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Circolare

Circolare numero 08 del 05-03-2001 enpals

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare comunica la pubblicazione del D.M. 23 gennaio 2001 che fissa, per l’anno 2001, le retribuzioni convenzionali da assumere a base del calcolo dei contributi per i lavoratori italiani operanti in Paesi extracomunitari privi di accordi di sicurezza sociale. Sono indicati gli importi per le diverse qualifiche dei settori industria cinematografica e spettacolo, nonché i limiti di applicazione della normativa. La circolare disciplina anche la regolarizzazione dei periodi pregressi per chi abbia versato i contributi con le retribuzioni convenzionali del precedente decreto del 7 gennaio 2000, con scadenza al 16 aprile 2001, e fornisce le istruzioni di compilazione del mod. 031/RC1 e della sezione ENPALS del mod. F24.

Determinazione per il 2001 delle retribuzioni convenzionali per lavoratori italiani all'estero nei settori industria cinematografica e spettacolo

Determinazione per il 2001 delle retribuzioni convenzionali per lavoratori italiani all’estero nei settori industria cinematografica e spettacolo

La circolare dà notizia del D.M. 23 gennaio 2001, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 24 del 30 gennaio 2001, che fissa per il 2001 le retribuzioni convenzionali da utilizzare per il calcolo dei contributi dovuti per i lavoratori italiani operanti all’estero in Paesi extracomunitari privi di accordi di sicurezza sociale. Il documento indica gli importi per i settori industria cinematografica e spettacolo e chiarisce modalità di applicazione, esclusioni e regole per la regolarizzazione delle differenze contributive.

Ambito normativo e decorrenza

Il decreto si applica dal periodo di paga in corso dal 1 gennaio 2001 fino a tutto il periodo di paga in corso al 31 dicembre 2001. La base normativa richiamata è l’art. 4, comma 1, del D.L. 31 luglio 1987, n. 317, convertito con modificazioni dalla legge 3 ottobre 1987, n. 398.

Le retribuzioni convenzionali sono utilizzate per il calcolo dei contributi relativi alle assicurazioni obbligatorie dei lavoratori italiani assunti nel territorio nazionale o trasferiti dall’Italia per svolgere opere, commesse o attività lavorative in Paesi extracomunitari senza accordi di sicurezza sociale.

Retribuzioni convenzionali per i settori interessati

La circolare riporta una tabella di importi distinti per qualifiche e categorie dei settori dell’industria cinematografica e dello spettacolo. In sintesi, gli importi coprono:

  • industria cinematografica: figure professionali di massimo livello, intermedie, assistenti attività qualificate, maestranze qualificate, impiegati direttivi, con funzioni direttive, di concetto e d’ordine, oltre a operai e generici cinematografici;
  • spettacolo: operai specializzati, operai, professori d’orchestra, artisti del coro, tersicorei, personale artistico e tecnico del teatro di prosa, rivista e commedia musicale.

La circolare riporta inoltre che, per il personale artistico e tecnico del teatro di prosa, rivista e commedia musicale, sono previsti importi convenzionali specifici in tabella.

Limiti di applicazione ed esclusioni

La normativa viene espressamente limitata ai lavoratori italiani rientranti nelle condizioni previste dal decreto-legge n. 317/1987. Non può essere applicata:

  • al personale artistico non incluso nella tabella allegata;
  • alle categorie di lavoratori per le quali non siano in vigore contratti collettivi nazionali di lavoro.

Viene inoltre ricordato che la riduzione di dieci punti dell’aliquota contributiva a carico del datore di lavoro opera solo nell’ambito della disciplina richiamata.

Regolarizzazione dei periodi pregressi

Le imprese che, a partire da gennaio 2001, abbiano già assolto gli obblighi contributivi usando le retribuzioni convenzionali del precedente D.M. 7 gennaio 2000 devono regolarizzare le differenze dovute. Il versamento delle differenze contributive deve avvenire entro e non oltre il 16 aprile 2001, cioè in coincidenza con la scadenza del versamento della contribuzione relativa al mese di marzo 2001.

La regolarizzazione deve essere effettuata tramite mod. 031/RC1, secondo le disposizioni vigenti.

Compilazione del mod. 031/RC1

La circolare fornisce indicazioni operative puntuali per la compilazione del modello. In particolare:

  • va indicato il periodo di riferimento, ad esempio gennaio-febbraio 2001;
  • devono essere riportati tutti i dati anagrafici dell’impresa;
  • deve essere barrata la casella che attesta la presentazione del modello a variazione di precedenti denunce (sezione 1);
  • nel quadro A devono essere esposti i dati retributivi e contributivi richiesti.

Quanto alla retribuzione imponibile, deve essere indicata solo la differenza tra gli importi delle retribuzioni imponibili già dichiarate con i modd. 031/R e quelli derivanti dalle nuove retribuzioni convenzionali del D.M. 23 gennaio 2001.

Nel quadro B devono essere inseriti:

  • il codice agevolazione EE;
  • il numero dei lavoratori interessati;
  • il numero delle giornate lavorate;
  • l’ammontare della retribuzione imponibile;
  • il codice della tabella corrispondente all’aliquota contributiva applicata;
  • l’importo della contribuzione non versata per effetto della nuova disciplina.

