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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 47181/2022 del 13/12/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Impugnazione per cassazione avverso la decisione che aveva disposto la consegna all'Autorità giudiziaria della Romania in esecuzione di un mandato di arresto europeo. Il ricorrente deduceva nullità del decreto di citazione per il giudizio dinanzi alla Corte d'appello di Trieste del 28/09/2022 a causa della errata nomina di un nuovo difensore d'ufficio (avv. Antonio Caragliu) e della mancata notifica dell'avviso di fissazione dell'udienza al difensore originariamente nominato (avv. Massimo Scrascia), con violazione delle norme sulla nomina e sulla notifica del difensore in giudizio di rinvio; altresì si contestava la validità dell'elezione di domicilio effettuata nel precedente procedimento.

La decisione

La Corte di cassazione ha ritenuto fondato il ricorso. Ha accertato che, essendo il procedimento un giudizio di rinvio, doveva rispettarsi il principio dell'immutabilità del difensore di ufficio precedentemente nominato (avv. Scrascia), il cui spostamento non era giustificato. Si è configurata una nullità a regime intermedio per la notifica del decreto al difensore erroneamente nominato (avv. Caragliu) invece che al difensore originario, nullità che non è stata sanata dalla successiva comparizione o dalla nomina del difensore come difensore di fiducia il giorno prima dell'udienza, né dalla notifica al domiciliatario. Di conseguenza la sentenza impugnata è stata annullata e gli atti rinviati ad altra sezione della Corte d'appello di Trieste per un nuovo giudizio sulla richiesta di consegna.

Norme richiamate

  • art. 606 cod. proc. pen.

    Norma che elenca i motivi di ricorso per cassazione; qui richiamata per inquadrare i vizi dedotti (violazione di legge).

  • art. 97 cod. proc. pen.

    Riguarda la nomina del difensore d'ufficio; la Corte ha interpretato che la nomina originaria non poteva essere sostituita in un giudizio di rinvio senza giustificato motivo.

  • art. 127 cod. proc. pen.

    Regole relative alla notifica degli atti al difensore; la Corte ha ritenuto che la notifica erronea al nuovo difensore ha prodotto nullità a regime intermedio.

  • art. 178 cod. proc. pen.

    Disposizioni sulla rappresentanza e difesa tecnica; richiamata nel contesto della tutela del diritto di difesa e della correttezza delle nomine e notifiche.

  • art. 161, comma 4, cod. proc. pen.

    Regola le notifiche al difensore; la Corte ha osservato che, sebbene la notifica all'imputato e al difensore originario sia stata effettuata, la notifica del decreto al diverso difensore ha comunque determinato una nullità intermedia.

  • art. 23, commi 8 e 9, dl. n. 137 del 2020

    Norme procedurali emergenziali che hanno consentito il trattamento del ricorso senza l'intervento delle parti; richiamate per motivare la trattazione del ricorso in tale forma.

  • art. 22, comma 5, legge n. 69 del 2005

    Norma relativa agli adempimenti della cancelleria dopo la decisione della Cassazione; prevista l'intimazione alla cancelleria per i provvedimenti conseguenti.

Massime di principio

  • In un giudizio di rinvio occorre rispettare il principio di immutabilità del difensore d'ufficio originariamente nominato se questi ha già svolto attività nel procedimento; la sua sostituzione richiede giustificazioni adeguate.
  • La notifica di atti processuali deve essere effettuata al difensore effettivamente legittimato; la notifica errata a diverso difensore può determinare una nullità a regime intermedio non automaticamente sanabile dalla semplice partecipazione in udienza o da una successiva nomina.
  • La comparizione in udienza di un sostituto o la trasformazione successiva del difensore in difensore di fiducia non necessariamente sanano vizi di notifica che hanno impedito l'accesso tempestivo al fascicolo e la conoscenza degli atti.
  • L'elezione di domicilio deve corrispondere alla situazione reale del difensore e, se si verifica un cambiamento di difensore, la parte interessata deve provvedere alle notifiche corrette per evitare impugnazioni per nullità.
  • Le nullità a regime intermedio, se rilevate in udienza con le modalità rituali, possono portare all'annullamento del provvedimento e al rinvio per nuovo giudizio.

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