Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 12134/2025 del 27/03/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Il ricorso in Cassazione è stato proposto avverso la conferma, da parte della Corte di appello di Salerno, della condanna per il reato di evasione (allontanamento senza autorizzazione dagli arresti domiciliari). L'imputato ha articolato cinque motivi: (1) omessa valutazione della richiesta, formulata in appello, di sostituzione della pena detentiva ai sensi dell'art. 20‑bis cod. pen.; (2) e (3) mancato riconoscimento della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto; (4) contestazione della sussistenza del dolo; (5) mancata pronuncia di proscioglimento ai sensi dell'art. 129 cod. proc. pen.

La decisione

La Corte di Cassazione ha ritenuto fondato il primo motivo: la sentenza impugnata non ha motivato sulla richiesta di sostituzione della pena ex art. 20‑bis cod. pen.; per questo motivo la sentenza è stata annullata limitatamente a tale profilo e la causa è stata rinviata per nuovo giudizio. Gli altri quattro motivi sono stati dichiarati inammissibili per carenza di specifica e puntuale critica argomentata, ai sensi degli artt. 581 e 591 cod. proc. pen.

Norme richiamate

  • art. 20‑bis cod. pen.

    La Corte ha ritenuto che la richiesta di sostituzione della pena ai sensi dell'art. 20‑bis, posta in appello, non sia stata valutata nella motivazione della sentenza impugnata; l'omissione ha determinato l'annullamento limitato e il rinvio per nuovo giudizio.

  • art. 129 cod. proc. pen.

    La richiesta di proscioglimento ex art. 129, se non adeguatamente argomentata rispetto alle ragioni del provvedimento impugnato, non supera il vaglio di ammissibilità in Cassazione.

  • artt. 581 e 591 cod. proc. pen.

    Queste norme impongono che i motivi di impugnazione contengano una critica argomentata e specifica. La Corte ha dichiarato inammissibili i motivi che si limitavano ad affermazioni generiche senza confronto puntuale con la motivazione impugnata.

Massime di principio

  • Se in appello viene richiesto il beneficio o la sostituzione della pena (es. art. 20‑bis cod. pen.), la corte deve espressamente valutare e motivare tale richiesta: l'omessa valutazione può determinare l'annullamento limitato e il rinvio.
  • In Cassazione i motivi devono contenere una critica argomentata e puntuale rispetto alle ragioni della decisione impugnata (artt. 581 e 591 cod. proc. pen.); ragioni generiche o vaghe determinano l'inammissibilità.
  • Le istanze di non punibilità per particolare tenuità del fatto o di proscioglimento ex art. 129 cod. proc. pen. richiedono una specifica e circostanziata comparazione con i fatti e la motivazione del giudice di merito per essere esaminate in sede di legittimità.
  • La Cassazione può accogliere il ricorso in modo parziale: annullare solo la parte della sentenza affetta da vizio (es. omissione motivazionale) e rinviare il processo per un nuovo esame limitato alla questione annullata.
  • Quando si contesta la sussistenza del dolo, è necessario indicare in modo dettagliato in cosa la motivazione del merito sarebbe carente o contraddittoria; semplici affermazioni non specifiche sono insufficienti.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.