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Ordinanza

Ordinanza n. 1127/2026 - Napoli, Sezione 2

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, Per quanto riguarda il ricorso introduttivo: della determinazione 113243 del 2025 recante annullamento della Segnalazione Certificata di Inizio Attività alternativa al P.d.C. prot.n.103074 del 2/8/2024 - Pratica SUED Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati da Porcelli Alfonso il 6\4\2026: dell’ordinanza dirigenziale n.26/2026 del 22/1/26

Giustizia amministrativa202506219

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. IIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: Determinazione di annullamento della SCIA alternativa al permesso di costruire e successiva ordinanza dirigenziale di demolizione

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (proprietari edilizi)

Prevale il privato

La controversia

I ricorrenti hanno impugnato la determinazione comunale recante l’annullamento della Segnalazione Certificata di Inizio Attività alternativa al permesso di costruire, relativa a un intervento edilizio, e, con motivi aggiunti, l’ordinanza dirigenziale di demolizione. Il testo non espone nel dettaglio i singoli motivi di legittimità dedotti, limitandosi a rilevare che essi richiedono approfondimenti incompatibili con la cognizione sommaria della fase cautelare.

La decisione

Il TAR ha accolto la domanda cautelare nei limiti indicati in motivazione e ha sospeso l’efficacia dell’ordinanza di demolizione impugnata. Il fumus non è stato definito, poiché il Collegio ha ritenuto necessari approfondimenti sui motivi di ricorso incompatibili con la natura sommaria della fase cautelare. È stato invece riconosciuto il periculum in mora in relazione agli effetti dell’ordinanza di demolizione. La trattazione del merito è stata fissata per il 10 marzo 2027. Le spese sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    Visto l'art. 55 cod. proc. amm.

    La domanda cautelare è stata esaminata secondo la disciplina delle misure cautelari collegiali; il giudice ha sospeso l’efficacia dell’atto impugnato ravvisando il periculum in mora e rinviando l’approfondimento dei motivi alla fase di merito.

  • art. 19 d.P.R. 380/2001

    La norma è richiamata indirettamente dalla controversia in quanto l’atto annullato riguarda una SCIA alternativa al permesso di costruire; il testo non espone tuttavia una specifica interpretazione normativa.

Massime di principio

  • In sede cautelare, la necessità di approfondimenti incompatibili con la cognizione sommaria non impedisce l’adozione di una misura interinale quando sia ravvisabile un periculum in mora concreto, derivante dagli effetti dell’atto amministrativo impugnato.
  • L’ordinanza di demolizione può essere sospesa in via cautelare quando la sua esecuzione produca effetti pregiudizievoli e irreversibili o difficilmente reversibili, anche se il giudice rinvia alla fase di merito l’approfondimento dei motivi di legittimità.

Come è indicizzato

MaterieTitoli abilitativi ediliziAbusi edilizi e sanzioniSCIA e liberalizzazioni
RamiEdiliziaProcedimento amministrativo
SottomaterieOrdinanza di demolizione
IstitutiTutela cautelareDiscrezionalità amministrativa e tecnica

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