Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 8953/2026 - Roma, Sezione 5Q

per l'annullamento A) del provvedimento n. D/5110/2025 dell’Ambasciata d’Italia a Nuova Delhi pronunziato in data 12/09/2025 e notificato al ricorrente in data 06/10/2025 con cui è stata rigettata la richiesta di visto per lavoro subordinato presentata in data 24/07/2025 dal Signor -OMISSIS- sulla base del nulla osta al lavoro subordinato n. P-MM/L/Q/2025/101028 rilasciato dalla Prefettura di Mantova in data 08/07/2025 su richiesta del Signor -OMISSIS-, titolare della ditta “Flights & Docs”, corrente in Suzzara (Mantova) nell’ambito del Decreto Flussi 2025 presentata in data 05/02/2025; B) di ogni altro provvedimento preordinato, connesso e consequenziale allo stesso.

Giustizia amministrativa202515012

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. V quaterSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego di visto d’ingresso per lavoro subordinato

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (ministero)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il provvedimento dell’Ambasciata d’Italia a Nuova Delhi che aveva rigettato la richiesta di visto per lavoro subordinato, presentata sulla base di un nulla osta al lavoro subordinato rilasciato dalla Prefettura di Mantova nell’ambito del Decreto Flussi 2025. Nel corso del giudizio, il ricorrente ha dichiarato di avere ricevuto il visto richiesto e di non avere più interesse alla decisione di merito, chiedendo la refusione delle spese di lite.

La decisione

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse, poiché il ricorrente aveva ottenuto il visto d’ingresso richiesto. Il Collegio ha tuttavia posto le spese a carico dell’amministrazione sulla base della soccombenza virtuale, rilevando che l’amministrazione aveva accolto l’istanza dopo la proposizione del ricorso, pur disponendo già di elementi sufficienti per procedere al riesame. Le spese sono state liquidate in euro 1.500,00, oltre accessori di legge e refusione del contributo unificato se versato.

Norme richiamate

  • art. 60 c.p.a.

    SENTITE le stesse parti ai sensi dell'art. 60 cod. proc. amm.

    La sentenza è stata pronunciata in forma semplificata, previa audizione delle parti in camera di consiglio.

  • art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.

    Il ricorso è stato dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse, conseguente al rilascio del visto richiesto nel corso del giudizio.

Massime di principio

  • L’ottenimento, nel corso del giudizio, del provvedimento amministrativo richiesto determina la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione sull’impugnazione e comporta la dichiarazione di improcedibilità del ricorso.
  • Quando l’amministrazione soddisfa la pretesa del ricorrente dopo la proposizione del ricorso, la regolazione delle spese può essere effettuata sulla base della soccombenza virtuale, valutando quale parte avrebbe verosimilmente prevalso nel merito.
  • L’amministrazione può essere condannata alle spese per soccombenza virtuale se, pur disponendo di elementi sufficienti per riesaminare favorevolmente la posizione dell’interessato, adotta il provvedimento satisfattivo soltanto dopo l’instaurazione del giudizio.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoEstinzione, perenzione e improcedibilitàSpese di lite
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.