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Risoluzione

Risoluzione n. 15 del 23/01/2006

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La risoluzione istituisce numerosi codici tributo per consentire il pagamento, tramite modello F24 accise, dei contributi previdenziali e assistenziali INPGI, oltre a sanzioni, interessi e altre voci correlate. Indica anche le modalità di compilazione del modello e stabilisce l’efficacia operativa dei codici dal 1 febbraio 2006.

Istituzione codici tributo F24 accise per versamenti INPGI

Istituzione dei codici tributo per i versamenti INPGI tramite F24 accise

La risoluzione disciplina l’introduzione di specifici codici tributo per il pagamento, mediante modello "F24 accise", dei contributi previdenziali e assistenziali dovuti all’INPGI, nonché di sanzioni, interessi e ulteriori somme collegate. Il provvedimento si innesta nella convenzione stipulata tra Agenzia delle Entrate e INPGI a seguito dell’estensione al medesimo istituto dei versamenti unitari e della compensazione previsti dall’articolo 17 del d.lgs. 9 luglio 1997, n. 241.

Presupposto normativo e convenzione

Il documento richiama il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 18 luglio 2005, adottato di concerto con il Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali, che dispone l’applicazione anche all’INPGI dei versamenti unitari e della compensazione previsti dall’articolo 17 del d.lgs. n. 241/1997. In base a tale previsione, l’Agenzia delle Entrate ha stipulato una convenzione con l’INPGI per la riscossione tramite F24 accise delle somme dovute dagli iscritti e dai datori di lavoro per i giornalisti dipendenti.

Ambito dei versamenti ammessi

La riscossione riguarda contributi previdenziali e assistenziali, oltre a sanzioni e interessi dovuti all’Istituto. Il testo elenca le principali tipologie di somme per le quali sono istituiti i codici tributo, comprendendo sia la contribuzione ordinaria sia posizioni pregresse, recuperi, rateazioni e importi relativi a specifici fondi integrativi e al gruppo RAI.

Codici tributo istituiti

Sono istituiti i seguenti codici tributo:

  • C001: Contributi obbligatori correnti
  • C002: Contributi obbligatori pregressi
  • C003: Contributi oggetto di recupero tramite azione legale
  • C004: Differenze contributive
  • C005: Contributi diversi e contrattuali
  • CR01: Rata condono previdenziale
  • CR02: Anticipo rateazione
  • CR03: Rata debito rateizzato
  • CR04: Rata contributi sospesi per calamità naturali
  • VE01: Contributi dovuti per accertamento ispettivo
  • VE02: Sanzioni civili dovute per accertamento ispettivo
  • SC01: Sanzioni civili
  • SC02: Sanzioni amministrative
  • SL01: Spese legali
  • F001: Contributi Fondo Integrativo
  • F002: Contributi Fondo Integrativo pregressi
  • F003: Rata condono previdenziale Fondo Integrativo
  • F004: Differenze contributi Fondo Integrativo
  • FV01: Contributi Fondo Integrativo dovuti per accertamento ispettivo
  • FV02: Sanzioni civili Fondo Integrativo dovute per accertamento ispettivo
  • FS01: Sanzioni civili Fondo Integrativo
  • FA01: Addizionale Fondo Integrativo
  • FA02: Addizionale Fondo Integrativo pregressi
  • FR01: Contributi Fondo Integrativo - Gruppo RAI
  • FR02: Contributi Fondo Integrativo pregressi Gruppo RAI
  • FR03: Rata condono previdenziale Fondo Integrativo - Gruppo RAI
  • FR04: Differenze contributi Fondo Integrativo Gruppo RAI
  • FRV1: Contributi Fondo Integrativo dovuti per accertamento ispettivo - Gruppo RAI
  • FRV2: Sanzioni civili Fondo Integrativo dovute per accertamento ispettivo - Gruppo RAI
  • FRS1: Sanzioni civili Fondo Integrativo Gruppo RAI
  • P001: Rate mensili prestiti ai giornalisti
  • P002: Saldo prestiti ai giornalisti
  • P003: Interessi di mora su prestiti

Modalità di compilazione del modello F24 accise

Il modello di versamento "F24 accise" è indicato come reperibile esclusivamente in formato elettronico sui siti internet www.finanze.it e www.agenziaentrate.it. In sede di compilazione, i codici tributo e gli importi devono essere esposti esclusivamente nella sezione "Accise/Monopoli ed altri versamenti non ammessi in compensazione".

Nella medesima sezione devono essere indicati:

  • la lettera "P" nel campo "Ente";
  • il codice azienda nel campo "codice identificativo";
  • il mese e l’anno d’imposta di riferimento nei campi "mese" e "anno di riferimento", rispettivamente nella forma "MM" e "AAAA".

Decorrenza

I codici tributo istituiti con la risoluzione sono operativamente efficaci a decorrere dal 1 febbraio 2006.

Testo integrale

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