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Sentenza

Sentenza n. 276/2026 - Venezia, Sezione 4

per l'ottemperanza della sentenza del Tribunale di -OMISSIS-, in funzione di giudice del lavoro, n. -OMISSIS- depositata in data 6.3.2025 nel giudizio avente numero di R.G. -OMISSIS-, divenuta cosa giudicata.

Giustizia amministrativa202501190

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Veneto, Sez. IVSentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del giudice del lavoro relativa all'accredito della Carta elettronica del docente e delle somme accessorie

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (docente)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha chiesto l'esecuzione della sentenza definitiva del Tribunale ordinario, in funzione di giudice del lavoro, che aveva accertato il suo diritto al beneficio economico di 500 euro annui tramite Carta elettronica del docente per gli anni scolastici 2020/2021, 2021/2022, 2023/2024 e 2024/2025, condannando il Ministero all'emissione e all'accredito della Carta, oltre alla corresponsione della maggior somma tra interessi legali e rivalutazione monetaria dalla maturazione del diritto all'effettiva attribuzione. La ricorrente ha dedotto la mancata esecuzione del giudicato anche dopo la notificazione della sentenza in forma esecutiva. Ha provato il passaggio in giudicato della sentenza e il decorso del termine dilatorio di 120 giorni previsto dall'art. 14 del d.l. n. 669/1996, decorrente dalla notificazione del titolo esecutivo presso la sede dell'Amministrazione.

La decisione

Il TAR ha accolto il ricorso. Ha ritenuto ammissibile la domanda perché risultavano provati il passaggio in giudicato della sentenza da eseguire e il decorso del termine dilatorio di 120 giorni previsto dall'art. 14 del d.l. n. 669/1996. Nel merito, dalla documentazione prodotta non risultava che il Ministero avesse adempiuto alle obbligazioni derivanti dal titolo giudiziale. Il Tribunale ha quindi dichiarato l'obbligo dell'Amministrazione di dare esecuzione al giudicato entro 60 giorni dalla comunicazione o notificazione della sentenza. Per l'eventuale inerzia, ha nominato quale commissario ad acta il Direttore della Direzione generale competente del Ministero, con facoltà di delega e autorizzazione alla subdelega, prevedendo che il commissario si attivi, su istanza della ricorrente, entro ulteriori 60 giorni dalla vana scadenza del termine assegnato al Ministero. Il Ministero è stato condannato alle spese del giudizio, liquidate in 800 euro oltre accessori.

Norme richiamate

  • art. 1 l. 107/2015

    Costituisce la base normativa del beneficio economico annuale di 500 euro tramite Carta elettronica del docente per l'aggiornamento e la formazione del personale docente.

  • art. 14 d.l. n. 669/1996, convertito dalla l. n. 30/1997

    Il ricorso in ottemperanza nei confronti dell'Amministrazione è ammissibile, nel caso concreto, dopo il decorso del termine dilatorio di 120 giorni dalla notificazione del titolo esecutivo presso la sede dell'Amministrazione.

Massime di principio

  • Nel giudizio di ottemperanza è ammissibile la domanda di esecuzione di una sentenza passata in giudicato quando il ricorrente prova il passaggio in giudicato e il decorso del termine dilatorio di 120 giorni previsto per l'esecuzione dei titoli esecutivi nei confronti delle pubbliche amministrazioni dall'art. 14 del d.l. n. 669/1996, convertito dalla l. n. 30/1997.
  • L'accertata mancata esecuzione da parte dell'amministrazione degli obblighi derivanti da un titolo giudiziale definitivo legittima il giudice dell'ottemperanza a ordinare all'amministrazione di adempiere entro un termine determinato e a nominare, per l'eventuale inerzia, un commissario ad acta.
  • Il commissario ad acta può essere incaricato di provvedere, su istanza della parte interessata, dopo la scadenza infruttuosa del termine assegnato all'amministrazione, anche mediante un funzionario delegato operante sotto la sua responsabilità.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaPersonale scolastico
RamiProcesso amministrativoPubblico impiego e concorsi
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaEffetto conformativo e riedizione del potereTermini del procedimento

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