Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 716/2026 - Brescia, Sezione 2

per l'ottemperanza del giudicato formatosi sulla sentenza del Tribunale di Brescia - Sez. Lavoro n. 1161 depositata il 31.10.2024 emessa a definizione del giudizio RG 2071/2023, notificata in data 31.01.2025 e passata in giudicato (in materia di c.d. Carta del docente).

Giustizia amministrativa202500911

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Brescia, Sez. IISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Brescia, Sezione Lavoro, che aveva riconosciuto il diritto alla Carta del docente per quattro anni scolastici

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

Favorevole al ricorrente (docente)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha promosso giudizio di ottemperanza ai sensi degli artt. 114 e seguenti c.p.a. per ottenere l'esecuzione della sentenza del Tribunale di Brescia, Sezione Lavoro, n. 1161 del 31 ottobre 2024, passata in giudicato, con la quale era stato accertato il suo diritto all'assegnazione della Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del docente per gli anni scolastici 2019/2020, 2020/2021, 2021/2022 e 2022/2023, nonché era stato ordinato al Ministero di consentire la generazione dei relativi buoni spesa. Nonostante la notifica della sentenza ai fini dell'esecuzione e il decorso del termine dilatorio di 120 giorni previsto dall'art. 14, comma 1, d.l. n. 669/1996, il Ministero era rimasto inizialmente inerte, senza rilasciare la Carta né accreditare le somme dovute. Il ricorrente ha chiesto l'adozione degli atti necessari all'esecuzione, la nomina di un commissario ad acta in caso di ulteriore inadempimento e la rifusione delle spese di lite.

La decisione

Nel corso del giudizio il Ministero ha comunicato che, il 25 febbraio 2026, Sogei S.p.A., quale gestore del servizio Carta del docente, aveva accreditato nel borsellino elettronico del ricorrente l'importo riconosciuto dalla sentenza del giudice del lavoro. Poiché l'Amministrazione ha così dato piena esecuzione al giudicato, il TAR ha dichiarato la sopravvenuta cessazione della materia del contendere. Quanto alle spese, il Collegio ha applicato il principio della soccombenza virtuale, rilevando che l'adempimento era intervenuto soltanto dopo la notifica del ricorso di ottemperanza. Il Ministero è stato quindi condannato a rifondere al ricorrente € 1.000,00, oltre accessori di legge e rimborso del contributo unificato ove versato, con distrazione in favore del difensore antistatario.

Norme richiamate

  • art. 114 c.p.a.

    Disciplina il giudizio di ottemperanza, mediante il quale è stata richiesta l'esecuzione del giudicato formatosi sulla sentenza del giudice del lavoro.

  • art. 14, comma 1, d.l. n. 669/1996

    È richiamato per il termine dilatorio di 120 giorni decorso il quale il ricorrente ha potuto agire per l'esecuzione della sentenza nei confronti dell'Amministrazione.

  • art. 1, comma 121, l. 107/2015

    Costituisce la base normativa del diritto alla Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del docente riconosciuto dal giudicato.

  • art. 6 d.p.c.m. 28 novembre 2016

    Disciplina i buoni spesa la cui generazione doveva essere consentita al docente in esecuzione della sentenza del giudice del lavoro.

Massime di principio

  • Quando l'Amministrazione dà piena esecuzione al giudicato nel corso del giudizio di ottemperanza, la controversia deve essere dichiarata cessata per sopravvenuta carenza dell'oggetto della domanda esecutiva.
  • La cessazione della materia del contendere non esclude la regolazione delle spese di lite secondo il criterio della soccombenza virtuale, valutando quale parte avrebbe presumibilmente prevalso in base alla situazione esistente al momento della proposizione del ricorso.
  • L'adempimento dell'Amministrazione successivo alla notifica del ricorso di ottemperanza giustifica, in base alla soccombenza virtuale, la condanna dell'Amministrazione alle spese processuali, anche se il giudizio si conclude con la cessazione della materia del contendere.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaTrattamento economico e previdenzialeEstinzione, perenzione e improcedibilitàSpese di lite
RamiProcesso amministrativoPubblico impiego e concorsi
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.