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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 09833/2026 del 13/03/2026

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Il Tribunale di Brescia ha chiesto il rinvio pregiudiziale per ottenere dalla Corte di Cassazione un definitivo chiarimento sulla competenza territoriale nel processo a carico di Xie Gongping: la questione verteva sul luogo di consumazione del reato di riciclaggio (se in Prato, dove sarebbe avvenuta la ricezione del denaro provento dello spaccio, o in Brescia, dove il denaro venne trasportato), con rilevanti ricadute sulla competenza territoriale. La difesa sosteneva che la corretta qualificazione fosse ricettazione e che il fatto si era consumato in Prato; il Tribunale segnalava l'esistenza di giurisprudenza non univoca quando la condotta è frammentaria e progressiva.

La decisione

La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile la richiesta di rinvio pregiudiziale. Le ragioni principali sono: (1) lo strumento dell'art. 24-bis cod. proc. pen. è concepito come mezzo anticipatorio e preventivo per ottenere una decisione definitiva della Cassazione sulla competenza territoriale quando non vi sia ancora stata decisione da altro giudice parimenti investito; non può essere utilizzato per risolvere 'conflitti' derivanti da decisioni già prese da altri giudici (per queste ultime va utilizzata la procedura di conflitto prevista dall'art. 28 cod. proc. pen.); (2) il rinvio era fondato su una qualificazione giuridica incerta della condotta contestata (dubitava tra riciclaggio e eventuale ricettazione), mentre l'istituto richiede che il capo di imputazione sia sufficientemente chiaro e delimitato: non è ammissibile un rinvio quando la contestazione può dar luogo a diverse interpretazioni o richiedere valutazioni prognostiche sul merito. La Corte ha quindi ritenuto il rimedio non scrutinabile e ha respinto la richiesta.

Norme richiamate

  • art. 24-bis cod. proc. pen.

    Strumento anticipatorio/preven­tivo per ottenere dalla Cassazione una decisione definitiva sulla competenza territoriale quando non vi sia già stata una decisione di altro giudice; non va usato per risolvere conflitti di competenza già decisi

  • art. 28 cod. proc. pen.

    Procedura prevista per dirimere conflitti di competenza tra giudici quando esiste disaccordo su decisioni già adottate

  • art. 30 cod. proc. pen.

    Norma richiamata nella distinzione tra conflitto e rinvio pregiudiziale, utile per inquadrare le diverse vie procedurali

  • art. 648-bis cod. pen.

    Fattispecie di riciclaggio: la sentenza evidenzia che, ai fini della determinazione della competenza, è rilevante la corretta qualificazione del fatto come contestata in capo di imputazione

  • artt. 516 e ss. cod. proc. pen.

    Richiamati come strumenti che possono portare a una diversa contestazione in fatto o a una riqualificazione in sede di merito; tali poteri rendono improprio l'uso del rinvio pregiudiziale quando la qualificazione è incerta

Massime di principio

  • L'art. 24-bis cod. proc. pen. va usato solo come strumento preventivo quando non esiste ancora una decisione di altro giudice sulla competenza; se un altro giudice ha già deciso, si usa la procedura di conflitto (art. 28).
  • La richiesta di rinvio pregiudiziale è ammissibile solo se il capo di imputazione è formulato in modo chiaro e la questione di competenza non dipende da una qualificazione giuridica incerta o da valutazioni prognostiche sul merito.
  • Per determinare la competenza occorre attenersi alla contestazione formulata dal pubblico ministero: non sono ammissibili ragionamenti che anticipino decisioni di merito o che richiedano una riqualificazione ipotetica dei fatti.
  • Se la fattispecie descritta nell'imputazione può dar luogo a diverse interpretazioni (es. condotte 'frammentarie e progressive'), la soluzione non è il rinvio pregiudiziale ma la decisione in sede di merito o l'uso degli strumenti processuali ordinari di riqualificazione/integrazione dell'imputazione.
  • Chi intende contestare la competenza territoriale deve valutare la situazione processuale: se esiste già una decisione di altro giudice, procedere con il rimedio del conflitto; se invece si teme un processo inutile per errata attribuzione, può prospettarsi il rinvio pregiudiziale ma solo con argomentazioni specifiche e su basi non equivoche.

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