Cassazione Penale, Sentenza n. 34708/2024 del 13/09/2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Istanza ex art. 624, commi 2 e 3 c.p.p. per ottenere l'integrazione del dispositivo della sentenza n. 12709/2024 con la declaratoria di irrevocabilità della parte che aveva accertato la responsabilità civile di Arnone nei confronti di Tornabene. Si sosteneva che l'annullamento disposto dalla Corte di cassazione riguardasse esclusivamente la posizione di Scifo (capacità di intendere e volere dell'imputato) e non anche quella di Tornabene, per la quale la Corte d'appello aveva invece riconosciuto l'identificabilità del destinatario delle frasi diffamatorie.
La decisione
L'istanza è stata rigettata. La Corte ha ritenuto che l'annullamento della sentenza di appello non fosse soggettivamente limitato a una sola parte civile perché i motivi di annullamento (in particolare l'omessa rinnovazione dell'istruttoria sulle prove dichiarative ai sensi dell'art. 603, comma 3-bis c.p.p.) riguardavano profili comuni alla posizione di entrambe le persone offese (Tornabene e Scifo), in particolare la capacità di intendere e volere dell'imputato. La Corte ha inoltre richiamato la giurisprudenza della Sezioni Unite secondo cui la declaratoria di irrevocabilità parziale presuppone che il potere decisorio del giudice si sia esaurito soltanto su parti indipendenti del giudizio. Per tali ragioni non è stata ammessa alcuna declaratoria di irrevocabilità parziale e il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali.
Norme richiamate
art. 624 cod. proc. pen.
Disciplina la procedura per chiedere l'integrazione del dispositivo in caso di omissione; la declaratoria di irrevocabilità può essere chiesta solo se l'annullamento non interessa questioni essenziali o connesse al punto per il quale si chiede l'irrevocabilità.
art. 603 cod. proc. pen.
Imposta l'obbligo di rinnovazione dell'istruttoria per le prove dichiarative in appello; l'omessa rinnovazione può giustificare l'annullamento della sentenza di appello quando l'accertamento dipende da tali prove.
Sez. U, n. 28717 del 21/06/2012 Brunetto, Rv. 252935
La declaratoria di irrevocabilità, ai fini dell'annullamento parziale, riguarda l'esaurimento del potere decisorio del giudice e non il giudicato sostanziale o l'idoneità della decisione all'esecuzione; pertanto non è ammissibile una declaratoria parziale quando le questioni sono strettamente connesse.
Sez. U, n. 1 del 19/01/2000 Tuzzolino, Rv. 216239
La cosa giudicata si forma sui capi della sentenza e non sui 'punti' motivazionali: l'irrevocabilità riguarda l'esaurimento del potere decisorio sull'intero capo e non su singoli punti della motivazione.
Massime di principio
- La declaratoria di irrevocabilità parziale ex art. 624 c.p.p. è possibile solo se l'annullamento riguarda questioni non essenziali e non connesse a parti della decisione che si vogliono rendere definitive; se le ragioni dell'annullamento investono profili comuni a più posizioni processuali, l'annullamento sarà totale e non è possibile ottenere irrevocabilità parziale.
- Quando l'annullamento è motivato dall'omessa rinnovazione dell'istruttoria sulle prove dichiarative (art. 603, comma 3-bis), va verificato se tale omissione incide su tutte le posizioni collegate: se sì, non può essere riconosciuta irrevocabilità parziale.
- Per chiedere con successo l'integrazione del dispositivo occorre dimostrare che il potere decisorio del giudice si sia esaurito in relazione alla specifica parte della sentenza che si vuole rendere irrevocabile e che non vi sia connessione essenziale con la parte annullata.
- La valutazione deve sempre guardare alla struttura del capo di sentenza (i 'capi') e non a singoli punti motivazionali: la cosa giudicata si forma sui capi della decisione.
- Chi propone l'istanza deve considerare il rischio di condanna alle spese se la Corte ritiene infondata la richiesta; quindi è opportuno un’attenta analisi preliminare della portata e dell'oggetto dell'annullamento prima di avanzare istanze di integrazione del dispositivo.
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