui, revocando la precedente determinazione di procedere mediante scorrimento di graduatorie di altri enti, dispone di non utilizzare la graduatoria del Comune di Minturno e di procedere, in luogo di ciò, all'indizione di un nuovo concorso pubblico per la copertura di n. 13 posti di Agente di Polizia Locale, Cat. C; 2. di ogni altro atto presupposto, connesso e/o consequenziale, ed in particolare del "Nuovo Regolamento comunale per la disciplina delle procedure concorsuali e selettive" del Comune di Cassino, approvato con Deliberazione della Giunta Comunale n. 319 del 27.07.2023 ed aggiornato con Deliberazione della Giunta Comunale n. 403 del 29.07.2025 [REGOLAMENTOCONCORSI aggiornato 2025.pdf], nelle parti di specifico interesse, ed in particolare dell'art. 3, comma 8, lett. b) nella parte in cui prevede testualmente che “Il solo avvio della procedura di impugnativa avverso la graduatoria del concorso costituisce motivo di diniego all'utilizzo. Il Comune di Cassino si riserva la facoltà di non procedere all'assunzione del candidato posizionato utilmente qualora, a seguito di colloquio, non venga ritenuto idoneo alla posizione da ricoprire per la loro nullità e/o illegittimità, come partitamente dedotto nel presente gravame; 3. di ogni ulteriore atto in ogni modo congiunto o relativo anche ove non cognito, con espressa riserva di impugnare per i medesimi motivi in fatto ed in diritto o per quanto emergerà, ogni ulteriore atto scaturente dalle illegittime norme impugnate, ivi compreso il preannunciato concorso volto alla copertura dei medesimi posti a cui aspirano gli odierni ricorrenti mediante il programmato scorrimento; e per l'accertamento - dell'obbligo da parte del Comune di Cassino di provvedere alla copertura dei posti individuati con il proprio PIAO mediante scorrimento della graduatoria del Comune di Minturno, come precedentemente deliberato, prima dell'adozione degli atti impugnati; con contestuale accertamento - del divieto in capo alla P.A. resistente di procedere all'indizione di una nuova procedura concorsuale per la copertura dei posti oggetto del presente ricorso, in presenza di una graduatoria già individuata, pienamente valida ed idonea a soddisfare il fabbisogno assunzionale della P.A.; per quanto riguarda i motivi aggiunti depositatati il 10 dicembre 2025, per l’annullamento: 1. della determinazione dirigenziale n. 2767 del 10/12/2025, pubblicata in data odierna, avente ad oggetto: "reclutamento n. 13 unità a tempo pieno ed indeterminato con profilo di agente di polizia locale, area degli istruttori. definizione della procedura indetta con determina dirigenziale n. 2151/2023. indizione concorso pubblico per esami e prova di efficienza fisica [...]" [albopretorio_000046349_001_cde_a03_34040.pdf]; 2. del relativo Bando di concorso pubblico per soli esami per la copertura a tempo pieno ed indeterminato di n. 13 posti nel profilo professionale di Agente di Polizia locale, Area degli Istruttori, approvato con la predetta determina e ad essa allegato quale parte integrante e sostanziale; 3. di ogni altro atto presupposto, connesso e/o consequenziale, anche se non conosciuto, con espressa estensione dei motivi di gravame già dedotti nel ricorso principale avverso la Delibera di Giunta Comunale n. 581 del 27.11.2025 e la presupposta normativa regolamentare (art. 3, comma 8, lett. b del "Nuovo Regolamento comunale per la disciplina delle procedure concorsuali e selettive");

Giustizia amministrativa202501042

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Latina, Sez. IOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: Deliberazione di Giunta Comunale n. 581 del 27 novembre 2025, nonché determinazione dirigenziale n. 2767 del 10 dicembre 2025 e bando per l'indizione di un nuovo concorso per 13 agenti di polizia locale

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

I ricorrenti hanno impugnato la decisione del Comune di Cassino di non utilizzare, mediante scorrimento, la graduatoria del Comune di Minturno, precedentemente individuata per la copertura dei posti, e di indire invece un nuovo concorso pubblico per 13 posti di agente di polizia locale. Sono stati impugnati anche gli atti conseguenti, inclusi la determinazione dirigenziale di indizione della procedura e il relativo bando, nonché l'art. 3, comma 8, lettera b), del regolamento comunale sulle procedure concorsuali, nella parte in cui considera il solo avvio di un'impugnativa della graduatoria quale motivo di diniego all'utilizzo della graduatoria stessa e consente al Comune di non procedere all'assunzione dopo un colloquio di idoneità. È stato inoltre chiesto l'accertamento dell'obbligo del Comune di procedere allo scorrimento della graduatoria di Minturno e del divieto di indire un nuovo concorso in presenza di una graduatoria già individuata e ritenuta idonea a soddisfare il fabbisogno. Il Comune ha eccepito, tra l'altro, la tardività di una memoria depositata dai ricorrenti il 10 gennaio 2026, oltre il termine di legge.

La decisione

Il TAR ha respinto la domanda cautelare. In via preliminare ha rilevato che la memoria depositata dai ricorrenti il 10 gennaio 2026 alle ore 16:25 era tardiva e non poteva essere considerata ai fini della decisione cautelare. Quanto al fumus boni iuris, il Collegio ha ritenuto, con valutazione sommaria e impregiudicata ogni più approfondita verifica delle eccezioni preliminari e del merito, che la disposizione regolamentare applicata dal Comune non apparisse affetta dai vizi dedotti, risultando ragionevole e proporzionata. Ne ha tratto la conseguenza che l'impugnazione giurisdizionale della graduatoria del Comune di Minturno ne aveva reso inutilizzabile lo scorrimento. Nel bilanciamento degli interessi ha attribuito prevalenza all'interesse pubblico all'avvio della nuova procedura concorsuale. Le spese della fase cautelare sono state compensate in ragione della materia e della particolarità della fattispecie.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    Disciplina la tutela cautelare collegiale; sulla base dell'esame sommario proprio di tale fase, il TAR ha escluso la sussistenza di un fumus sufficiente e ha respinto l'istanza di sospensione.

Massime di principio

  • In sede cautelare, la legittimità di una disposizione regolamentare deve essere valutata secondo un esame sommario, senza pregiudicare l'approfondimento delle questioni preliminari e di merito nella fase definitiva.
  • Una disposizione regolamentare che subordini l'utilizzabilità di una graduatoria di altro ente all'assenza di un'impugnazione giurisdizionale può essere ritenuta, in sede cautelare, ragionevole e proporzionata, con conseguente inutilizzabilità della graduatoria impugnata.
  • Nel bilanciamento cautelare degli interessi, può prevalere l'interesse pubblico all'avvio di una nuova procedura concorsuale quando la graduatoria alternativa individuata dall'amministrazione sia divenuta inutilizzabile in ragione della sua impugnazione.

Come è indicizzato

MaterieConcorsi pubbliciRegolamenti e atti amministrativi generaliTutela cautelare
RamiPubblico impiego e concorsiEnti locali e organizzazione amministrativaProcesso amministrativo
SottomaterieGraduatorie e scorrimento
IstitutiTutela cautelareDiscrezionalità amministrativa e tecnicaProporzionalità e ragionevolezzaDecadenza e tardività

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