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Ordinanza

Ordinanza n. 2432/2026 - Napoli, Sezione 4

per l'annullamento della nota m_dg.GDAP.12/12/2025.0549877.U, con la quale è stata rigettata la richiesta di accesso agli atti del ricorrente, di cui si darà conto infra, pervenuta presso l’indirizzo pec del procuratore costituito il 12/12/2025; nonché per la declaratoria del diritto del ricorrente ad acquisire in copia i documenti richiesti; e per la condanna dell’Amministrazione intimata al rilasciare in copia dei documenti richiesti;

Giustizia amministrativa202600205

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. IVOrdinanzaAccesso agli atti

Atto impugnato: diniego di accesso agli atti relativi alla ricostruzione del rapporto di lavoro e all’assegnazione di un altro dipendente presso la sede di Napoli

Esito

DIFETTO DI GIURISDIZIONE

Favorevole al resistente (ministero)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente, dipendente del Ministero della Giustizia e vincitore/idoneo in una procedura per funzionari tecnici, aveva chiesto l’accesso documentale agli atti relativi alla ricostruzione del rapporto di lavoro di un altro dipendente e alla sua riammissione e assegnazione presso la sede di Napoli. L’istanza comprendeva la domanda del controinteressato, il provvedimento finale di accoglimento e gli atti preparatori, inclusi pareri, note, verbali, relazioni e documenti concernenti la disponibilità della sede. L’Amministrazione aveva respinto l’istanza affermando che la ricostruzione del rapporto di lavoro dell’altro dipendente non aveva inciso sulla posizione del richiedente. Il ricorrente ha dedotto violazione degli artt. 24 e seguenti della l. 241/1990, del d.P.R. 184/2006, dei principi di trasparenza, imparzialità e buona amministrazione, dell’art. 97 Cost., nonché difetto di motivazione ed eccesso di potere per insussistenza dei presupposti. Ai fini della competenza territoriale ha sostenuto che dovesse applicarsi il foro della sede di servizio del pubblico dipendente o, in alternativa, il criterio degli effetti diretti territorialmente limitati. Il Ministero ha eccepito l’incompetenza del TAR Campania, sostenendo che la controversia riguardasse autonomamente il diritto di accesso e atti detenuti dall’amministrazione centrale, con conseguente competenza del TAR Lazio.

La decisione

Il TAR ha accolto l’eccezione di incompetenza territoriale, senza esaminare il merito della domanda di accesso. Ha ritenuto applicabile il criterio ordinario dell’art. 13, comma 1, primo alinea, c.p.a., secondo cui è competente il TAR nella cui circoscrizione ha sede l’amministrazione che ha emanato l’atto. La controversia sul diniego di accesso, anche quando l’istante sia un dipendente pubblico e i documenti riguardino il rapporto di lavoro o la posizione di un altro dipendente, attiene all’esercizio autonomo del diritto di accesso e non incide direttamente e immediatamente sul rapporto di impiego del richiedente. Non è quindi applicabile il foro speciale della sede di servizio previsto dall’art. 13, comma 2, c.p.a., né il criterio degli effetti diretti limitati alla regione. È stato indicato quale giudice competente il TAR Lazio – Roma, davanti al quale il giudizio può essere riassunto nel termine previsto dall’art. 15, comma 4, c.p.a. Le spese della fase sono state compensate tra le parti costituite.

Norme richiamate

  • art. 13, comma 1, c.p.a.

    Sulle controversie riguardanti provvedimenti, atti, accordi o comportamenti di pubbliche amministrazioni è inderogabilmente competente il tribunale amministrativo regionale nella cui circoscrizione territoriale esse hanno sede; il tribunale è comunque inderogabilmente competente sulle controversie i cui effetti diretti sono limitati all'ambito territoriale della regione in cui il tribunale ha sede.

    Per le controversie sul diniego di accesso a documenti detenuti dall’amministrazione centrale, la competenza territoriale si determina in base alla sede dell’amministrazione che ha emanato il diniego, non in base agli effetti percepiti dal dipendente nella propria sede di servizio.

  • art. 13, comma 2, c.p.a.

    Per le controversie riguardanti pubblici dipendenti è inderogabilmente competente il tribunale nella cui circoscrizione territoriale è situata la sede di servizio.

    Il foro speciale della sede di servizio non si applica alle controversie aventi a oggetto il diritto di accesso, poiché esse non riguardano direttamente e immediatamente il rapporto di impiego.

  • art. 15, comma 1 e 4, c.p.a.

    Disciplina la rilevazione dell’incompetenza territoriale e consente la riassunzione del giudizio davanti al giudice indicato come competente entro il termine previsto.

  • artt. 22 e ss. l. 241/1990

    Il diritto di accesso documentale costituisce una posizione autonoma rispetto al rapporto sostanziale cui si riferiscono i documenti richiesti.

  • d.P.R. 184/2006

    Richiamato dal ricorrente quale disciplina attuativa dell’accesso documentale; il provvedimento non ne esamina il merito.

Massime di principio

  • La controversia avente a oggetto il diniego di accesso a documenti amministrativi riguarda l’esercizio autonomo del diritto di accesso e non la controversia sostanziale cui i documenti si riferiscono.
  • Anche quando il richiedente sia un dipendente pubblico e la documentazione riguardi il trasferimento, la riammissione o l’assegnazione di un altro dipendente, non trova applicazione il foro speciale della sede di servizio previsto dall’art. 13, comma 2, c.p.a., se il diniego di accesso non incide direttamente e immediatamente sul rapporto di impiego del richiedente.
  • Per le controversie sull’accesso a documenti detenuti da un’amministrazione centrale, la competenza territoriale spetta al TAR nella cui circoscrizione ha sede l’amministrazione che ha emanato il diniego, ai sensi dell’art. 13, comma 1, primo alinea, c.p.a.
  • Il criterio degli effetti diretti limitati all’ambito regionale non prevale sul criterio della sede dell’amministrazione quando il diniego di accesso è adottato da un’amministrazione centrale e la controversia non riguarda un atto i cui effetti siano territorialmente circoscritti alla regione del TAR adito.

Come è indicizzato

MaterieAccesso documentaleCompetenza
RamiAccesso e trasparenzaProcesso amministrativo
IstitutiLegittimazione e interesse a ricorrere

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