Il codice EE identifica la riduzione di dieci punti dell’aliquota contributiva a carico del datore di lavoro, mentre la quota a carico del lavoratore resta invariata.

L’importo da indicare nel quadro C come debito del datore di lavoro è dato dalla differenza tra il totale del quadro A e il totale del quadro B. Nello spazio dedicato alle comunicazioni dell’impresa devono essere indicati gli estremi del mod. F24 utilizzato per il pagamento.

Compilazione della sezione ENPALS del mod. F24

Per il versamento della maggiore contribuzione dovuta entro il 16 aprile 2001, la sezione ENPALS del mod. F24 deve essere compilata nel modo seguente:

  • codice ente: 0001, identificativo ENPALS;
  • codice sede: quello della sede presso cui è aperta la posizione contributiva dell’impresa;
  • causale contributi: CCLS per i contributi correnti dovuti con mod. 031/R e RCLS per la maggiore contribuzione dovuta a seguito del D.M. 23 gennaio 2001;
  • codice posizione assicurativa: matricola dell’impresa, indicata per intero;
  • periodo di riferimento da: mese e anno in formato mm/aaaa, riferito al mod. 031/R per i contributi correnti e al mod. 031/RC1 per la maggiore contribuzione;
  • periodo di riferimento: da compilare solo per la causale RCLS quando il periodo di regolarizzazione supera il singolo mese;
  • importi a debito versati: distinta indicazione dell’importo relativo ai contributi correnti e dell’importo della differenza contributiva da regolarizzare.

La circolare richiama infine l’attenzione sulla corretta separazione tra contributi correnti e maggiore contribuzione derivante dalla nuova determinazione delle retribuzioni convenzionali.

Punti principali

Pubblicazione del decreto e decorrenza

Viene segnalata la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto 23 gennaio 2001 del Ministro del lavoro e della previdenza sociale, di concerto con i Ministri del tesoro e delle finanze. Il decreto stabilisce le retribuzioni convenzionali per l’anno 2001, applicabili dal periodo di paga in corso dal 1 gennaio 2001 fino al periodo di paga in corso al 31 dicembre 2001.

Ambito di applicazione

Le retribuzioni convenzionali valgono per il calcolo dei contributi dovuti per le assicurazioni obbligatorie dei lavoratori italiani operanti all’estero, ai sensi del D.L. 317/1987 convertito dalla legge 398/1987, in Paesi extracomunitari con i quali non esistono accordi di sicurezza sociale. La circolare precisa che il calcolo e la riduzione di dieci punti dell’aliquota contributiva a carico del datore di lavoro si applicano solo ai lavoratori italiani assunti in Italia o trasferiti dall’Italia per l’esecuzione di opere, commesse o attività lavorative all’estero.

Settori e qualifiche interessati

Sono riportate le retribuzioni convenzionali per i settori dell’industria cinematografica e dello spettacolo, distinte per qualifiche professionali, assistenti attività qualificate, maestranze, impiegati, operai, professori d’orchestra, artisti del coro, tersicorei e personale artistico e tecnico del teatro di prosa, rivista e commedia musicale. Gli importi variano in base alla qualifica e alla posizione in tabella.

Esclusioni

La normativa non si applica al personale artistico non ricompreso nella tabella allegata e alle categorie di lavoratori per le quali non risultano in vigore contratti collettivi nazionali di lavoro.

Regolarizzazione dei periodi pregressi

Le imprese che, dal mese di gennaio 2001, abbiano effettuato gli adempimenti contributivi applicando le retribuzioni convenzionali del D.M. 7 gennaio 2000 devono versare le differenze contributive a debito entro il 16 aprile 2001, termine coincidente con la scadenza del versamento della contribuzione relativa al mese di marzo 2001. La regolarizzazione deve avvenire mediante mod. 031/RC1.

Compilazione del mod. 031/RC1

Nel modello devono essere indicati il periodo di riferimento, i dati anagrafici dell’impresa, la casella che attesta la variazione rispetto a precedenti denunce e i dati retributivi e contributivi del quadro A. L’importo della retribuzione imponibile deve essere limitato alla differenza tra quanto già dichiarato con i modd. 031/R e quanto dovuto in base al D.M. 23 gennaio 2001. Nel quadro B vanno indicati il codice agevolazione EE, il numero dei lavoratori interessati, le giornate lavorate, la retribuzione imponibile, il codice della tabella dell’aliquota applicata e l’importo della contribuzione non versata. Nel quadro C va riportato l’importo a debito risultante dalla differenza tra totale A e totale B, e nelle comunicazioni impresa gli estremi del mod. F24 utilizzato per il versamento.

Compilazione della sezione ENPALS del mod. F24

Per il versamento della maggiore contribuzione entro il 16 aprile 2001, la sezione ENPALS del mod. F24 deve riportare: codice ente 0001; codice sede della posizione contributiva; causale CCLS per i contributi correnti del mod. 031/R e RCLS per la maggiore contribuzione derivante dal nuovo decreto; codice posizione assicurativa corrispondente alla matricola completa dell’impresa; periodo di riferimento da indicare in formato mm/aaaa; periodo di riferimento finale solo per la causale RCLS quando il periodo di regolarizzazione supera il mese; importi a debito versati distinti tra contributi correnti e differenze contributive da regolarizzare.

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